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Quinta di campionato secondo pronostico: Vicenza e Milano non sbagliano. Un Ferrara straripante conquista la terza posizione

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Fuoco e fiamme nella quinta giornata di campionato che ci ha deliziato con una pioggia di gol e grandi giocate. Nella maggior parte dei casi vengono rispettati i pronostici della vigilia, ma con il passare delle giornate le gare si stanno rivelando sempre più equilibrate e meno “scontate” del previsto che può essere solo che un bene per il proseguio e la spettacolarizzazione della stagione.

Cominciamo con la cronaca del primo incontro, ovvero quello di Verona tra i padroni di casa del CUS e gli Asiago Vipers. A spuntarla sono gli ospiti, che riescono a portare a casa due punti sudatissimi all'overtime dopo aver chiuso il match, con il golden goal di Lievore, sul 1-2. Tensione palpabile, pochi errori da entrambe le parti, dinamismo e velocità caratterizzano una sfida dalle molteplici letture, soprattutto in ottica futura. Per gialloblù arriva un solo punto, ma con poco rammarico se si considera che la giovane età del roster di coach Corso sembra essere un valore aggiunto piuttosto che una carenza di esperienza. La squadra è infatti sempre più inquadrata e riesce ad impensierire anche formazioni qualitativamente superiori, proprio come quella dei Vipers. Stefano Bortoli, giovane portiere dei gialloblù e asiaghese di nascita, conferma l'impegno dei suoi teammates: << E’ stata una gran bella partita, molto sofferta, però bisogna provare a fare meglio che si può. Bravi noi a difendere sulle loro molte occasioni e bravo Asiago a buttarla dentro quando è contato. Ai miei compagni non posso davvero rimproverare nulla, ce la stiamo mettendo tutta e ci stiamo togliendo anche qualche soddisfazione >>. A rispondere dall'altra parte della barricata è Thomas Berthod per gli asiaghesi: << La convinzione di averla vinta in partenza ha innegabilmente avuto un gran peso. Abbiamo pattinato “a caso” e con poca armonia collettiva. Con il pareggio, arrivato poco prima del primo intervallo, ho visto ritornare la voglia di vincere fra miei compagni ma non siamo riusciti a portarci in vantaggio nei tempi regolamentari. Dobbiamo sicuramente migliorare molto sulla mentalità, soprattutto in fase di gioco. Non possiamo sottovalutare nessuno >>.

Poco dopo si è poi giocato a Ferrara, con i Warriors che si sono imposti con un eloquente 9-3 contro Monleale. Tre punti importanti per gli estensi, tre punti che li fanno balzare addirittura in terza posizione. I padroni di casa iniziano la gara subito in maniera arrembante, con un pressing asfissiante e gran velocità in fase di costruzione; già dopo due minuti arriva infatti la marcatura di Crivellari. Poco dopo Monleale pareggia i conti, ma Cocchi e di nuovo Crivellari allungano fino al 3-1. Crisci accorcia le distanze ravvivando i piemontesi, ma Zabbari e un Crivellari in formissima chiudono il primo tempo sul 5-2. Nel secondo tempo dominio estense che si traduce in ben 4 reti. Monleale esce sconfitto di fronte ad una formazione in forma. Ultieriore nota positiva per i locali è la prestazione convincente di Alberto Cipriano, il neoacquisto ferrarese che tra i pali ha dato gran sicurezza e che così commenta il match: << Dal punto di vista mentale per me è stata una partita difficile visto il debutto nella mia nuova squadra. Superati i primi momenti però ho preso sicurezza giocando la mia partita. La squadra ha girato bene andando a segno ripetutamente e anche i compagni del reparto difensivo mi hanno dato una grossa mano. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione e un buon ritmo per diventare protagonisti di questo campionato. Grazie al coach per avermi dato fiducia!”. Per Monleale è intervenuto invece Nicolò Grando, goalie diciassettenne che ha avuto modo di mettersi in mostra con caparbietà vista anche l'assenza del titolare Peruzzi: << Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Siamo partiti con il piede giusto pareggiando i primi due gol, dopodiché hanno fatto diverse reti con l'uomo libero davanti alla porta. All'inizio del secondo tempo c'è stato un calo di concentrazione da parte di tutta la squadra e ciò ha evidenziato le nostre carenze tecniche e la poca esperienza di alcuni di noi. Purtroppo tecnicamente Ferrara è più forte di noi e inoltre il loro campo ci ha creato diversi problemi. Ci rifaremo nelle prossime partite! >>.

