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La società Hockey Club Montecchio Precalcino organizza “LO SPORT TRA SACRIFICIO E GLORIA RACCONTATO DALLE STELLE”.

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La finalità principale è quella di avvicinare le persone e i giovani a personaggi significativi dello sport ad alto livello (STELLE), personaggi in grado di esprimersi in modo franco e sincero raccontando la propria storia professionale fatta di gloria ma anche di sacrifici, rinunce e sconfitte.

Il leitmotiv è il sacrificio, l’alfa e l’omega per diventare campione nello sport e nella vita. Tantissimi ragazzi e adulti praticano sport a livello agonistico e anche amatoriale e molti di loro sono sicuramente attratti da modelli culturali che associano il successo nello sport ai soldi ed a una vita agiata e spensierata. E' invece intenzione degli organizzatori fornire un modello alternativo di sportivo/atleta che rimetta al centro della motivazione che spinge ognuno di noi alla pratica sportiva concetti fondamentali quali la passione, la ricerca di benessere psicofisico, il sano divertimento, la ricerca di spazi socializzanti e solidali, l'incontro con valori positivi, un sano sviluppo della personalità, l'educazione al rispetto delle regole. Anche studi dimostrano che lo sport rafforza il carattere di chi lo pratica attraverso la disciplina, l’allenamento fisico e mentale, la tolleranza alla frustrazione, lo spirito di sacrificio, passione e dedizione, forza di volontà e con la totale centratura dell’obiettivo.

Le stelle presenti a Montecchio sono i personaggi giusti per comunicare questi contenuti, atleti a vario titolo che nel loro vissuto hanno contribuito a scrivere pagine di storia a livello nazionale e personale. Per farlo hanno dovuto superare tantissime difficoltà e sono proprio gli ostacoli ed i sacrifici che lo sport richiede a non essere spesso recepiti dagli spettatori, abituati a vedere solo le immagini televisive dei successi dei vari campioni.

Gli organizzatori non hanno lasciato nulla al caso e dopo mesi di lavoro sono riusciti a formare un qualcosa di veramente unico. Le emozioni che si vivranno saranno sicuramente tante.

La serata sarà presentata da Stefano Retis, voce ufficiale della società hockey e come moderatore è stato chiamato un professionista del calibro di Sebastiano Zanolli. Non mancherà nemmeno un momento musicale curato dalla bravissima cantante Valentina Cogo.

I PERSONAGGI

SERGIO GASPARIN – Tutti se lo ricordano per essere stato insieme al presidente Dalle Carbonare e al coach Guidolin l’artefice del miracolo Vicenza calcio, culminato con la vittoria della Coppa Italia nella stagione 96-97. Ma Sergio è stato anche un direttore d’azienda che partendo come operaio è arrivato a rivestire ruoli dirigenziali di prim’ordine. Già allenatore con importantissimi risultati sia con le giovanili sia con società semiprofessioniste è arrivato alla C2, ha poi svolto la parte dirigenziale e amministrativa nelle società di calcio in cui è approdato. Numerose poi le altre esperienze sportive come direttore generale e amministratore delegato di società professioniste, oltre al Vicenza, anche di Udinese, Catania, Sampdora, Venezia, Palermo e Messina. Un personaggio insomma che racconterà lo sport da un altro punto di vista e per il quale non si può non provare ammirazione.

MIMMO DI CARLO –

Anche qua un altro pezzo di storia del miracolo Vicenza degli anni ’90 rimasto nel cuore di molti tifosi vicentini. Giocatore professionista che ha esordito in serie A proprio col Vicenza a 31 anni ottenendo la promozione in A e una Coppa Italia. Ha giocato anche a Cassino, sua città natale, a Treviso, con la Ternana, con Palermo e chiude la carriera in C1 con Livorno. Poi è rimasto nel calcio come allenatore con esperienze a Mantova, Parma, Chievo Verona, Sampdoria, Livorno, Spezia e Novara. Attualmente allena in serie A il Chievo Verona. Persona molto stimata dagli addetti ai lavori sia come giocatore sia come tecnico sia come uomo.

FILIPPO POZZATO – Ex Ciclista professionista. A dodici anni lascia proprio l’hockey pista per la bici. Brucia le tappe e passa dalla categoria juniores ai professionisti senza passare per i dilettanti e già questo la dice lunga sul personaggio. Vincitore di numerose gare sia al Giro sia al Tour sia alla Vuelta. Vincitore anche di alcune classiche come la Milano-Sanremo, il Trofeo Laigueglia e il titolo di Campione d’Italia nel 2009. Molte volte ha vestito la maglia azzurra. Oggi ha ripreso a giocare a hockey per hobby, mentre nel mondo del ciclismo è sempre presente come commentatore tv, personaggio immagine e allenatore in cerca di talenti da forgiare.

ANGELO FURLAN – Ex ciclista professionista - Nel suo passato agonistico, da ricordare la conquista del titolo italiano ed europeo nella specialità BMX e 35 successi tra le categorie juniores e dilettanti. Professionista per ben dodici anni ha ottenuto ventidue successi.  Attualmente è tecnico di settore impegnato nello sviluppo di molteplici attività in ambito ciclistico spesso presente in conferenze come la nostra grazie anche alla sua voglia di colloquiare e al suo carattere gioioso e giocoso che sa accattivarsi gli spettatori.

MASSIMO MARIOTTI – CT nazionale hockey pista – Non poteva mancare una stella della disciplina hockey e allora era inevitabile la presenza del coach della nazionale maggiore e U19. Massimo è un’icona dell’hockey. Da giocatore ha vinto tutto quello che c’era da vincere (scudetto, Coppa Italia, Cers, Champion Leagle, Coppa Intercontinentale, campione del mondo con la nazionale). Il suo maestro ex CT Massari disse una volta: “Lo porto sempre nel cuore. Era un atleta che potevo chiamare per le imprese impossibili”. Uomo dalla forte personalità è stato chiamato dopo i successi anche da allenatore a rifondare la nazionale con la quale vince nel 2014 il campionato europeo. I soprannomi di “stallone maremmano”, poi “Faraone” e ultimamente quello di “Mister hockey” confermano la razza e l’unicità del personaggio.

LORETTA PAVAN – Già imprenditrice di successo scopre la bici a 47 anni. Non fa attività agonistica ma lo sport che pratica, inteso nei più puri ideali di sacrifico e passione, le salva la vita. Attualmente sta facendo il giro delle repubbliche marinare (Venezia, Genova, Pisa e Amalfi). Non svegliamo di più ma la storia di Loretta è una di quelle che vanno ascoltate col cuore in mano.

LOREDANA DE DONNO – Chiamata anche “donna d’acciaio” è una delle regine degli sport estremi. Nella sua vita ha collezionato e continua a fare podi e primati grazie ad un lavoro di resistenza, potenza e tanta concentrazione nelle gare di bici, triathlon, sci e altro ancora. Lei non si fa mai negare e spesso è chiamata a portare e dare consigli ai più giovani. Tra le sua attività collaterali anche quella di collaudare materiali tecnici d’avanguardia e selezionatore di “Donna Avventura”. Credeteci, è un vulcano di energia.