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Covid, La FISR introdurrà i tamponi rapidi per la sicurezza nei campionati di hockey su pista e hockey inline

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La Federazione Italiana Sport Rotellistici introdurrà l'uso dei tamponi rapidi per garantire la sicurezza dei propri tesserati impegnati nei campionati di hockey su pista e hockey inline.
Anche i campionati di hockey hanno dovuto fare i conti con il forte aumento del numero dei contagi che hanno portato al rinvio di molte partite nelle ultime settimane. Una situazione difficile da gestire che rischiava di diventare insostenibile in tempi molto brevi.
Per questo motivo, FISR ha assunto una decisione importante, comunicata dal presidente Sabatino Aracu alle società convocate in una riunione online ddei giorni scorsi: l'introduzione dello screening settimanale obbligatorio con i tamponi rapidi. In pratica, tutti i tesserati (atleti, tecnici, dirigenti e arbitri) potranno prendere parte ad una gara soltanto se risulteranno negativi al tampone rapido da effettuare il giorno precedente alla partita. In questo modo FISR si prefigge due obiettivi: alzare il livello di sicurezza dei campionati e ridurre al minimo il rinvio delle partite, garantendo maggiore regolarità.
Sarà la stessa Federazione a fornire gratuitamente i tamponi necessari alle società che avranno l'onere di individuare un medico di fiducia che certifichi le operazioni di screening. Tutta la parte normativa relativa all'introduzione dello screening obbligatorio comporterà la revisione del protocollo gare.
Il reperimento sul mercato dei tamponi rapidi, le modifiche ai protocolli gare e alle normative vigenti e la messa a regime del meccanismo di screening richiederà circa un mese di tempo. Di qui la decisione di sospendere, nel frattempo, tutte le attività agonistiche. Le quattro settimane di stop serviranno anche a FISR per valutare per quali attività attivare l'obbligo dello screening; al momento è certo che l'obbligo sarà introdotto nella serie A1 e A2 di hockey su pista e nella serie A e B di hockey inline, ma l'intenzione del presidente Aracu è quello di spingersi anche oltre, se sarà possibile.
L'utilizzo dello screening con tamponi rapidi è allo studio anche per le competizioni delle altre discipline federali che, al momento, non hanno eventi in calendario.