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foto copertina domenicaNel corso degli scorsi campionati italiani indoor, svoltisi sempre qui a Pesaro, avevamo chiuso uno degli articoli redazionali commentando come, citiamo testualmente, “il movimento del pattinaggio Corsa esce da qui rafforzato mostrando di essere in continua crescita ed i nostri atleti dimostrano di essere già competitivi e pronti per andare a riprendersi, in Europa e nel mondo, anche per questa stagione, quelle medaglie alle quali ci abituano da anni a livello internazionale”. E così è successo: otto ori, otto argenti ed undici bronzi è stato lo straordinario bottino che i ragazzi del CT Presti hanno saputo conquistare alla prima edizione dei World Roller Games di Nanjing ‘17.

Questo non solo per celebrare una stagione 2017 che ha dell’incredibile ma anche per significare come questi Campionati italiani Corsa su pista piana indoor (efficace anche quest’anno il connubio organizzativo ASD Torollski Center - Adriatica Arena) sono doppiamente importanti nell’economia complessiva del nostro pattinaggio velocità. Infatti, al di là dell’indiscussa importanza del titolo tricolore, sono anche strategici al fine di disegnare l’intera stagione agonistica azzurra. Ed atleti e tecnici ne stanno sempre più acquisendo la consapevolezza.
Lo sa bene anche e soprattutto il CT Massimiliano Presti che nel suo commento di fine campionato ci ha detto quanto le gare qui all'Arena siano emozionanti perché in questo circuito su pista piana si vede uno spettacolo non indifferente, bellissime competizioni con tantissimi sorpassi, dove è possibile notare gli aspetti tecnici e le carenze. “Per essere agli inizi di febbraio – quest’anno gli indoor sono stati calendarizzati ancora prima rispetto allo scorso anno n.d.r. - qualcuno non è arrivato proprio in buone condizioni, altri hanno saputo anticipare la preparazione arrivando bene al campionato. Non ho voluto perdere una gara e, con soddisfazione, ho visto soprattutto nelle categorie giovanili, su cui crediamo molto, dei ragazzi veramente bravi sul piano fisico e gestionale.
Nelle categorie maggiori l'assenza di qualche leader si è fatta sentire, approfitto per fare un grande in bocca al lupo ai nostri pattinatori impegnati sul ghiaccio alle Olimpiadi di Seul, nonostante ciò anche loro hanno svolto ottime gare e mi hanno confermato che alcune scelte fatte lo scorso anno erano azzeccate oltre che lungimiranti.
Continueremo ad investire molto in direzione giovani, fondamentali per il nostro futuro, e stiamo cercando di offrire alle categorie maggiori il più ampio ventaglio di assistenza tecnico, sportiva e non solo. Stiamo sviluppando – prosegue il CT - nuove collaborazioni federali che andranno ad affiancare le istituzioni sportive da sempre vicine al pattinaggio corsa, cito su tutti gli Istituti Coni della Scuola e della Medicina dello Sport, seguendo dei canoni innovativi e di assoluta avanguardia.”
Passiamo alla cronaca agonistica della giornata di chiusura con le classiche 4 gare delle Americane a squadre sulla distanza dei 3000 metri dove si accoppiano le categorie: Ragazzi con Allievi e Junior con Senior.
Il primo titolo è quello delle Ragazze/Allieve, dove vincono con distacco le giovani pattinatrici della Polisportiva Casier Treviso (Alessia Amadi, Camila Beggiato, Ilaria Carrer, Giulia Serena) davanti alla ASD Paternese e alla Mens Sana di Siena (al fotofinish), mentre più tirata è stata la gara maschile dove il terzetto della Mobili Cantù composto da Andrea Cremaschi, Nhak Farao e Riccardo Lorello vince di poco sulla Polisportiva Bellusco e sui Pattinatori Piombinesi.
Nelle categorie superiori tra le ragazze Junior/Senior sono ancora una volta le moschettiere della Mens Sana in Corpore Sano di Siena a dimostrare la forza della squadra toscana nelle Americane e si vanno meritatamente a prendere, dopo una gara al cardiopalma, per il terzo anno consecutivo il titolo tricolore con la formazione composta dal terzetto delle B Giulia Bonechi, Giorgia Bormida e Laura Brandolini. Secondo posto per la ASD Pattinatori Bosica, con Marini/Paluzzi/Varani, mentre terza la Pattinatori Savonesi con Paganelli/Valanzano/Vezzi.
Infine nell’ultima gara per il titolo della 3000 metri America Junior/Senior maschile si è risolto tutto con un’incredibile ultimo giro in rimonta della ASD Pattinatori Bosica. Giuseppe Cistola con uno sprint incredibile porta il suo terzetto, composto anche da Yuri Soriani e Matteo Voltattorni, al successo tricolore davanti alla Mens Sana in Corpore Sano di Siena (Duccio Marsili, Filippo Soldati, Omero Tafi) ed alla Rotellistica Settempeda del duo Angeletti Andrea e Matteo e da Gianluca Mesiano.
La classifica finale per società ha visto trionfare anche per il 2018 la SSD S Mens Sana in corpore Sano di Siena davanti alla ASD Pattinatori Bosica ed alla ASS DP Bellusco.
Arrivederci al 2019!
Guarda qui sulla bacheca virtuale tutti i risultati ed i fotofinish di oggi 

4 febbraio 2018

Foto by Artfotostudio

 

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