Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubepinterestgoogleplus

YOG2018: Argento per Maiorca e bronzo alla Valanzano

images/1-primo-piano/corsa/asset_SB6_2169_7345_ioc_2018-10-09_004617.JPG

Seconda giornata ricca di appassionante sport e mille emozioni per questo momento storico del pattinaggio a rotelle! Anche oggi l’impianto di Paseo de la Costa è stato riempito da appassionati e curiosi spettatori che hanno reso le competizioni ancora più calde facendo il tifo per la propria nazione.

Le gare andate in scena oggi sono le 500m+D strutturate in tre fasi: quarti di finale (due manche con tre skaters e due batterie con quattro skaters) - Semifinali (due batterie con quattro skaters) - Finale (quattro skaters). Partono dalle 10 del mattino (ora locale) i quarti di finale suddivisi in quattro batterie per le donne e quattro per gli uomini.

Buone le prove di Giorgia Valanzano e Vincenzo Maiorca ed entrambi gli Azzurri passano alla semifinale. L’azzurra gareggia con un’olandese, una tedesca e una thailandese e conduce per tutta la gara arrivando prima con un tempo di 49.868 seguita da van BEIJNUM Marit (NED) con 50.023, Carolina Ferreira (POR) con 50.149 e ultima SRISATHITHA Patjira (THA) con 52.350.

Anche Vincenzo Maiorca tiene banco per tutta la competizione gareggiando contro un olandese, un cinese e un venezuelano e stravince con un tempo di 46.862, seguito da SCHEPERKAMP Merijn (NED) che chiude con 46.945, Chen Tao (CHN) con 47.066 e Rodriguez (VEN) con 47.309.

Si passa poi alle semifinali e anche qui Giorgia sostiene una discreta gara arrivando seconda dietro a WANG Kuanchih di China Taipei, seguita dalla cilena MARIN TORRES Ashly Catalina e dall’olandese van BEIJNUM Marit. Meglio la performance di Maiorca che conduce anche stavolta la gara e chiude in prima posizione contro l’olandese SCHEPERKAMP Merijn, l’argentino SCHELLING Nahuel e il coreano CHEON Jongjin. Tutti e due accedono di diritto alle finali.

Nella finale femminile la Valanzano deve battersela con Gabriel Isabela Rueda Rueda (COL), WANG Kuanchih (TPE) e BARRAULT Honorine (FRA). La gara è stata molto emozionante e ha visto Giorgia condurre in prima battuta per poi proseguire con un avvincente testa a testa tra lei e l’atleta colombiana. Alla fine dei due giri è la colombiana a spuntarla, seconda Giorgia, terza l’ atleta di Cina Taipei e quarta la francese. La nostra Giorgia, grazie alla somma dei punteggi anche delle gare di ieri, si piazza a pari merito con la francese ma, a causa del miglior piazzamento della Barrault nella 5.000mt eliminazione, deve purtroppo accontentarsi della medaglia di bronzo.

1. Gabriel Isabela Rueda Rueda (COL) – Medaglia d’oro
2. Honorine Barrault (FRA) – Medaglia d’ argento
3. Giorgia Valanzano (ITA) – Medaglia di bronzo

Tra i maschi Maiorca si deve misurare con CHANG Chiawei (TPE), SCHEPERKAMP Merijn (NED) e ANGULO REINA Jhony Andres (COL). Gara inusuale quella maschile: i quattro atleti rimangono compatti tra di loro e con poco scarto di distanza l’uno dall’altro fino ad un giro dalla fine, momento in cui l’atleta colobiano sulla curva scendendo per spingere, incrocia la traiettoria dell’olandese e dell’atleta cinese che cadono inevitabilmente. Coinvolto nella caduta anche l’atleta colombiano. Tutti e tre si rialzano velocemente ma Maiorca approfitta del momento per portarsi in vantaggio rispetto agli altri e taglia il traguardo per primo seguito dall’atleta di Cina Taipei, dal colombiano e quarto arriva il francese.

1. Jhonny Andres Angulo Reina (COL) – Medaglia d’oro
2. Vincenzo Maiorca (ITA) – Medaglia d’argento
3. Merijn Scheperkamp (NED) – Medaglia di bronzo

La giornata si è conclusa con l’ emozionante cerimonia di premiazione, le medaglie olimpiche sono state consegnate agli atleti dal Presidente della WORLD SKATE, nonché della FISR, Sabatino Aracu e dal Principe Federico di Danimarca.

Clicca qui per consultare tutte le classifiche.