Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubepinterestgoogleplus

Nelle Marche, dopo il lockdown, ci si è rimboccati le maniche per far ripartire l'attività sportiva

images/medium/FISR_interviste2_MARCHE.jpg

Terminato il periodo di lockdown, nelle Marche ci si è rimboccati le maniche per cercare di riprendere l’attività sportiva, sempre con un occhio di riguardo a tutti i protocolli anti contagio da Covid-19. Ed è così che la regione del presidente del comitato federale Rodolfo Girardi ha istituito con l’Abruzzo un Trofeo interregionale che coinvolgesse numerose discipline sulle rotelle. Si è partiti lo scorso 30 settembre a Senigallia (provincia di Ancona) con il primo appuntamento dedicato alla corsa e si è replicato il 25 ottobre a Pescara. Spazio poi al pattinaggio artistico con la prima tappa svoltasi il 27 settembre a Grottammare (provincia di Ascoli Piceno) a cui seguirà la seconda il prossimo 8 novembre a Pescara. “Siamo invece in attesa di avere delle date certe per i Trofei che riguardano il freestyle e l’hockey pista - spiega Rodolfo Girardi -. Quando c’è stato lo stop legato all’emergenza sanitaria nazionale avevamo chiuso solamente un Campionato provinciale di artistico, e parlo di febbraio. Non essendo poi possibile organizzare i Campionati italiani in questo sfortunato 2020, abbiamo deciso di optare per questi Trofei in collaborazione con l’Abruzzo piuttosto di organizzare dei Campionati regionali limitati alle Marche”. La regione del presidente Fisr ha ospitato anche un raduno di corsa agli ordini del ct azzurro Massimiliano Presti e un raduno di artistico (interregionale con l’Emilia Romagna) sotto la supervisione il ct della Nazionale Fabio Hollan. “Le Marche contano una cinquantina di club e circa 4 mila tesserati tra dirigenti e atleti - chiude Rodolfo Girardi -. Con tutte le società del territorio abbiamo avuto dei colloqui sulle varie piattaforme online per capire come gestire la ripresa degli allenamenti e delle attività. Più volte, inoltre, ho dovuto parlare con i sindaci dei diversi Comuni per cercare di stabilire un corretto e sicuro utilizzo degli impianti sportivi che i nostri pattinatori utilizzavano per gli allenamenti. Chiudo augurando a tutto il mondo dello sport, e non solo, che questa situazione possa risolversi quanto prima e per il meglio”.