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Zampoli "Vogliamo restare nel palcoscenico più importante d'Europa!"

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Zampoli "Vogliamo restare nel palcoscenico più importante d'Europa!"
 
A 48 ore di distanza dalla super sfida con il Porto, prosegue il lavoro del Teamservicecar, che sta provando a limare i dettagli in vista di un impegno in cui ogni errore potrebbe essere deleterio. Così, mentre gli esterni sudano, cercando geometrie e accorgimenti, Stefano Zampoli prosegue nel suo lavoro di crescita e perfezionamento, che risalta in maniera notevole, soprattutto nell’ultimo periodo, in cui il suo elevato rendimento non è stato pari ai punti conquistati. Concentrandosi sulla sfida al Porto non si può non ricordare il passivo in doppia cifra subito al Dragao nella gara d'andata“Un episodio che ci ha confermato quanto siano preparati i portoghesi - esordisce Stefano -. Conosciamo tutti sia il valore tecnico che tattico dei singoli giocatori, preparati da un'ottima guida come Cabestany. Sappiamo che verranno sicuramente a Monza per vincere, ma noi non vogliamo concedere nulla. Siamo ancora in corsa per la qualificazione e lotteremo fino alla fine, perché l’accesso ai quarti di finale di Eurolega è uno dei nostri obiettivi principali". 
Ma come ci si prepara una partita contro i campioni di Portogallo? "Con grande intensità. Fino ad oggi abbiamo svolto un duro allenamento, cercando di preparare al meglio i dettagli. La forza dell'avversario la conosciamo bene e sappiamo perfettamente che ognuno di noi dovrà giocare al massimo delle possibilità". Potrebbe essere sufficiente esprimersi al top? "L’obiettivo è quello dei tre punti, perché noi vogliamo passare il turno. Ci divertiremo a giocare contro giocatori che sanno fare bene il loro mestiere e  dovremmo essere abili nel contrastarli. Tatticamente non potremo certamente andare a pressare a tutto campo, anzi, sarà probabile che saranno loro a "pressarci alto" come si dice in gergo. Poi ci metteranno sicuramente in difficoltà con i tagli, le prosecuzioni, il tutto fatto con un timing perfetto. Ma noi giochiamo sul parquet di casa nostra, dove è comunque difficile batterci". Uno Zampoli convinto, oppure un sognatore? "Solo giocando tutte le carte che abbiamo a disposizione potremo poi andare a testa alta. Abbiamo già fermato due volte una squadra ben organizzata come il Noia, possiamo solo crescere e ci teniamo da morire a restare in vista nel palcoscenico più importante d'Europa".