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In Serie A continua la lotta a distanza tra Milano e Vicenza mentre in serie B continua la risalita in classifica del Torrepellice.

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Serie A: continua la lotta a distanza tra Milano e Vicenza. Verona batte Torino, Civitavecchia supera a sorpresa il Ferrara e Cittadella espugna Monleale nella sfida-playoff. A 3 giornate dal termine della regular season non vi è ancora nessun verdetto definitivo. In serie B continua la risalita in classifica del Torrepellice mentre scivolano agli ultimi posti dei due gironi le squadre laziali.

 

Non si molla un centimetro in attesa della gara di ritorno. Questo evidentemente il dictat che regna negli spogliatoi di Milano e Vicenza che continuano imperterrite la loro marcia di avvicinamento allo scontro diretto del 30 marzo in cui con tutta probabilità si deciderà quale delle 2 guarderà tutti dall’alto al termine della regular season. Il calendario delle “big” proponeva due sfide interessanti, Milano contro Asiago e Vicenza in casa del Padova, ma non si è andati oltre a 2 gare decisamente combattute ma senza “finali a sorpresa”. 

La sfida più difficile sembrava poter sicuramente essere quella in programma al Pala Raciti di Padova con i Ghosts di Marobin pronti ad approfittare dei festeggiamenti vicentini per la recentissima vittoria in Coppa Italia. E’ stata gara vera per 25 minuti con Padova a rispondere colpo su colpo alle reti dei berici, tre volte in vantaggio e per tre volte puntualmente ripresi da Leben e soci, ringalluzziti dal derby sloveno (7 su 10 le reti messe a segno dagli sloveni in forza a Diavoli e Ghosts). Nella ripresa Vicenza decide di fare sul serio e, complice una serata non fortunatissima dell’estremo patavino Laner, Zerdin e soci allungano fino al + 3 del 43mo minuto per poi controllare i tentativi di rimonta dei padroni di casa che trovano un ultimo sussulto nell’ultimo giro di lancette con Fink che finalizza la superiorità numerica seguente al fallo di Delfino. 

Un occhio a quanto stava accadendo a Padova lo avrà sicuramente dato Milano nella speranza, magari, di uno scivolone dei Diavoli. Un Milano opposto all’Asiago che arrivava dal buon weekend di Coppa e che, almeno nei primi 20 minuti di gioco, ha davvero dato filo da torcere alla corazzata rossoblù. Partita aperta sullo Stilmat del Quanta Village con Asiago coperto e veloce a ripartire di rimessa una volta fronteggiate le folate offensive di Banchero e compagni che hanno rischiato in più di una occasione di subire lo 0-1 (occasioni davvero incredibili per Stefano Stella e Schivo) prima di riuscire a superare, in power-play, Gianluca Stella con il tocco sotto misura di Belcastro ben smarcato da Munari. 

Asiago non molla ma capitola nuovamente prima del 25mo che si chiude sul 2-0 per i padroni di casa. Nella ripresa ancora occasioni da una parte e dall’altra con Milano che sfrutta un’altra superiorità (Ferrari) per portarsi sul 3-0; Asiago inserisce Olando per Stella e accorcia grazie alla bella ripartenza di Spiller-Pertile che devia alle spalle di Peruzzi il disco del 3-1. Gli ospiti nel tentativo di riaprire la gara si portano in avanti ma negli spazi è il Milano ad andare a nozze e a colpire in contropiede prima con Lettera e poi con Baldan per il definitivo 5-1 di fine incontro.

Non mollano Milano e Vicenza, ma non smette di crederci nemmeno il Civitavecchia che, di fronte alla possibile matematica retrocessione in caso di sconfitta, ribalta in toto il pronostico e si impone sul Ferrara che deve arrendersi alla rete nel finale di Elia Tranquilli. Andiamo alla cronaca: partono forte gli ospiti che trovano il doppio vantaggio fra il 15mo ed il 20mo con la doppietta del proprio capitano Pistellato, gli Snipers però non demordono ed accorciano con Novelli che spedisce il disco alle spalle di Gadioli nell’ultimo minuto della prima frazione. Nella ripresa pareggio immediato dei padroni di casa con Fabrizi ma è Nicola Lettera a siglare ancora il vantaggio estense che però non dura nemmeno 40” in quanto è Elia Tranquilli a pareggiare sul 3-3. 

Civitavecchia mette il naso avanti, per la prima volta nel match, grazie all’intuizione di Novelli ma anche qui bastano pochi secondi (a Pistellato) per ristabilire l’equilibrio. Con 8 minuti sul tabellone  le squadre pensano più a non perdere ma il guizzo di Tranquilli vale il match e lascia acceso il lumicino della speranza-salvezza per la formazione di coach Gavazzi.  

