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Conclusa nel week end la terza fase del Trofeo Lazio di pattinaggio Artistico

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Si è conclusa nel week end la terza fase del Trofeo Lazio, con le tre tappe che hanno visto coinvolti in pista centinaia di pattinatori. Rimettersi in gioco e sfidarsi, dopo il periodo di blocco delle attività a causa delle restrizioni pandemiche, ha esaltato ancora di più i valori che sottendono alla creazione di questo Trofeo:  divertirsi e misurarsi tutti insieme con le otto ruote sotto i piedi.

Il centro sportivo alle Tre Fontane è da sempre con le sue tre piste un punto di riferimento importante per gli appassionati di pattinaggio artistico. Un centro che oltre all’avvicendarsi degli allenamenti di molte società romane, a partire dalla bella stagione, ospita  svariate competizioni tra cui il Trofeo Lazio

Domenica 4 luglio prossimo il pattinodromo dell'Eur sarà palcoscenico della prima edizione dei Giochi Giovanili interregionali che vedrà impegnati ragazzi provenienti anche dalla Sicilia e dalla Puglia

Nelle tre tappe del Trofeo si sono confrontati in pista più di mille bambini e ragazzi. Una macchina organizzativa collaudata grazie a referenti del settore artistico regionale Gloriana Mariani e Francesco Abatini,  e che quest’anno ha sperimentato con successo moduli organizzativi di controllo - triage e controllo degli ingressi - per assicurare a ogni convocazione l’accesso in pista di atleti e di almeno un genitore per la partecipazione alla gara. E’ stata sicuramente la tappa più emozionante  anche per il ritorno in pista di un po’ di tifoseria che ha scaldato il cuore degli atleti.

Una competizione complessa e articolata con numeri elevati di atleti, la tempistica, il turnover, i genitori, le premiazioni, con le restrizioni da rispettare, frutto di un grande lavoro di organizzazione e coordinamento.

Interessante anche i livelli tecnici raggiunti dai piccoli e grandi campioni che hanno partecipato a questo evento. Dalle categorie prime passi alle categorie più alte, si è assistito a prestazioni già di buon livello. Il trofeo Lazio infatti rappresenta l’occasione per chi si approccia al mondo del pattinaggio di sperimentare la competizione agonistica, misurandosi con sé stessi e con gli altri, mentre per i più esperti rappresenta un’occasione in più per fare esperienze di gara e consolidare la propria preparazione. Numerosissimi i tecnici che accompagnano in pista i loro atleti ed il corpo arbitrale con dodici ufficiali di gara impegnati in ogni convocazione.

Nella giornata di domenica, non è mancata la cerimonia di chiusura del Trofeo, seppur ridimensionata e contingentata causa covid, che ha visto coinvolte rappresentanze di atleti, società, tecnici e ufficiali alla presenza del Presidente Regionale Arch. Antonio Varacalli, che ha più volte ricordato l’importanza dello Sport, dello stare assieme, soprattutto dopo un periodo così difficile. A Roma, il Trofeo Lazio anche quest’anno ha vinto la sua sfida!