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Sono Vicenza e Verona, con un doppio 5-3, le ultime due squadre ad accedere alla Superfinal di fine marzo

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Padova e Monleale non riescono a far saltare il fattore campo nelle sfide senza domani. Per Verona si tratta della prima vittoria stagionale in 12 incontri.

LE GARE. Al pattinodromo di Viale Ferrarin va in scena una sfida fra due delle prime quattro squadre della serie A di oggi e quella che è stata la semifinale scudetto della stagione scorsa. Tutti presenti per i Diavoli nonostante i timori della vigilia per un acciaccato Testa e quindi blocchi classici per Roffo che si affida ad Alberti tra i pali. Anche per Padova tutti al loro posto e, come nelle premesse, Facchinetti titolarissimo tra i pali. Il leitmotiv della partita è presto che “letto” con Vicenza tambureggiante e Padova/Facchinetti ad arginare le sfuriate dei diavoli che però non passano (nemmeno nei primi due tentativi con l’uomo in più). A metà frazione altra superiorità berica e stavolta l’asse Zerdin-Loncar funziona a meraviglia con il numero 8 sloveno a toccare in rete il “cioccolatino” del connazionale (imprendibile per tutta la gara) che vale l’1-0 per la squadra di Roffo. Da un disco riconquistato in attacco da Baldan il raddoppio dei vicentini che coincide anche con l’unica sbavatura di Facchinetti in tutti e 50 i minuti di partita. Prima del finire di tempo altre ghiottissime occasioni per i padroni di casa ma “San” Facchinetti non cede più un millimetro e mantiene i Ghosts in partita essendo sotto solo di due all’intervallo. Nella ripresa l’unica cosa a cambiare è il portiere di Vicenza (fuori Alberti e dentro Michele Frigo) visto che non cambia l’atteggiamento e la conseguente superiorità in pista di un Vicenza determinatissimo a prendersi un posto alla Superfinal; Munari in una delle tante “sgroppate” trova la “volee” del 3-0 che probabilmente punge Padova nell’orgoglio visto che i giovani di Marobin, spalle al muro, iniziano una gara più “gagliarda” che li porta con più frequenza dalle parti di Frigo (complici anche alcune ingenue penalità del Vicenza). Pace, dopo una insistita azione di Rossetto, spara il primo disco nella porta berica ma la gioia del 3-1 dura pochissimi secondi visto che Zerdin, ben servito da Baldan, trova l’angolino giusto per superare Facchinetti sopra la pinza firmando l’immediato 4-1. Dopo una chance sprecata da Padova in powerplay è bomber Delfino a capitalizzare la pressione offensiva di Roffo per il 5-1 del 38mo che, di fatto, chiude il match. Nel finire di frazione diminuiscono il gap Elia Calore (azione personale e rasoterra sul palo lungo) e l’ex Rossetto che supera Frigo nel disperato assalto del finale di gara con Facchinetti richiamato in panca per il quinto uomo di movimento. Vicenza accede con pieno merito alla Superfinal andando a riempire la casella del Girone A dove attendono Milano e Ferrara; Padova torna a casa a leccarsi le ferite e a doversi concentrare sul solo campionato unica manifestazione in cui è (ampiamente) rimasta in corsa. Queste le dichiarazioni dei protagonisti negli spogliatoi: Facchinetti (Padova) << Partita difficile da commentare, abbiamo approcciato bene la gara mantenendo il risultato sullo 0-0 per più di metà del primo tempo, poi come troppo spesso accade nelle ultime partite, abbiamo commesso molti falli e se concedi 3 power play nel giro di 5 minuti ad una squadra come Vicenza è normale che ti puniscano. Il secondo tempo abbiamo provato a riaprire la partita sul 3-1 ma il cambio dopo abbiamo preso il quarto gol che ci ha un po’ tagliato le gambe. Nel finale abbiamo provato a recuperarla ma era troppo tardi. Peccato perché nonostante la sfortuna nei sorteggi volevamo fare bene per guadagnarci un posto per la Final Six. Ora testa subito al campionato che sabato ci aspetta una partita importantissima per la nostra classifica e vogliamo tornare a vincere dopo le sconfitte delle ultime due partite >>. Nicola Frigo (Vicenza): << La partita è stata preparata nei minimi dettagli, sapevamo di dover dimenticare in fretta la partita di sabato scorso e per quanto visto in campo ci siamo sicuramente riusciti. Il nostro obiettivo era qualificarci alla Superfinal e ci siamo riusciti; abbiamo ancora molto su cui lavorare ma ci faremo trovare pronti per le prossime occasioni ! >>. Matteo Rossetto (Padova): << Siamo scesi in campo consapevoli dell’importanza di questa partita, il nostro obiettivo era vincere per passare il turno, anche se sapevamo che sarebbe stata molto dura. La gara si è messa subito in salita per noi, con 3 penalità in poco più di 5 minuti e Vicenza ha gestito bene il primo tempo, chiudendo il parziale per 2-0. Nel secondo tempo meglio, abbiamo spinto di più ma non è bastato. Lavoreremo sulla fase difensiva che ultimamente è troppo spesso un punto dolente. Dispiace uscire anche da questa competizione, ora ci resta solo il campionato in cui non possiamo concederci altri passi falsi >>.

