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Serie A Semifinali Playoff: Padova pareggia la serie mentre Milano si porta sul 2-0. Femminile: CUS Regina della Regular Season

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Serie A Semifinali Playoff: Padova trova il “golden goal” che impatta la serie, Milano vince fuori casa e si porta sul 2-0. Nel femminile doppia vittoria del Cus che si conferma Regina della regular season; Civitavecchia batte Torino e  sorpassa Buja in classifica. Nei playoff di C vincono ancora e passano il turno tutte le squadre che avevano vinto in gara 1.  

Playoff time! E quando si parla di playoff già si sa che tutto può succedere e quindi ecco servite due gare di ritorno delle semifinali che non tradiscono le attese. Padova rimonta due reti a Vicenza, trascinandola all’overtime e impattando la serie grazie al golden goal di Sodrznik; Milano gioca un primo tempo magistrale sul campo del Verona e nella ripresa fatica non poco a bloccare la rimonta dei gialloblù che però si ferma sul 2-3 quando esce tutto il cinismo e l’esperienza dei campioni del Quanta. 

A Padova gara dalle mille emozioni, come del resto già in gara 1, in cui si pensa poco a difendere e si cerca quasi esclusivamente di attaccare per la gioia del numerosissimo pubblico del Pala Raciti. Vicenza stavolta non “snobba” i giovani avversari dei Ghosts e ne esce una gara molto più chiusa (nel risultato) grazie anche all’ottima serata di entrambi i portieri, Laner per il Padova (41 tiri parati e percentuale efficacia del 0.927%) ed Alberti per il Vicenza (41 tiri e percentuale efficacia del 0.902%). Le prime occasioni sono per i padroni di casa, anche in powerplay, ma il disco non entra; va in superiorità Vicenza e sul finire dei 2 minuti è Delfino a sparare alle spalle di Laner ben smarcato da Simsic. Lo 0-1 scuote Vicenza e, su uno dei pochi cambi concessi da Angelo Roffo alla sua terza linea, è Leben ad infilarsi nel burro della difesa avversaria e spiazzare Alberti con una ottima finta per poi insaccare in back per l’1-1 che resite fino all’intervallo. Nella ripresa parte fortissimo Vicenza che, complice un paio di leggerezze difensive degli uomini di Marobin trova 2 goal in 80 secondi scarsi: Delfino dalla media distanza fa 1-2 e capitan Luca Roffo, in back, toglie la ragnatela dall’incrocio alla sinistra di Laner per l’1-3 che sembra tramortire Padova che mai era stata “sotto” di 2 reti in tutta la serie.

Vicenza però non approfitta dello sbandamento dei padroni di casa e, su un cambio errato della prima linea, lascia troppo spazio a Pace che si inserisce centralmente ed incenerisce Alberti con uno slap imprendibile (2-3) dalla distanza. La partita si accende, Elia Calore esce toccato duro in balaustra da Testa (per Calore partita finita ed accertamenti ospedalieri fino a tarda nottata, finiti comunque con esiti negativi) e per gli arbitri inizia il super lavoro. Zerdin “spacca” la traversa a Laner battuto e Delfino sciupa un paio di occasioni in cui di solito non perdona. Vicenza gode anche di un powerplay a 6’ dalla fine (fallo di Pace) ma la difesa e Laner sporcano tutte le conclusioni verso la porta dei patavini. Corradin, a 3 minuti dalla fine, si fa cogliere in fallo da Fonzari (coprendo il disco con le mani davanti la porta di Alberti) e l’occasione per Padova è di quelle imperdibili: un paio di ottimi interventi di Alberti su Pace e Sodrznik sono però il preludio al goal di Fink dalla sinistra che buca Alberti sul suo palo (fra le vibranti proteste di Vicenza che però non smovono di 1 cm la decisione di Fonzari piazzato a 2 metri dalla porta dei berici). Overtime come già in gara 1: Padova non ci capisce letteralmente nulla e Vicenza spreca almeno 5 occasioni nette da goal (fra cui uno Zerdin lanciato a tutto campo contro il portiere avversaario). Laner “miracoloso” e Ghosts “miracolati” che, in una delle poche ripartenze del supplementare, trovano l’incredibile rasoterra di Sodrznik che beffa Alberti fra le gambe e fa esplodere il pubblico del Pala Raciti. Serie sull’1-1 e tutto da rifare a partire da mercoledì.

A Verona, l’altra semifinale, ci regala una gara dai due volti: un Milano praticamente perfetto nel primo tempo si porta vanti fino allo 0-3 del 16mo minuto per poi controllare fino alla pausa “del the caldo”. In rete per il Milano Ronco e Belcastro nei primi 15 minuti e Fabio Rigoni in powerplay, su ottimo tiro-assist di Comenicini al 17mo minuto con Pignatti, portiere del Verona, a guardare. Nella ripresa Milano cerca di gestire ma ha la colpa di non chiudere il match sprecando anche 2 superiorità numeriche che ringalluzziscono gli scaligeri di coach Corso. All’11mo minuto, in 40”, fiammata da urlo del Verona che va in rete prima con Sabaini e poi con Valbusa (rete su cui Milano lamenta un fallo ai danni di Rigoni) riaprendo completamente il match. La gara si innervosisce e un fallo (non fischiato) di Valbusa mette ko il top scorer dei meneghini Ferrari (con Milano già a ranghi ridotti per le assenze di Belcastro e la squalifica di Barsanti). Un buco difensivo del CUS regala una autostrada a Bellini (spostato in attacco da coach Luca Rigoni) che in bello stile mette giù Pignatti ed insacca il nuovo allungo degli ospiti. Verona non ci sta e si getta in avanti ma Mai si conferma concreto e “sul pezzo” come negli ultimi 2 mesi (dalla Coppa Italia, compresa, in poi) e non lascia più passare nulla. Corso gioca anche la carta del quinto giocatore di movimento al posto di Pignatti ma la difesa del Milano non si fa sorprendere e, dopo un paio di dischi finiti fuori di poco, è Crivellari a centrare la porta sguarnita per il definitivo 2-5 che porta Milano sul 2-0 nella serie. Per Verona, mercoledì prossimo a Milano, sarà gara da dentro o fuori.