Dilaga anche Milano che sul campo del Padova non risparmia le cartucce concludendo il match con un tennistico 0-6, con il risultato già ben delineato nella prima frazione di gara conclusa per 0-5. I rossoblù trovano dunque un risultato più che convincente dopo le prime uscite stagionali non proprio al top (comunque sempre vincenti). Padova cade invece “malamente” dopo varie partite in cui aveva trovato enorme fiducia nei propri mezzi; da non sottovalutare questo risultato in vista dei prossimi impegni che possono tornare a dare le solite soddisfazioni in casa Quanta: << Siamo tornati il Milano che tutti si aspettavano >> - ha esordito Alessio Lettera che continua - << Abbiamo fin da subito imposto il nostro gioco andando in vantaggio e non ci siamo fermati, abbiamo girato da vera squadra aiutandoci l'un l'altro. Per quanto mi riguarda sono felice perché ci siamo divertiti, quello che forse ci frenava nelle prime partite, sbagliando ci innervosivamo e di conseguenza non giocavamo di squadra, adesso abbiamo ripreso il ritmo da Milano. Padova è una squadra giovane e con ottimi pattinatori, sicuramente non è stato facile. L'importante era prendersi i tre punti e ce la abbiamo fatta senza troppi patemi >>. Per i Ghosts così ha commentato Elia Calore: << Partita dominata dal Milano. Nel primo tempo, sfruttando ogni occasione, hiudonion il match con un parziale di 5-0. Nel secondo tempo siamo riusciti a tenere il risultato fino alla conclusione, concedendo solo una rete agli avversari >>.

Anche l'altra big, Vicenza, non incappa nel passo falso con Torino e porta a casa tre punti chiave seppur al termine di una gara a dir poco equilibrata. 1-3 il risultato finale al suono della sirena con i presenti assai soddisfatti visto l'equilibrio e il buon ritmo del match. Nonostante la sconfitta i piemontesi si professano ottimisti per quanto espresso in pista, a confermarlo è l’attaccante del Real Fabrizio Castagneri: << Siamo entrati in campo sapendo che sarebbe stata una partita impegnativa, ma molto bella da giocare. Siamo riusciti a giocare bene, abbiamo tenuto un buon ritmo fino alla fine. Ci siamo giocati la gara verso la fine a causa di alcuni piccoli errori. Siamo comunque molto soddisfatti della prestazione e questa partita ci deve rendere consapevoli di potercela giocare con tutti >>. Per Vicenza è intervenuto invece Nicola Frigo: << Sapevamo che il campo del Torino sarebbe stato ostico, non solo per la superficie, ma anche per la squadra combattiva che avevamo di fronte. È stata una partita tiratissima fino alla fine, esattamente come ci aspettavamo. Il match ci ha  dato modo di trovare nuovi  spunti su cui lavorare in allenamento e ne siamo molto contenti >>.

A chiudere la carrellata di giornata è il successo del Cittadella, che con un rotondo 5-2 conquista il bottino pieno ai danni della Lepis Piacenza. I granata rialzano quindi la testa dopo la pesante sconfitta (0-14) contro i Diavoli nel turno infrasettimanale e lo fanno contro i piacentini, ancora a quota zero punti nonostante la crescita nelle prestazioni. Il tabellino dice 3-0 al termine del primo tempo per i padroni di casa, con gli ospiti che nella ripresa accorciano fino al 3-2. I locali però non si fanno intimorire e chiudono la sfida calando “poker e pokerissimo” negli ultimi 2 minuti di gara. Marco Grigoletto si esprime con parole di soddisfazione a proposito del match: “Partita importante per noi, contro una squadra da non sottovalutare. La pista di casa ci aiuta e riusciamo a sfruttare bene il powerplay portandoci sul 3-0. Nel secondo tempo un paio di disattenzioni nostre e Piacenza torna sotto col 4-2, ma poi chiudiamo con un bel gol di Carrer in 3 contro 2. Vittoria che ci voleva dopo la batosta contro Vicenza, ora continuiamo a lavorare per migliorarci sempre. Grazie anche ai nostri tifosi, limitati causa protocolli anti-Covid, ma che si sono fatti comunque sentire dandoci sempre una marcia in più”. Cristian Sironi si è invece così espresso sulla prestazione del suo Piacenza: << Nel primo tempo abbiamo subìto il gioco del Cittadella andando sotto di tre reti. I nostri avversari sono stati bravi a sfruttare i nostri errori. Nel secondo tempo siamo riusciti ad accorciare il risultato sul 3-2 e dunque a riaprire la sfida con due belle combinazioni in contropiede. I troppi falli commessi ed alcune ingenuità ci hanno penalizzato e abbiamo subìto altre due reti non riuscendo più a tornare in partita. Senza tutti quei minuti di penalità sarebbe stata sicuramente un'altra partita, ripartiamo da qui per migliorare e cercare i primi punti in campionato >>.

 

SERIE A – I risultati della 5a Giornata (10 ottobre 2020)

CUS Verona – Asiago Vipers: 1-2 overtime (pt. 1-1, st 1-1)

Ferrara Hockey – Monleale Sportleale: 9-3 (pt.5-2)

Ghosts Padova – Milano Quanta: 0-6  (pt. 0-5)

Real Torino – Diavoli Vicenza: 1-3 (pt.1-0)

Cittadella HP – Lepis Piacenza: 5-2 (3-0)

La classifica dopo cinque giornate:

Diavoli Vicenza (5) e Milano Quanta (5) 15 punti; Ghosts Padova (4) e Ferrara Warriors (3) e Cittadella HP (4) 6 punti; Asiago Vipers (3) punti 5, Real Torino (4) e CUS Verona (5) 4 punti; Monleale Sportleale (4) 2 punti; Lepis Piacenza (3)  0 punti.

Tra parentesi le gare giocate 

 

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Credit foto Ilaria Munari