Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubepinterestgoogleplus

Progetto "Talento 2025", semaforo verde per Lombardia ed Emilia Romagna

images/1-primo-piano/medium/talento_2025_lombardia_emilia.jpg

Il “Talento 2025”, che vede coinvolta la maggior parte delle regioni italiane, dopo la prima fase di presentazione, rilevazione dati ed inquadramento degli staff regionali, è ufficialmente partito. Le prime due regioni ad iniziare il lavoro di questo ambizioso progetto, fortemente voluto dal Settore Tecnico e avvallato di buon grado dal Consiglio Federale, sono l’Emilia Romagna e la Lombardia ma a breve scadenza è prevista la partenza anche in tutte le altre regioni.
Sotto la supervisione dei Presidenti Regionali Fisr Fabbri e De Vito (coadiuvati dai loro consiglieri di disciplina Anna Colzani e Samuele Gaddoni) nel mese di ottobre si sono svolti i primi raduni nel solco delle direttive e delle linee guida del progetto federale “Talento 2025”. Soddisfazione per Marco Bellini, estensore del progetto, che con tutto il Settore è convinto che la carica di novità e di competenze professionali che il progetto porta con sé avranno una ricaduta assai positiva sul movimento dell’hockey Inline.
Il primo step, che terrà occupati i gruppi regionali fino al raduno nazionale del 21-22 dicembre 2019, riguarda le valutazioni tecniche e tattiche di base; i vari tecnici regionali individuati nella fase di censimento, hanno il compito di focalizzare le loro attenzioni (e conseguenti valutazioni) sui fondamentali del pattinaggio e del controllo del disco. Per l’Emilia Romagna ci si è affidati all’esperienza di Michele Rossi e per la Lombardia all’accoppiata Juraj Franko – Mattia Mai; a loro, ora, l’onere di completare gli staff sfruttando le competenze delle varie figure resesi disponibili in sede di censimento e la richiesta di effettuare un lavoro mirato con gli atleti che hanno partecipato all’attività agonistica della scorsa stagione.
Le prime categorie su cui ci si concentrerà sono l’under12, l’under 14 e l’under 16, per un totale di circa cinquanta atleti in Lombardia e centoventi atleti in Emilia Romagna.