Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

CoverChiusuraCon una coreografica cerimonia di chiusura si è messa ufficialmente la parola fine su questa prima splendida edizione dei World Roller Games di Nanjing ’17.


E come tutti gli addii che si rispettano, la prima sensazione non è quella pratica dei bilanci, per quelli c’è tempo più avanti, a mente fredda una volta rientrati a casa, ma quella più passionale dell’emozione vissuta, che sa trasformarsi, a seconda dei casi, in gioia o dolore, felicità o tristezza, ma anche malinconia o ottimismo.
E quale è la migliore rappresentazione di una tale percezione naturale, se non il trasporto e la festosità con cui, informalmente e fuori dagli schemi agonistici, centinaia di roller-atleti - siano stati protagonisti o comprimari ai WRG - si riversano, dopo il rito protocollare della chiusura, sul parterre del Wutaishan Gymnasium per la grande festa che unisce in maniera del tutto spontanea ragazzi, nazioni, generi, età, lingue e razze in nome dello sport, dell’amicizia e della fratellanza?
Poi arrivano i numeri, inequivocabili, che serviranno a tirare le fila di questa prima straordinaria esperienza e per l’Italia i numeri sono quelli delle grandi occasioni: 20 medaglie d’oro, 26 d’argento e 31 di bronzo, secondi nel medagliere generale ad un soffio - manca ancora solo l’ufficialità - dalla Colombia (che ha vinto praticamente solo nella Corsa) e primi per numero di podi complessivi. Cifre che disegnano il successo del nostro squadrone e che incorniciano il capolavoro in un quadro a tinte azzurre che la Federazione appenderà virtualmente nella sua bacheca più preziosa.
Quattro discipline hanno avuto l’onore di chiudere il sipario nell’ultima giornata di gare ai WRG. Vediamo come sono andate:

Artistico
La giornata odierna era dedicata alle Coppie Artistico Junior e Senior ed ai Grandi Gruppi.
Le premesse sono le migliori, ma non era prevedibile diversamente, visto gli assi che scendevano in campo. E già osservando le nostre coppie junior si ha una sensazione di maturità artistica e di perfezione stilistica degne della categoria superiore: la nostra Scuola Artistico non perde occasione per dimostrare ed insegnare al mondo chi sono i più forti. Il titolo va alla coppia Federico Rossi/Alice Esposito che vincono davanti a Federico Calzolari/Sveva Capone.
Poi tocca a loro, alle formidabili Coppie che mandano in tilt i nostri social con i loro video e che, soprattutto dominano la scena mondiale senza soluzione di continuità.
L’Italia cala un tris d’assi fotocopia rispetto a Novara ’16 con il gradino più alto del podio salito dagli straordinari Luca Lucaroni/Rebecca Tarlazzi, secondi Marco Garelli/Sara Venerucci e terzi Alberto Peruch/Isabella Genchi.
Ultima gara in assoluto dei WRG. Grandi Gruppi con le luci della ribalta puntate sui team italiani Royal Eagles, Diamante e New Age. Purtroppo qui nulla possiamo contro la tradizione spagnola, se non raggiungere il gradino più basso del podio con il Gruppo di Fiumicello Diamante
Un ringraziamento al CT Hollan per il grande lavoro che ha consentito ancora una volta all’Italia di vincere il medagliere finale.

Corsa
Come consuetudine sono le gare della maratona a chiudere il mondiale della Corsa qui ai WRG di Nanjing ’17. Si parte in prima mattinata sul circuito Binjiang Avenue adiacente al Nanjing Sports Training Center, teatro delle gare su pista e strada. Il percorso, un anello di 10 km circa, è praticamente tutto in rettilineo, con sole curve ad U che lo rendono faticoso.
Nella prima delle due maratone, quella riservata alle donne, continua il dominio della Colombia, che piazza una doppietta, davanti all’infaticabile belga Tas. Migliori piazzamenti delle azzurre sono il dodicesimo posto della Brandolini ed il tredicesimo della Bormida, più dietro in classifica Lollobrigida G., Bonechi, Bongiorno, Pedroni, Fausti, Luciani e Lorenzato.
Siamo decisamente più della partita nell’altra gara dove i migliori impiegano appena più di un’ora per coprire gli oltre 42 km canonici del percorso. Per un soffio non vinciamo una medaglia con Mareschi, giunto di un nonnulla quarto al traguardo, nel gruppo Niero, Marsili, Sargoni, Di Stefano, Quarona, Galli, Rossetto e Maiorca.
Si chiude la splendida avventura azzurra della Corsa che non modifica l’incredibile bottino di 8 medaglie d’oro, 8 d’argento e 11 di bronzo, seconda nel medagliere finale dietro la Colombia.

