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Alessandro Bertolucci: "Saltare una finale nazionale giovanile deve darvi ancora più voglia di centrare i vostri obiettivi"

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Abbiamo raggiunto telefonicamente l'allenatore del Credit Agricole Sarzana, Alessandro Bertolucci

Come sta passando la quarantena

"Per fortuna tutti stanno bene compresi i miei famigliari. Ho un po' di spazio per muovermi e parte della giornata la dedico alla sistemazione di casa mia. Siamo in attesa dell'evoluzione e nel frattempo cerco di far passare un po' di tempo per riguardarmi tutto l'armadio pieno di vecchie cassette VHS in salotto. Ne è nata una piccola rubrica quotidiana nei social, dove ritaglio alcuni video dei miei gol. Ho avuto la fortuna di giocare in tante squadre e ho fatto tante esperienze diverse, raccogliendo tanto materiale, anche se non completo":

Dal primo giorno il Sarzana è sempre stato molto social

"Siamo una squadra giovane e ricca di idee. Anche il nostro Presidente vuole vederci e sentirci ogni giorno e quale miglior modo per convidere momenti nei social network. La società c'è stata sempre vicina dal primo giorno ed ogni giocatore si è sempre allenato singolarmente avendo un planning settimanale."

La sua squadra ha avuto dei momenti negativi ma è sempre riuscita a risollevarsi

"Sono più che contento della nostra stagione. Lottavamo su tre fronti e abbiamo sempre fatto il massimo. I nuovi innesti hanno dovuto soffrire nella prima parte perchè il ritmo era totalmente diverso nella nostra Serie A1. La scelta di giocare in Eurolega è stata affrontata con il massimo entusiasmo sia da noi e soprattutto dalla società. Sono arrivate delle grandi squadre nella nostra pista ed i ragazzi hanno potuto confrontarsi con grandi campioni: meglio di così non poteva andare. Per la Coppa Italia noi c'eravamo e nei playoff potevamo dire la nostra come in Campionato, dove avevamo 12 punti ancora da poterci giocare e salire in classifica. Il voto della stagione è un 7 e mezzo."

Come vede ora la situazione dopo lo stop

"Sono d'accordo di aver fermato subito il campionato. E' stato come un fiume in piena e lo stop era l'unica soluzione. La polemica iniziale si è spenta subito per tutto quello che stava succedendo, soprattutto fuori dalla pista. Per il futuro dovremo ricercare valori diversi, puntando sulla collaborazione tra settori giovanili. Un messaggio però vorrei indirizzarlo ai più giovani che non potranno più giocare in questa stagione e che vedono sfumare le finali nazionali. Saltare uno o più mesi e non giocare per la vittoria di un trofeo, non vuol dire nulla nelle carriera di tutti voi. Scenderete in campo quando sarà possibile, ancora con più voglia e dedizione per raggiungere ancora obiettivi più importanti."

 

Foto di Gabriele Baldi