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Un occhio di riguardo a Rollart già dai raduni del pattinaggio artistico 

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Un lavoro corale per arrivare con la giusta preparazione ai World Roller Games di Barcellona, in programma il prossimo luglio. È con questo spirito che il settore del pattinaggio artistico si sta approcciando non solo all’evento mondiale, ma anche agli altri importanti appuntamenti che lo precedono. Quest’anno, infatti, è entrato ufficialmente in vigore il nuovo sistema di valutazione Rollart, testato nel 2018 in varie gare. È per questo che i raduni dell’artistico svoltisi finora hanno accolto non solo gli atleti, lo staff e i tecnici della Nazionale, ma anche gli allenatori dei ragazzi e, soprattutto, gli specialist e il CUG-Comitato Ufficiali di Gara. “Ad ogni raduno vi è stata non solo la possibilità di visionare i programmi degli atleti convocati, ma anche di approfittare di un momento d’analisi e confronto del programma tra lo staff azzurro, gli specialist e gli allenatori - spiega Ivano Fagotto, responsabile della Commissione settore artistico della FISR -. Un dibattito che si è dimostrato estremamente utile per capire e approfondire le conoscenze sul sistema Rollart”. Banalmente non si vedranno più i giudici con le palette come ci aveva abituato il precedente sistema White, ma tutto sarà informatizzato. Gli ufficiali di gara avranno compiti e formazione diversi, infatti la giuria sarà suddivisa in due gruppi: il pannello tecnico e il pannello giudicante che assieme offriranno un’analisi sul programma oltremodo approfondita. Basti pensare che ogni pattinatore dovrà preparare una scheda tecnica per ogni sua gara specificando tutti gli elementi che andrà ad eseguire; al pannello tecnico il compito di controllare che vengano effettivamente realizzati e al pannello giudicante la valutazione sulla qualità dell’esecuzione. A determinare la posizione finale dell’atleta sarà dunque la somma dei punteggi di tutti gli elementi presentati. Infine il pannello tecnico avrà anche la possibilità di rivedere, in caso di necessità, i passaggi dell’esercizio in slow motion poiché la performance sarà videoregistrata. Da gennaio 2019 la FIRS ha adottato il sistema Rollart per le categorie (cadetti, jeunesse, junior e senior di tutte le quattro specialità principali compresa la specialità inline) e per i gruppi nella specialità sincronizzato. “Mi sento di dover ringraziare i giudici per il grande impegno nella formazione e per la professionalità e l’entusiasmo dimostrati in questa fase di cambiamento. Inoltre un grazie va al settore tecnico e agli uffici della Federazione per il grande lavoro svolto, ai comitati regionali e alle società per l’organizzazione delle gare - chiude Fagotto -. Un ultimo sguardo va ai World Roller Games; l’Italia arriva da un 2018 ricco di medaglie in cui ha confermato la sua posizione di leader mondiale. Partiamo quindi molto fiduciosi in virtù del buon lavoro che i ragazzi stanno dimostrando durante i raduni e in occasione delle prime gare”. 

Foto di Raniero Corbelletti