Serie A 

Risultati di Gara 2 delle semifinali  (sabato 4 Maggio):

Ghosts Padova - Diavoli Vicenza 4-3 (overtime)

Cus Verona  - Milano Quanta 2-5

Milano conduce la serie per 2-0

Vicenza e Padova sono sull’1-1.

 

 

FEMMINILE

A Civitavecchia ultima giornata di stagione regolare. Nel match d’esordio Tartaglione e Novelli portano sul 2-0 le padrone di casa del CV Skating che poi, grazie alla solita Pompanin (che chiude con 37 parate e 0.946 di efficacia) riescono a resistere agli attacchi dei Draghi Torino che trova anche modo di dimezzare lo svantaggio con Saletta. Faravelli però, nel giro di 2 minuti, infila il nuovo goal delle Snipers ed è imitata sul finire di frazione da Novelli, che porta così le compagne sul 4-1 di fine primo tempo. Nella ripresa monologo del Torino che però si deve arrendere alla giornata “monstre” di Pompanin che concede una sola rete (alla De La Forest) negli ultimi due minuti di gioco dell’incontro per il definitivo 4-2 per le laziali. Nel secondo match, fra Verona e Torino, equilibrio assoluto fino a metà frazione quando è la squadra del Cus a trovare il vantaggio con Emma Pol che supera Gialli. Il dominio territoriale di Verona è evidente (alla fine i tiri saranno 36 a 9) e Torino crolla negli ultimi 30” del primo tempo quando subisce ben 2 reti ad opera di Cipriano e Dalla Ba’. Nella ripresa è sempre il Verona a fare la partita e, complice anche la stanchezza delle piemontesi, non c’è più gara; la doppietta di Bisi fissa sul definitivo 5-0 il risultato del match che regala al Verona la matematica certezza di essere la Regina della stagione regolare.  L’ultimo match di giornata vale quindi per soli fini statistici (Verona già primo e Civitavecchia sicuramente secondo) ma in campo non mancano impegno ed agonismo. Alla fine a spuntarla sono le ragazze del Cus Verona Mastiff che, con una rete di Arianna Bisi per tempo, blindano risultato e prestazione. Bisi risulta quindi la “Top Scorer” del campionato con la bellezza di 25 goal e 4 assist (sul podio dei marcatori anche De La Forest e Carignano del Torino con 24 e 23 punti). 

Domenica 5 Maggio (a Civitavecchia)

Draghi Torino - CV Skating 2-4

Cus Verona Mastiff – Draghi Torino 5-0

CV Skating – Cus Verona Mastiff 0-2

Classifica definitiva campionato Femminile:

Cus Verona Mastiff 31 punti; Snipers Civitavecchia 24 punti; Taurus Buja 22 punti; Draghi Torino 13 punti; Diavoli Vicenza 0 punti.

Abbinamenti semifinali scudetto (11 maggio):

1° CUS Verona – 4° Draghi Torino

2° Snipers Civitavecchia – 3° Taurus Buja

 

 

 

PLAYOFF SERIE C

Nessun ribaltone nelle gare di ritorno dei playoff di serie C in cui si confermano vittoriose tutte le squadre che già avevano fatto loro gara 1. Poche le partite combattute e risultati ben più larghi rispetto all’andata. Vicenza ed Asiago Newts si confermano anche in trasferta, rispettivamente in casa di Sambenedettese ed Empoli, mentre vincono fra le mura amiche sia gli Asiago Blackout (sui Falcons) che lo Sporting Treviso (sui Monsters) che completano il poker di squadre venete che si giocheranno (in campo neutro e gara secca) gli spareggi per l’accesso alla Final Six del 25-26 maggio.

Risultati gare andata (domenica 28 Aprile):

Falcons Concorrezzo - Asiago Blackout 4-5 ai rigori

Monsters Milano – Sporting Treviso 5-6 overtime

Asiago Newts – Hockey Empoli 10-3

Diavoli Vicenza – Sambenedettese Hockey 9-2

Risultati gare ritorno (4 e 5 Maggio):

Sporting Treviso - Monsters Milano 9-4

Sambenedettese Hockey - Diavoli Vicenza 3-7

Hockey Empoli  - Asiago Newts 4-15

Asiago Blackout - Falcons Concorrezzo 4-1 

Blackout, Newts, Treviso e Vicenza vincono la serie 2-o e si qualificano alla fase degli spareggi per accesso alla Final Six

Spareggi (12 Maggio):

Sporting Treviso – Diavoli Vicenza

Asiago Black Out – Asiago Newts

 

 

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Credit foto Marco Carron – Ghosts Padova