Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

cover2 Un’Italia così non si era mai vista ad un campionato mondiale! Il lavoro fatto dal CT Presti insieme al suo staff ed ai suoi straordinari atleti ha dell’incredibile e conquistiamo alla fine tra strada e pista 8 medaglie d’oro, 8 d’argento e 11 di bronzo. Una formazione forte, compatta e soprattutto giovane che adesso mette paura anche ai colombiani, alla quale, in prospettiva, si aprono scenari ancora più interessanti.
Si parte alla grandissima con una doppietta azzurra. Una super Anais Pedroni, non contenta dell’oro conquistato due giorni fa nella 100 mt sprint, si va a prendere il titolo iridato anche nella gara sul giro del One Lap davanti alla bravissima Giorgia Bormida. La cronaca della gara vede la Bormida rompere gli indugi passando in testa nell’ultima curva con il recupero a ruota della Pedroni; sull’ultimo rettilineo parte un prolungato testa a testa e la Pedroni “senza pietà” per la compagna, la passa sul traguardo.
Ma dal vivaio azzurro esce anche un altro frutto: Enrico Rossetto, alla sua prima finale mondiale, con una volata tiratissima riesce a sorpresa a conquistare sul filo di lana una splendida medaglia di bronzo, assegnata al fotofinish. Un doppio bravo al ragazzo per la forza fisica e mentale dimostrata nonostante la poca esperienza.
Poi è la volta delle 4 Americane sui 5000 mt, che da oggi sarebbe il caso di rinominarle “Italiane”; qui il CT Presti, con sensibilità tecnica e dosaggio delle energie, ha aggiornato i terzetti alle esigenze dell’ultima ora e non ha sbagliato. Prendiamo un doppio argento con gli junior: tra i maschi Di Stefano prende larga l’ultima curva e lascia strada al francese, mentre tra le femmine la Pedroni resta bloccata troppo a lungo e quando esce non può far meglio del terzo posto. Due ottime e meritate medaglie per i giovani. Dulcis in fundo le gare relays senior. Arriva uno splendido oro con il Trio delle senior femmine composto dalle sorelle Lollobrigida e dalla Bonechi preferita alla Brandolini. Qui il merito è di squadra ma non possiamo ricordare la contestuale leggendaria impresa di Francesca Lollobrigida che in questi WRG porta all’Italia non solo la bandiera ma anche tre titoli, arrivando per la tredicesima volta in carriera sul tetto del mondo.
Ultima gara che chiude il campionato su strada ed ultima medaglia con il bronzo del terzetto senior composto da Niero, Mareschi e Marsili che conquista il terzo posto dopo una lotta di Niero, ultimo frazionista, a due con il francese che riesce a superare sul traguardo dove il colombiano era già transitato solitario vincitore.
Domani, ultimo giorno di gare, che vedrà le tradizionali maratone, coincidente con l’ultimo giorno dei WRG. Solo dopo si potrà tirare un bilancio definitivo di questi incredibili mondiali della Corsa azzurra. Per ora facciamo parlare solo i numeri parziali: 8 ori, 8 argenti ed 11 bronzi e 16 azzurri su 20 in medaglia!


Sulle pagine dedicate del sito FISR e sui social federali sarà garantita la copertura integrale dell’evento con continui aggiornamenti che consentiranno a tutti gli appassionati del tricolore di conoscere in tempo reale i risultati, le medaglie ed il medagliere dei nostri azzurri.
Potrai consultare qui risultati, tabellini, comunicati stampa, foto e video della Corsa  ftp://firsftp.enetres.net/FISR/Corsa/


GRANDI AZZURRI!

 


Nanjing 9 settembre 2017

logo1-fihplogo2-fihpfirsnlogo4-fihp