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Non si gioca...ma non ci si ferma! Ecco quindi una nuova puntata di Face-Off che ci regala un vero e proprio "personaggio" dell'inline di oggi (e di ieri)

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Non ci si ferma di fronte a nulla e, ligi all’impegno preso con tutti i nostri appassionati, vi sforniamo una nuova puntata di FACE-OFF. Nella scorsa uscita, con il “golden boy” Tobia Vendrame, abbiamo toccato il punto più alto (per ora!) dell’atletismo e della dedizione ad una disciplina che probabilmente sono la normalità solo nello sport professionistico…ed ora, pur mantenendo i punti fermi della dedizione e della passione, ci spostiamo nel filone dei “personaggi”. Proprio così, il nostro focus oggi va a presentare un indiscusso Personaggio dell’hockey inline che, approdato in Italia nel 2005, ha trovato nel Bel Paese la classica “seconda casa” e, sempre giocando a hockey, ha risalito in più tappe lo stivale fino a sistemarsi (per il momento!) a Milano. Istrionico ed esuberante portiere nella sua parte di carriera da atleta ora, smessi casco, gambali e guantoni, è diventato un sapiente ed apprezzato allenatore che, da un paio di stagioni, è entrato nel giro degli staff delle nazionali azzurre. Originario di Bratislava (Slovacchia), ha difeso la porta di Taranto (2005-2006), Pirati Civitavecchia (2006-2011) e Milano Quanta (2012-2017) ritagliandosi parecchie soddisfazioni e sollevando ben 15 trofei nell’inline made in Fihp/Fisr. Appesi i pattini al chiodo è subito passato al “pancone” e, in veste di allenatore, si divide fra inline e ghiaccio dove con la sua JFhockeyskills insegna a nuove generazioni di portieri metodologie specifiche di allenamento e “trucchetti del mestiere”. Ok...sì...stiamo parlando proprio di Juraj Franko, per tutti Frenky, allenatore della Lepis Piacenza e, lo scorso luglio, (con Martina Gavazzi) della Nazionale Junior Femminile. Un vulcano di simpatia e “perle di saggezza” che sanno alleggerire anche l’allenamento più duro e rendere meno dolorose le sconfitte più amare. Lo abbiamo inseguito ed intervistato per voi, convinti che anche stavolta ne sia uscito un ritratto piacevole e tutto da scoprire. Buona lettura!