Nella seconda sfida del Pala Avesani le “novità” arrivano già dagli spogliatoi con entrambe le squadre prive del proprio portiere titolare. Peruzzi per Monleale non è rientrato in tempo dagli USA (dove ha giocato al Narch Winternational) mentre Del Villano, per Verona, ha dato forfait all’ultimo obbligando così i veneti a schierare Dalle Ave (giocatore di movimento) come back-up di Bellomi, promosso titolare. Per lo Sportleale, rientro eccellente di Faravelli ma assenza a dir poco “pesante” in attacco del bomber Zagni, parzialmente mitigata  dalla prima apparizione stagionale di Xamin e Cortenova. Gara non bellissima e a lungo bloccata sullo 0-0 con una leggera predominanza dei padroni di casa che si fanno vivi con maggior insistenza dalle parti di Alutto. Monleale comunque non sta a guardare ed impegna Bellomi con le incursioni di Faravelli e Xamin che però non bastano per sbloccare il risultato; i piemontesi “bucano” due superiorità numeriche come, del resto, gli scaligeri non scardinano la difesa avversaria durante il primo powerplay ma alla seconda occasione (fuori Romero) trovano la rete dell’1-0 con capitan Battistella su assist di Perini. L’1-0 letteralmente “gela” il Monleale che nel giro di altri 52 secondi (!!!) deve raccogliere altri due dischi dalla porta di Alutto con Verona che, d’un tratto, si trova su un 3-0 da stropicciarsi gli occhi e che porta “con le unghie” fino all’intervallo. Nella ripresa parte forte Monleale ma alla rete di Xamin risponde subito Perini per il 4-1; Faravelli inventa il 4-2 e Cortenova, con 6 minuti sul tabellone porta a -1 gli ospiti (4-3) minando le certezze dei padroni di casa. Bellomi, sul forcing dei falchi alessandrini compie un paio di “paratone” da goalie navigato consentendo così a Battistella di punire un Monleale troppo sbilanciato alla ricerca del pareggio. Il 5-3 chiude il match e sovverte il pronostico catapultando il CUS alla Superfinal dove troverà, nel Girone B, Asiago e Real completando così lo stesso girone già visto in Coppa Fisr. Per Monleale profondo mea culpa e “obbligo di svolta” come confermano le parole a fine match del capitano Faravelli: << Partita terribile da parte nostra. Nel primo tempo abbiamo avuto un black-out completo dove abbiamo subito tre gol in pochi secondi; nel secondo tempo abbiamo provato a recuperare ma non c'è stato verso. In ogni caso ora basta con la giustificazione delle assenze! Ora basta, si deve comunque sempre pensare a lottare contro tutto e sabato sarà il banco di prova. Mi spiace molto per la squadra, per i sostenitori e tutti quelli che si sbattono per portarci in giro, dobbiamo loro molto di più di quello che stiamo facendo. Ora testa al campionato, sono convinto che il Monleale non sia assolutamente questo >>. Di altro umore, ovviamente, il capitano del Cus Simone Battistella che festeggia la prima vittoria stagionale: << Volevamo vincere questa partita e bloccare la serie di insuccessi che ci portiamo avanti da inizio anno ci ha dato sicuramente un po' di fiducia.  In generale non è stata una gran partita da parte nostra, siamo stati troppo “intermittenti” a livello mentale considerando l'importanza della sfida di sabato contro Piacenza. Abbiamo avuto dei grossi ed imprevisti problemi con i portieri e per questo ringrazio Bellomi e Dalle Ave che si sono messi a disposizione della squadra >>.

La Coppa Italia tornerà con la Superfinal di fine marzo; la sede si conoscerà solo nei prossimi giorni essendo fissata al 31 gennaio la scadenza per la presentazione delle offerte organizzative. Ora tutti a concentrarsi sul campionato!

I risultati delle gare del 6° turno (22 gennaio):

Diavoli Vicenza - Ghosts Padova: 5-3 (2-0)

CUS Verona – Monleale Sportleale: 5-3 (3-0)

 

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Credits Vanessa Zenobini