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Milano e Ferrara avanzano, Asiago “forse”. Biondi e Torino stoppano il Vicenza.

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Asiago vince con Verona ma la gara potrebbe non essere omologata; Milano vince a Padova, Ferrara “largo” sul Monleale ma la copertina è tutta per Elisa Biondi ed il Real che stoppano il Vicenza.

Mai nulla di scontato. La Coppa Italia quest’anno ce ne sta proponendo “di tutti i colori” e anche in questo quinto turno non si è voluto invertire il trend con la partita di Asiago sub iudice, le vittorie nette di Milano e Ferrara e la gara “da cuori forti” di Torino in cui il Real, visto il forfait del proprio portiere titolare, affida la gabbia alla non ancora ventenne Elisa Biondi che para (praticamente) tutto e regala ai suoi la promozione diretta alla Superfinal! Rimandate allo spareggio Vicenza, Padova, Verona (al momento) e Monleale.

LE GARE - Per Torino-Vicenza vi era moltissima attesa e, sicuramente, le aspettative sono state più che ripagate. Nel pre-partita le cose sembrano complicarsi per il Real con il portiere titolare Dal Vecchio costretto a dare forfait per un insistente attacco febbrile e Zurek, coach del Real, a buttarsi d’istinto sulla ventenne Elisa Biondi “titolarissima” delle varie nazionali Junior e Senior degli ultimi mondiali tenendo Russo come backup. Azzardo? Probabilmente sì ma “la Biondi” ha coraggio e sfacciataggine “da vendere” e tiro su tiro, respinge al mittente tutte le conclusioni di Delfino e soci prendendo sempre più confidenza con il match e facendo capire ai suoi che si sarebbe rimasti in gara molto, molto a lungo. Vicenza, digerite giocoforza le assenze last minute di Dal Ben e Zerdin (oltre alle annunciate di Testa e Simsic), fatica moltissimo a prendere confidenza con la pavimentazione del Pala Trecate incassando la rete di Castagneri che, in contropiede, fulmina l’incolpevole Alberti. Vicenza non sfrutta una doppia superiorità ed il match sale nei toni con le panche puniti che ospitano giocatori a più riprese senza però vi siano altre marcature. Nella seconda frazione è Zorloni a dare il secondo dispiacere agli ospiti e, sul 2-0, con Biondi sempre sul pezzo, i piemontesi assaporano il gusto dell’impresa. Un fallo di Ottino regala ai berici una nuova superiorità numerica che, stavolta, viene capitalizzata da Roffo. Diavoli tornano così in gara e, galvanizzati, trovano il pareggio sulla deviazione di Lievore che supera Biondi. Tutto da rifare ma ci pensa Perazzelli a trovare il nuovo “vantaggio interno” che durerà fino alla fine con Biondi prima sommersa di tiri (vicentini) e poi di abbracci (piemontesi) alla sirena finale. Queste le parole di Traversa per il Real :<< Il Vicenza, pur con qualche assenza, è sempre un’ottima squadra ma anche al Real mancavano Corio e Dal Vecchio anche se Elisa Biondi lo ha sostituito giocando ad altissimi livelli e ci ha dato una grandissima mano per raggiungere l’obiettivo. Un risultato meritato per impegno e grinta messi dai ragazzi interpretando ancora una volta la partita nel migliore modo possibile a parte qualche penalità di troppo che dobbiamo assolutamente evitare. Adesso dopo le due qualificazioni alle Finali di Coppa (Fisr e Italia, ndr) dobbiamo continuare così in Campionato>>. Di poche parole una raggiante Elisa Biondi: << Al mio esordio portare a casa un risultato come questo contro un avversario così forte era davvero da impresa, ma ci siamo riusciti e guadagnati una Final Six con pieno merito. Dopo il weekend di Asiago confermiamo di essere una squadra che può sempre e comunque dare filo da torcere a tutti! >>. Per Vicenza queste le parole del tecnico Angelo Roffo: << Bella partita, giocata fino all'ultimo da entrambe, che Torino ha meritatamente fatto sua. Sono entrati in pista con una grandissima determinazione e voglia di vincere: decisi, motivati, hanno pattinato tantissimo. Anche noi eravamo decisi e motivati e volevamo vincere: abbiamo lottato, tirato, difeso e attaccato ma anche faticato troppo su questa pista che non è nemmeno congeniale alle qualità del Real. Quindi proprio per questo devo fare i complimenti agli avversari e in particolare al loro portiere, Elisa Biondi, anche se è stata una vittoria di tutta la squadra. Non ho rimproveri per i miei, questo è lo sport e bisogna fare i conti anche con gli avversari. Ora attenderemo gli spareggi e ce la metteremo tutta perché non vogliamo saperne di uscire dalla competizione >>.