Non delude le attese  della vigilia il Cus Verona che piega, fra le mura amiche, il Real Torino al termine di una gara molto equilibrata e dagli elevati contenuti agonistici. Sempre avanti nel punteggio i padroni di casa che spezzano l’equilibrio al 15mo con Valbusa ed allungano con Dal Ben per il 2-0 di fine primo tempo. I piemontesi accorciano in apertura di ripresa con Meirone ma subiscono il nuovo allungo del Cus che insacca ancora con Dal Ben a metà frazione. Letizia, in superiorità numerica, riporta i suoi a -1 ma il Real deve nuovamente inchinarsi alla serata particolarmente ispirata del veterano Valbusa (2 goal e 1 assist) che in 11” riporta i suoi sul duplice vantaggio. Moro e compagni mettono alle corde gli scaligeri e raccolgono i frutti della pressione proprio con Moro che in powerplay (out Raccanelli) supera Cavazzana per il goal del 3-4 con quasi tre minuti sul cronometro. Verona vince un paio di ingaggi cruciali che le permettono di gestire il disco e far passare secondi preziosi che conducono al cinquantesimo minuto ed ai tre, preziosissimi, punti in classifica.

Ultimo match in programma era quello dal maggior pathos, con Monleale ad ospitare al Pala Massa un Cittadella che insegue a 2 punti in classifica. Vero e proprio spareggio per l’accesso ai playoff in cui hanno la meglio gli ospiti che però devono attendere fino al 49’08” per alzare le braccia al cielo, quando Covolo insacca a porta vuota la rete del definitivo 5-3. Cittadella fa la partita e legittima il successo finale conducendo la gara (nel punteggio) per tutti e 50 i minuti; sblocca lo score in doppia superiorità Grigoletto su assistenza di Carrer che nel giro di pochi minuti ricambia il favore servendo al compagno il disco che vale lo 0-2. Monleale ovviamente non ci sta e attacca a testa bassa accorciando subito con Perazzelli ed impattando con Zagni per il 2-2 di fine primo tempo. Nella ripresa, allo scadere di un power-play è ancora Cittadella a trovare la via del goal con Virzi che riporta avanti i suoi con un preciso “polsino” che non lascia scampo a Favaro. La gara resta vibrante e le occasioni si sprecano da una parte e dall’altra fino alla marcatura di Sica che raccoglie l’assist di Grigoletto, MVP dei granata, e insacca il disco del 4-2. Passano due minuti ed è nuovamente Zagni a segnare per gli “orange” e a riaprire il match che, come detto, viene chiuso dall’empty net goal di Covolo che manda i titoli di coda sul match e chiude l’operazione sorpasso che vale, per ora, un posto nella post season per il Cittadella. Per Monleale ora diventa cruciale la sfida di sabato prossimo in casa dell’Asiago.

Serie A – 15ma giornata (sabato 9 marzo)  

Ghosts Padova - MC Control Diavoli Vicenza 3-6 (3-3)

Milano Quanta - Asiago Vipers 5-1 (2-0)

Monleale Sportleale - HP Cittadella 3-5 (2-2)

Snipers Tecnoalt Civitavecchia - Ferrara Hockey  5-4 (1-2)

Cus Verona - Real Torino 4-3 (2-0)

La classifica: Milano Quanta punti 45; MC Control Diavoli Vicenza punti 42; Ghosts Padova 30; Cus Verona Zardini Etichette 24; Ferrara Warriors 18; Asiago Vipers 17; Real Torino 16; HP Cittadella 14; Monleale Sportleale 13; Snipers Tecnoalt Civitavecchia 6. 

 

Giro di boa nella seconda fase del campionato cadetto e, se per le posizioni di testa è ancora tutto aperto, cominciano a perdere troppo terreno le formazioni laziali attualmente all’ultimo posto sia del girone C (Castelli Romani) che del girone D (Mammuth Roma). Continuano invece il loro campionato di vertice sia il Tergeste che il Forlì entrambe vittoriose nelle sfide che le vedevano opposte al Riccione e al Modena. Vince tra le mura amiche il Torrepellice che dopo una prima fase senza alcuna vittoria, ha già aggiunto 7 punti alla propria classifica grazie a 2 vittorie e ad una sconfitta all’overtime.

Serie B – 8a giornata (sabato 16 febbraio): 

Girone C

Castelli Romani - Lepis Piacenza: 3-5 

Libertas Forlì - Invicta Skate Modena: 5-4

Classifica: Libertas Forlì (6)*punti 14; Lepis Piacenza (5) punti 11; Invicta Skate Modena (1) punti 5; Castelli Romani (0) punti 0.

Girone D

Old Style Torrepellice - Mammuth Roma: 3-0 

Corsari Riccione - Tergeste Tigers:  2-6 

Classifica: Tergeste Tigers (5) ; Old Style TP (1) Corsari Riccione (3) ; Mammuth Roma (3) .

*Tra parentesi i punti ereditati dalla prima fase

 

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Credit foto Manlio Mandolfo  - CV Skating