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Giocata la prima di ritorno: Padova d'autorità sul Real e Vicenza, battendo a domicilio il Ferrara, resta in scia del Milano

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Un ottimo Asiago espugna Cittadella con le doppiette di Berthod e Basso; Monleale sfrutta il fattore campo e batte anche Verona portandosi al quinto posto in classifica.

Un ottovolante! In sede di presentazione avevamo parlato di Luna Park e le partite ci hanno davvero dato ragione! Padova segna ben nove reti ed impone il secondo stop consecutivo al Real che così “brucia” praticamente tutto il tesoretto (+6 sulla quarta) che si era costruita nelle prime 8 giornate, Vicenza espugna Ferrara lasciandola addirittura in ottava posizione ed Asiago va a vincere d’autorità (2-5) sul campo del Cittadella operando il sorpasso in classifica. Molto bene anche il Monleale che fra le mura amiche si trova decisamente a proprio agio e, contro Verona, mette in cascina altri punti che la portano a sole tre lunghezze dal quarto posto. Tutto liscio infine per il Milano che con un doppio 7-1 (in entrambi i tempi di gioco) fa agevolmente sua la gara con Piacenza (14-2). Un girone di ritorno che, quindi, non poteva iniziare in maniera più scoppiettante.

LE GARE – Il programma proponeva subito un Ferrara - Vicenza che avrebbe dovuto testare le ambizioni ed il livello di amalgama degli uomini di Buzzo. I Warriors partono però “male” e sono costretti ad inseguire per tutti i 50 minuti; la rete lampo di Loncar viene bissata all’ottavo da Delfino addirittura in inferiorità numerica. Il goal di Zabbari dimezza il gap ma sono ancora Delfino e Dal Ben a spingere i Diavoli sul 4-1 prima che Matteo Bellini porti a 2 le reti dei padroni di casa sul finire di frazione. In avvio di ripresa è ancora Bellini a segnare e a riaprire l’incontro ma una immediata penalità a Leben consente al Vicenza di disegnare le solite imprendibili traiettorie in power-play che fanno sparire il disco “quel che basta” per poi farlo riapparire alle spalle di Gadioli. La partita si alza di toni e c’è un buon via-vai in zona panche puniti ed è ancora lo special team di Roffo ad iscriversi a referto con Zerdin a chiudere set e match con la rete del 3-6 che durerà fino al 50mo. Per Ferrara comunque, al di là della sconfitta, una prova tutto sommato in crescita che lascia intravedere possibilità di recupero dalla attuale ottava posizione che sicuramente non era preventivata alla luce della importante campagna acquisti del team del presidente Marabese. Queste le impressioni raccolte a caldo negli spogliatoi:  Michele Gadioli (Ferrara) << Troppo Vicenza per un buon Ferrara! E’ stata una partita dove loro sono partiti meglio e ci hanno “infilato” due volte tagliandoci le gambe. Abbiamo comunque avuto una buona reazione nel secondo tempo ma si sa quando devi recuperare il rischio di scoprirsi è alto e Vicenza ci ha castigato in power-play. In ogni caso è stato un buon banco di prova in vista dei prossimi impegni dove l’imperativo sarà vincere! >>; Nicola Munari (Vicenza): << Partita molto difficile per via della superficie su cui è molto faticoso pattinare!! Ferrara è una squadra con giocatori di indiscussa qualità ma siamo riusciti a restare sempre in vantaggio e a fare una buona partita, che sicuramente sullo Stilmat sarebbe stata tre volte più bella !!! E' davvero un peccato che ci siano ancora certi campi in serie A, ne. perde davvero la spettacolorità di questo sport! >>