L’altro match da “circoletto rosso” era quello fra Padova e Milano ma, come promesso da Tessari alla vigilia, Milano scende in pista concentrata, senza commettere sbavature e senza mai dare ai Ghosts l’impressione di poter restare nel match. Una invenzione di Bellini regala il vantaggio al Quanta che da lì a poco capitalizza anche la prima superiorità numerica con le rodate geometrie fra Comencini (assist) e Banchero (rete). Al 17mo Cesare Calore trova la conclusione giusta per superare Mai, ma la gioia dura poco perché l’asse Barsanti-Lettera sforna un “uno-due” che intontisce Padova e manda Milano negli spogliatoi sul 4-1. Nella ripresa si riparte da dove si era partiti e cioè con Lettera a depositare in rete l’assist di Barsanti per il 5-1 che, di fatto, chiude il match; Pace prende un 2+10 che lo estromette dalla partita e Belcastro, in powerplay, mette il sesto sigillo per Milano con Francon che allo scadere rende meno pesante il passivo e fissa il risultato sul 2-6. Questi i commenti negli spogliatoi: Calore (Padova) << Il rientro dalle vacanze non è facile e si sa, infatti non siamo riusciti ad esprimere il nostro miglior hockey e  il risultato parla chiaro. Speriamo di rientrare nella competizione in occasione degli spareggi; per ora pensiamo ai prossimi appuntamenti del  campionato in attesa di conoscere la nostra avversaria dello spareggio >>. Luca Rigoni (Milano): << Buon ritmo, bene la fase offensiva, ancora qualcosa da limare nell'assetto difensivo: questa è stata la nostra partita in sintesi. L'importante era centrare la qualificazione al primo colpo, senza complicarci la vita. Ora possiamo pensare al match di sabato prossimo contro Vicenza: la stagione entra nel vivo e dobbiamo farci trovare pronti >>.

Dura un tempo la gara fra Ferrara e Monleale con gli orange sempre ad inseguire ma ancora pienamente nel match fino al 40mo quando sono Mazzarol e Weger a dare la spallata decisiva a Zagni & Co. che dopo il 3-1 alla sirena di metà incontro avevano ulteriormente accorciato con Pagani. Negli ultimi 5 minuti di gara Peruzzi lascia il posto a Monai e prendono il largo i Warriors che vanno a segno con Ballarin, Zabbari e ancora Weger prima della marcatura di Pagani che si consola con la tripletta personale per il definitivo 8-3. Ferrara alla Superfinal e Monleale rimandato agli spareggi. Per gli ospiti questo il pensiero di Marco Oddone: << Partita non bellissima, tanti, troppi falli hanno fatto si che non potessimo giocare al meglio. Da un lato c'è rammarico perché poteva essere una partita gestita diversamente ma d'altra parte c'è la consapevolezza che possiamo giocarcela con tutti dicendo la nostra. Ora testa al campionato che ci vedrà impegnati contro un Torino che si sta dimostrando empre più in palla >>. Queste invece le parole di Pistellato, capitano degli estensi: << Partita vera nonostante il risultato possa fare pensare che il Ferrara abbia avuto gioco facile. Monleale tenace, combattivo e con Peruzzi che ha fatto più di un miracolo. Sono ovviamente contento della vittoria e soprattutto della rinnovata concentrazione e motivazione che abbiamo messo in campo in queste ultime due gare. Ora è obbligatorio continuare su questa via! >>.

Ultima gara in calendario quella fra Vipers e Cus Verona che vede l’Asiago in controllo per tutto il match salvo poi complicarsi la vita e far rientrare in gara il Verona fino al 5-3 di Sabaini con 4 minuti sul cronometro. Nel finale le reti di Basso e Pesavento rimettono le cose a posto per gli asiaghesi. Sul match pende però la “scure” della Giustizia Sportiva in quanto sembra sia stata usata una  procedura "non corretta" nella gestione di una tripla penalità ai danni dell’Asiago (proprio in occasione del goal di Sabaini) che potrebbe vedere un nuovo clamoroso “repeat” già tanto di moda in questa Coppa Italia. Per i ragazzi del neo coach Sommadossi in rete 7 diversi marcatori ma parecchie amnesie sia in fase difensiva che in quella offensiva: un campanello d’allarme in vista del trittico di gennaio che vedrà gli altopianesi impegnati in trasferta contro Padova e Milano e, in casa, contro Vicenza. Queste le parole di Alessandro Stella autore del temporaneo 4-1 (prima che si evidenziasse il possibile errore arbitrale, ndr): << Abbiamo fatto una buona prestazione, stiamo prendendo confidenza con l’allenatore e dobbiamo sicuramente imparare a sfruttare di più le occasioni. Abbiamo il pass per la Superfinal e a noi basta questo per lavorare ancora di più e sempre con più costanza >>. La parola passa al Giudice per capire se (come appare probabile) anche Asiago-Verona dovrà vivere un nuovo, inaspettato, episodio. 

 

COPPA ITALIA – Risultati del 5° turno (4 gennaio): 

Real Torino - Diavoli Vicenza: 3-2 (1-0)

Ferrara Hockey - Monleale Sportleale: 8-3 (3-1)

Ghosts Padova – Milano Quanta: 2-6 (1-4)

Asiago Vipers - CUS Verona: 7-3 (3-1)

 

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Credits Vanessa Zenobini