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Il lockdown di Ale Mazzara

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Finalmente possiamo dirlo: il lockdown è finito, e seppur con le dovute cautele siamo tornati tutti sulle rotelle. L'azzurro Ale Mazzara ha l'onore di chiudere la serie di interviste che abbiamo fatto ai ragazzi dello skate raccontandoci cosa ha fatto negli ultimi due mesi, come sono andati i contest dello scorso anno, e facendoci vedere come sta skateando sin dal primo giorno di ritrovata libertà.

Ale Mazzara portrait - ph. Piero Capannini

I nostri lettori ti conosco sicuramente, ma presentati comunque!
Mi chiamo Alessandro Mazzara, sono nato a Trapani in Sicilia ma vivo a Roma e faccio skate da 8 anni.

Com'è andata la Season 1 di qualifica olimpica? Qual è stato il tuo evento preferito?
La Season 1 di qualifica direi sia andata molto bene, sono riuscito ad ottenere un buon piazzamento nel ranking mondiale. In particolare però la prima gara a Long Beach in California è quella che ricordo di più. Era la prima gara di qualifiche e sono riuscito ad arrivare in finale con i top skater del circuito.


 

La season 2 è stata purtroppo sospesa per la pandemia di Covid. Qual era l'evento che aspettavi di più?
C’erano diverse tappe interessanti ma la prima in Cile era quella più attesa. Quello che è successo ha stravolto tutto e adesso sto riprendendo a skateare con molta difficoltà sempre per la carenza di strutture e per l’impossibilità di viaggiare.

Skatepark più bello, anche non di un contest, in cui hai skateato durante le ultime trasferte?
Abbiamo fatto una sacco di trasferte con la Nazionale,quando usciamo fuori dall’Italia ci troviamo a skateare skatepark bellissimi, sopratutto in California c’è l’imbarazzo della scelta.

Ormai è qualche anno che viaggi tantissimo per skateare, cosa ti piace e cosa ti pesa di piu' di tutti questi viaggi?
Viaggiare è una cosa che amo, soprattuto quando viaggio per fare skate. Sono sempre gasato per skateare nuovi skatepark. Non mi pesa praticamente niente, l'unico problema sono lunghe distanze per raggiungere gli eventi, il breve tempo che abbiamo a disposizione non ci permette di prepararci per le gare nel migliore dei modi.

Ale Mazzara kickflip indy - ph. Piero Capannini

Come hai passato il lockdown? Sei riuscito a skateare o allenarti?
Il lockdown è stato pesante per me anche se alla fine ho trovato un pò di cose con cui passare il tempo. Studio a parte mi sono allenato con gli amici in conference call, ho piantato degli ortaggi, giocato alla play... Purtroppo non sono riuscito a skateare, ma due flip dentro casa rincorso da mia madre li ho fatti.

Cosa ti è mancato di più durante il lockdown oltre a skateare?
Mi è mancato un pò tutto dalle amicizie allo stare all’aria aperta, sono una persona molto attiva, stare chiuso dentro casa non fa proprio per me.

Finalmente hai potuto skateare di nuovo, com'è stata la prima session?
Mercoledì 6 maggio finalmente sono risalito sulla tavola dopo 2 mesi circa, il feeling e stato subito buono, come se non mi fossi mai fermato.

Ok è tutto, prima di salutarci devi decidere un trick che vuoi imparare appena finisce l'emergenza, e lo vogliamo vedere tra le stories del nostro insta il prima possibile!
In questi giorni skateando da solo in Vert mi sto concentrando nel riprendere i miei trick, ma anche anche un pò sui trick nuovi da imparare. Giusto ieri ne ho imparati due. Next trick... non so, penso frontside flip indy e tanti altri.

Ale Mazzara eggplant - ph. Piero Capannini