In contemporanea con la gara di Ferrara, al Pala Raciti di Padova è andato in scena il vero e proprio “big match” di giornata tra Ghosts e Real Torino; una gara che vede i patavini sconfitti in entrambi i precedenti stagionali e la squadra di Zurek pronta a scappar via in classifica (una vittoria piemontese sarebbe valsa un pesantissimo + 7 in classifica) e a blindare la terza piazza. Tutta una serie di “se e ma” che però non scalfiscono di un millimetro le convinzioni di Padova che dopo Asiago e Ferrara, mette in riga anche il Real con un eloquente 9-5 finale che fa suonare qualche campanello d’allarme in casa Torino dopo 3 mesi di prestazioni a dir poco convincenti. E sì che le occasioni per Moro e compagni ci sono subito fin dall’ingaggio iniziale ma i Ghosts sono davvero “in gran spolvero” e segnano ben 2 volte in inferiorità numerica (Calore e Francon) e poi superiorità con Rossetto. La rezione del Real sta tutta nella rete di Perazzelli a cui rispondono ancora Calore e Francon per il 5-1 del 20mo. Un passaggio a vuoto degli uomini di Marobin consente al Real di ricucire con Zorloni e Moro fino al 5-3 con cui si va al riposo. Nella ripresa è però ancora Padova a premere sull’acceleratore e le reti di Rossi, Campulla e Chelodi (assente “certo” fino all’ultimo secondo…) mettono in ghiaccio la gara per i fantasmi; Meirone e Perazzelli rendono meno amara la sconfitta ma è ancora di Padova l’ultima firma sul referto che riporta il nome di Rossetto a chiudere sul 9-5 finale. Per Padova un’ottima serata, per Real qualche motivo in più per non dormire sogni tranquilli dopo un ottimo girone di andata. Ecco come hanno visto il match Matteo Rossetto (Ghosts) << Si trattava di una partita molto importante e lo sapevamo; arrivavamo dalla bella vittoria contro Ferrara che ci ha dato entusiasmo ma la tempo stesso non abbiamo sottovalutato gli avversari, consapevoli del loro valore. Fortuna nostra si sono presentati con un roster ridotto e abbiamo sfruttato questo fatto giocando con tutte 3 le linee per stancarli. Stiamo migliorando molto, dobbiamo limitare ancora le penalità ingenue in cui troppo spesso cadiamo ma per il resto è andata bene. Torino comunque non ha mai mollato ed ha giocato una buona partita, con qualche sbavatura su cui noi siamo stati bravi a capitalizzare. Sabato prossimo incontriamo Milano quindi ci aspetta una settimana di duro lavoro>> e Riccardo Corio (Real) << Purtroppo è stata una giornata no per quasi tutti noi, nonostante si siano segnati ben 5 goal fuori casa il Padova è sempre stato in vantaggio. Siamo entrati in partita forse poco concentrati, può capitare, la stagione è ancora lunga e il terzo posto è ancora nostro. Sicuramente anche una sconfitta può servire se presa in maniera costruttiva, quindi si torna a lavorare come sempre, consapevoli che bisogna continuare a dimostrare ciò che abbiamo fatto fino ad oggi!>>. 

Alle 19.00, sullo Stilmat del Pala Hockey di via Gabrielli si sono affrontate Cittadella ed Asiago in una partita che, nelle premesse, riservava delicati sviluppi di classifica. I Vipers, reduci dalla inqualificabile prestazione nel derby, partono decisamente meglio dei granata dimostrandosi fin da subito in versione “quadrata” e solida. La doppietta di Berthod e la rete di Basso griffano lo 0-3 dell’intervallo e nella ripresa, almeno per il primo quarto d’ora, la musica non cambia con gli ospiti a gestire bene l’incontro e a difendere ancor meglio dalle parti di Stella sulle folate di Covolo e compagni. E’ ancora Basso a superare un comunque ottimo Belloni per il 4-0 che sembra chiudere l’incontro ma è una invenzione di Lago a dare la scossa alla formazione di casa che un minuto più tardi trova anche il raddoppio con la deviazione vincente di Grigoletto (con Pertile in panca puniti). Un paio di penalità evitabili (Carrer e Tombolan) consentono però ai Vipers di superare il momentaneo black-out e sul tentativo di Pierobon di giocare senza il portiere è proprio Pertile a disegnare la traiettoria del pallonetto che chiude definitivamente la partita. Per i ragazzi di Sommadossi una indispensabile boccato di ossigeno anche in termini di classifica. Queste le impressioni di Sica (Cittadella) << Partita a mio avviso molto combattuta e piena di occasioni da entrambe le parti. Asiago è riuscita a concretizzare tali occasioni con più cinismo e quindi nulla da togliere alla loro prestazione. Dalla nostra parte, oltre che a non tenere come si deve le marcature, soprattutto nel primo tempo, non siamo riusciti a sfruttare le superiorità numeriche che ci sono costate molto soprattutto dal punto di vista psicologico. Complimenti all'Asiago per la vittoria e da parte nostra, per le prossime partite, sicuramente dovremmo lavorare meglio per aggiustare i problemi avuti in questa gara >> e del tecnico di Asiago Sommadossi (Vipers)<< Partita giocata bene e amministrata fino al 4-0, poi siamo incappati in qualche leggerezza di troppo e abbiamo permesso a Cittadella di riaprire la partita. Dobbiamo migliorare alcune situazioni di lettura del gioco e chiudere la partita quando serve. Eravamo obbligati a vincere per la classifica e per il morale visto le ultime partite. Dobbiamo continuare a lavorare e non accontentarci di una partita vinta! >>.

