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CREDIT AGRICOLE SARZANA OSPITA IL VALDAGNO SOGNANDO L’ IMPRESA.

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Sabato al “Vecchio Mercato” ci vorrebbe  la partita della vita per tenere testa al Valdagno 1938, squadra da tutti considerata insieme al Trissino l’anti Forte dei Marmi. I ragazzi di Alessandro Bertolucci davanti al loro pubblico non vogliono fare la parte dell’agnello sacrificale anche se di fronte si troveranno una squadra in gran salute, a punteggio pieno che sabato  scorso ha battuto lo Scandiano in casa con un perentorio 5 a 2. Sono state 23 le sfide tra le due squadre, ma quella del 27 Aprile a Lleida brilla negli occhi dei tifosi rossoneri quando il Sarzana, battendo il Valdagno dopo i supplementari, è volato in finale della Word Skate Europe Cup. (nella foto di Gabriele Baldi l’abbraccio della squadra dopo la rete al Monza).

“Ora però basta piangersi addosso – dice il Presidente Maurizio Corona, riferendosi alla partita pareggiata contro il Monza che poi continua – mi è stato chiesto come era il mio stato d'animo alla della fine partita contro il Monza ho risposto che non so cosa avrei fatto piuttosto che pareggiare in quella maniera.  Però ora guardiamo avanti, basso profilo e al pezzo che abbiamo una salvezza da conquistare. Sabato giochiamo al Vecchio Mercato e dobbiamo essere tutt'uno pubblico e squadra. Abbiamo bisogno della città e abbiamo bisogno della “bolgia” che solo il Vecchio Mercato può creare.  Certo che uscire vincitori dalla sfida contro il Valdagno darebbe un’altra piega importante al nostro campionato. - conclude il presidente – ma sabato non sarà per niente facile incontriamo il Valdagno 1938, un’ottima squadra con un’ottima squadra con individualità importanti, da tutti considerata insieme al Trissino l’anti Forte dei Marmi.  Dovremmo giocare tutti una grande partita  per riuscire a portare a casa un risultato positivo”. Sulla carta una “Mission Impossible” per il Credit Agricole Sarzana, che ritorna di scena al Vecchio Mercato, dove sfida il Valdagno 1938, una formazione costruita con grandissime ambizioni. Serve una prestazione sopra le righe ,condita magari da qualche “amnesia” della formazione ospite per  fare incamerare punti alla formazione di Alessandro Bertolucci; la squadra contro il Monza, a parte le clamorose sviste arbitrali, è piaciuta al tecnico, ha apprezzato il gioco dei suoi però non è riuscito a capacitarsi dell’enorme spreco di occasioni da rete nel momento in cui i sarzanesi si trovavano in vantaggio e ha perciò strigliato a dovere i suoi ragazzi durante  gli allenamenti. Una squadra che ha saputo per lunghi tratti imporre il proprio gioco a una formazione attrezzata come quella monzese e poi, una volta trovato il doppio vantaggi, ha sprecato molte palle goal, di cui tre clamorose. Contro il Valdagno i rossoneri trovano una squadra di grande valore che ha iniziato la stagione nel migliore dei modi: prima a punteggio pieno dopo due giornate grazie alle vittorie conquistate contro il Monza in trasferta e contro lo Scandiano in casa. I precedenti tra Credit Agricole Sarzana e  Valdagno sono 23 e riguardano le dieci stagioni in serie A1 con venti  gare nelle regular season e due nei play off: quindici vittorie dei veneti, quattro  della formazione sarzanese e tre pareggi, ma l’ultima quella del 27 Aprile a Lleida brilla negli occhi dei tifosi rossoneri quando il Sarzana battendo il Valdagno dopo i supplementari volava in finale della Word Skate Europe Cup. Ma veniamo alla squadra del Presidente Nino Cracco, che fa partire un nuovo progetto dopo 8 anni con Franco Vanzo in panchina. Il Valdagno gira pagina affidando la panchina a uno degli idoli della Curva BiancoAzzurra, Juan Oviedo,  portiere del primi due dei tre scudetti, per ritentare la scalata, sfiorata la scorsa stagione col terzo posto in stagione regolare ed il raggiungimento della gara-5 di semifinale. Nei tifosi valdagnesi ancora negli occhi quella semifinale contro i versiliesi, persa negli ultimi secondi finali in una delle gare più incredibili della scorsa stagione. Come la semifinale di LLeida quando i rossoneri raggiunsero la formazione veneta a 7 secondi dalla fine dei tempi regolamentari per poi avere la meglio nei tempi supplementari.  Comunque il Valdagno già per tutto il 2019 ha viaggiato a ritmi altissimi e questa volta vorrà sicuramente fare ancora meglio per giocarsi qualcosa di importante nel 2020, cercando di arrivare ai livelli di 5 anni fa. L'ossatura valdagnese rimane intatta (6 su 10), ma vengono inseriti quattro talenti, di cui tre veneti. Dal Breganze, con la cui formazione ha vinto la Coppa Italia proprio a danno del Sarzana, Bruno Sgaria (1999) tra i pali, Mattia Cocco (1984) in difesa, per lui un ritorno a casa, e dal Thiene la scommessa in attacco Andrea Brendolin (1994), affiancati dall'arrivo di Enric Torner Galindo (1990), che ha lasciato grandi ricordi e mietuto successi a Forte dei Marmi. Con loro i confermati Dario Gimenez, bomber mendozino  (1986), il nazionale angolano Andrè Centeno (1986) che sono i punti fermi del quintetto laniero. Confermati anche l’italo-argentino Gaston De Oro (1987), Marc Pallares (1981), Alessandro Refosco (2001) e il secondo portiere Andrea Bigarella (1994). Per la squadra di Alessandro Bertolucci è l’occasione per compiere la prima impresa stagionale, sarebbe il viatico giusto per poi incontrare il sabato successivo  il Barcellona al Vecchio Mercato nella serata di gala più importante della storia rossonera. Si giocherà Sabato 12 Ottobre alle 20.45 al Vecchio Mercato di Sarzana. Arbitri: Franco Ferrari di Viareggio (LU), Mauro Giangregorio di Giovinazzo (BA), ausiliario Matteo Righetti di Sarzana (SP). DIRETTA FISRTV http://bit.ly/hpserieA1-sarzmon - Commento di Alessandro Grasso Peroni.