Freestyle
Dopo un prima giornata di rodaggio, continuano ad arrivare le soddisfazioni del team azzurro del Frestyle. La nostra punta di diamante Valerio Degli Agostini si inserisce nuovamente tra gli asiatici e conquista un prezioso secondo podio mondiale nella gara di Battle Slalom, arrivando ancora terzo, con il Compagno Lorenzo De Muru ottimo quarto.
Poi è la volta del Free Jump a chiudere il campionato dell’Inline Freestyle e continuano le soddisfazioni per la squadra dei due tecnici Andrea Ronco e Chiara Lualdi. Tra le femmine non schieriamo in finale nessun’atleta, ma tra i maschi un ottimo Giammarco Savi va a conquistare, anche lui, un prezioso bronzo. Da incorniciare la doppietta d’oro dei due atleti senegalesi che, a memoria, sono i primi atleti africani a vincere un mondiale roller.

Downhill
Una nota di merito ai nostri azzurri dell’Inline Downhill che durante l’anno si impegnano moltissimo, e non solo sotto l’aspetto prettamente sportivo, per questa emozionante e spettacolare disciplina. E gli incredibili risultati di questo campionato mondiale esaltano ancor di più la forza e la passione di questi ragazzi e dei loro tecnici federali Valentina Liguori ed Andrea Mantegazza. Donne prima ed uomini poi scendono nelle rispettive gare del percorso di Inline cross, attrezzato nell’area del Jubaoshan Sports Park di Nanjing. All’arrivo c’è tantissima Italia con Martina Paciolla che, quasi incredula, si mette al collo una medaglia d’oro che difficilmente dimenticherà, mentre Agustin Tosetto conferma di essere uno dei migliori al mondo conquistando il suo secondo argento ai WRG.

Si chiudono così i primi World Roller Games. Addio a Nanjing 2017 ma arrivederci alla prossima edizione di Barcellona 2019.

GRAZIE, DI CUORE, AZZURRI!

Sulle pagine dedicate del sito FISR e sui social federali sarà garantita la copertura integrale dell’evento con continui aggiornamenti che consentiranno a tutti gli appassionati del tricolore di conoscere in tempo reale i risultati, le medaglie ed il medagliere dei nostri azzurri. Guarda qui tutto il resoconto dei WRG in sintesi
Potrai consultare su FTP, per ogni disciplina: risultati, tabellini, comunicati stampa, foto e video interviste agli Atleti Azzurri. Per scaricarli, segui i link per disciplina

Alpine - ftp://firsftp.enetres.net/FISR/Alpine/
Artistico - ftp://firsftp.enetres.net/FISR/Artistico/
Corsa - ftp://firsftp.enetres.net/FISR/Corsa/
Downhill - ftp://firsftp.enetres.net/FISR/Downhill/
Inline Freestyle - ftp://firsftp.enetres.net/FISR/InlineFreestyle/
Inline Hockey - ftp://firsftp.enetres.net/FISR/InlineHockey/
Hockey Pista - ftp://firsftp.enetres.net/FISR/HockeyPista/
Roller Freestyle - ftp://firsftp.enetres.net/FISR/RollerFreestyle/
Skateboarding - ftp://firsftp.enetres.net/FISR/Skateboarding/

Nanjing, 10 settembre 2017

logo1-fihplogo2-fihpfirsnlogo4-fihp