Nessuna sorpresa nella partita delle 20:30 tra Piacenza Milano con un divario fin da subito troppo evidente tra le due formazioni; la squadra di Luca Rigoni, seppur priva di pedine importanti, trova davvero poca resistenza da parte dei padroni di casa e inscena un vero e proprio “festival del goal” che registra le triplette di Banchero, Bellini e Crivellari e il “settebello” di Alessio Lettera che mette a referto 1 goal e ben 6 assist grazie ai quali il “mago di Molina” balza al comando della classifica generale dei marcatori con 34 punti. Per Piacenza comunque poco o nulla da recriminare in quanto non sono certo queste le gare in cui la truppa di Franko deve cercare punti salvezza. Ecco cosa ci hanno raccontato negli spogliatoi Alberto Cipriano (Piacenza) << Partita che si preannunciava molto dura e così è stato nonostante le numerose assenze da ambo le parti. Milano ha imposto il suo gioco già dai primi minuti per poi mantenere il ritmo per il resto della partita. Da parte nostra è mancata un po' di convinzione e determinazione. Partita giocata comunque su un ottimo livello e adesso testa alla prossima partita>> e Pietro Ederle (Milano Quanta) << Siamo andati a Piacenza con assenze molto importanti ma come al solito abbiamo iniziato la partita con l’obiettivo di vincerla. Si è messa subito bene e così c’è stata possibilità per i più giovani di entrare in campo e di dare una mano alla squadra. L’arbitraggio, come nella maggior parte delle partite, è stato da rivedere. Ora dobbiamo subito concentrarci per sabato prossimo quando avremo una partita ben più dura contro Padova >>. 

Ultimo match in programma quello fra Monleale e Verona con occasione più che ghiotta per gli alessandrini di sfruttare la buona vena casalinga e aggiungere punti ad una già ottima classifica. Faravelli e compagni, dimenticata l’amara eliminazione dalla Coppa Italia, proprio per mano del Verona, mettono al sicuro il risultato già nel corso dei primi 25 minuti chiusi sul 3-0 grazie alla doppietta di Zagni e alla marcatura di Cortenova. Ad inizio ripresa la rete di Faccio per il CUS cambia leggermente l’approccio psicologico di entrambe le contendenti (più attendista il Monleale e più “garibaldino” il Verona) ma lo score non cambierà più fino al 50mo nonostante i vari powerplay giocati sia da una parte che dall’altra. Monleale sale in solitaria fino alla quinta posizione mentre Verona non si smuove dall’ultima piazza in classifica. Ecco cosa ci hanno raccontato due dei protagonisti dell’incontro: Alberto Faravelli (Monleale) << Partita piuttosto dura, non bellissima. Noi eravamo molto sulle gambe e il Verona ha pattinato molto. Siamo partiti comunque bene portandoci sul tre a zero; nel secondo tempo la stanchezza si é fatta sentire e abbiamo gestito. Loro non hanno mai mollato e ci hanno messo in difficoltà  soprattutto nel finale. Ora ci godiamo il quinto posto e cerchiamo di andare avanti così >>; Giovanni Sabaini (CUS Verona): << Partita dalle due facce: nel primo tempo più incisivo Monleale che ha trovato tre goal, di cui due davvero rocamboleschi. Nel secondo tempo invece abbiamo preso fiducia e puntato a risollevare il risultato; siamo riusciti ad andare alla conclusione più volte giocando anche piu aggressivi e trovando un goal dopo pochi secondi dalla ripresa delle ostilità. Nel finale, togliendo il portiere abbiamo anche trovato la rete del 2-3 ma, purtroppo, non è stata convalidata. Nonostante la sconfitta usciamo comunque a tesa alta e convinti di aver fatto una bella partita >>.

Appuntamento ora a sabato prossimo con Milano-Padova e Asiago-Ferrara ad avere in palio punti assai pesanti nella lotta ai playoff.

 

Serie A – I risultati della 10a giornata

Ferrara Hockey - Diavoli Vicenza: 3-6 (2-4)

Ghosts Padova - Real Torino: 9-5 (5-3)

Cittadella HP - Asiago Vipers: 2-5 (0-3)

Lepis Piacenza - Milano Quanta: 2-14 (1-7)

Monleale Sportleale - Cus Verona: 3-1 (3-0)

 

La classifica dopo 10 giornate: Milano Quanta 30 punti; Diavoli Vicenza 27 punti;  Real Torino 19 punti; Ghosts Padova 18 punti; Sportleale Monleale 15 punti; Asiago Vipers 13 punti; Cittadella HP 12 punti; Ferrara Hockey 10 punti;  Lepis Piacenza 5 punti; Cus Verona 1 punto

 

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Credits Vanessa Zenobini