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Safeguarding Policy

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La Federazione Italiana Sport Rotellistici garantisce il diritto fondamentale dei tesserati di essere trattati con rispetto e dignità, nonché di essere tutelati da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e ogni altra condizione di discriminazione, prevista dal decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilità, età, identità di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva. Il diritto alla salute e al benessere psico-fisico dei tesserati costituisce un valore assolutamente prevalente anche rispetto al risultato sportivo. Chiunque partecipi con qualsiasi funzione o titolo all’attività sportiva è tenuto a rispettare i predetti diritti dei tesserati.  La Federazione Italiana Sport Rotellistici adotta misure per assicurare l’effettività dei citati diritti e le relative tutele, con particolare riguardo alla tutela dei minori.

 DOCUMENTAZIONE:

FISR - Circolare adempimenti società sportive (26-02-2024)

Estratto DECRETO LEGISLATIVO 28 febbraio 2021, n. 39 Art.16

CONI - Delibera n 255 del 25 luglio 2023

FISR - Linee Guida per la prevenzione e il contrasto degli abusi 

FISR - Regolamento Safeguarding Policy

FISR - Delibera Consiglio Federale n.167 del 6/10/2023 Approvazione Linee Guida e Nomina quale "Responsabile delle politiche di Safeguarding"

DIPARTIMENTO SPORT PDCM - Vademecum - La tutela dei diritti dei minorenni nello Sport

COMPOSIZIONE DEL SAFEGUARDING OFFICE FISR

Il Safeguarding Office è previsto nel Regolamento Safeguarding Policy della FISR ed è il "Responsabile delle politiche di Safeguarding FISR"

Prof. Giuseppe Saieva  - Presidente

Avv. Gianfranco Ravà - Componente effettivo

Dott.ssa Vera Cuzzocrea - Componente effettivo

Avv. Ilaria Pietroletti - Componente supplente

Dott.ssa. Luana Morgilli - Componente supplente

DOMANDE E RISPOSTE

Cos’è il Safeguarding Office?
E’ nuovo organismo della federazione che si occupa di prevenire e contrastare ogni forma di abuso, violenza e discriminazione ai danni dei tesserati e delle tesserate federali. Agisce in completa autonomia rispetto a tutti gli organi federali.

Quali sono le condotte che possono interessare gli interventi del Safeguarding?
L'abuso psicologico, l'abuso fisico, la molestia sessuale, l'abuso sessuale, la negligenza, l'incuria, l'abuso di matrice religiosa, il bullismo, il cyberbullismo, i comportamenti discriminatori.

Come lo fa?
Applicando le disposizioni del relativo “Regolamento Safeguarding Policy", ovvero attraverso interventi preventivi e di contrasto.

Come si attua la prevenzione?
In particolare la prevenzione riguarda:

  • azioni informative rivolte a tutti e tutte le tesserate anche minorenni sulle "Buone pratiche e comportamenti corretti" (art.4) da rispettare e le modalità di segnalazione; 
  • azioni di sensibilizzazione e formative rivolte a tutte le figure federali e associative che hanno contatto con i tesserati e le tesserate (art. 16, 18 e 19).

Come si contrastano le situazioni di abuso?
Accogliendo le segnalazioni ricevute da coloro che vengono a conoscenza o subiscono direttamente comportamenti rilevanti. Il Safeguarding Office farà  poi una prima valutazione e procederà nell'attivare l'intervento necessario. In caso di urgenza, si attiverà tempestivamente (quick response) per affiancare la vittima di abuso, violenza o discriminazione.

Il Safeguarding Office può assicurare l’anonimato del segnalante?
Si, se espressamente richiesto dallo/a stesso/a segnalante (art.11).

Cosa segnalare al Safeguarding Office?
Una preoccupazione, un sospetto o una certezza di maltrattamento o abuso, violenza o discriminazione (art.3) o un mancato rispetto delle “Buone Pratiche /Comportamenti da Tenere” (art.4).

Quando e come fare la segnalazione al Safeguarding Office?
La segnalazione va fatta il prima possibile, utilizzando il MODULO DI SEGNALAZIONE

Chi può fare la segnalazione?
La persona direttamente interessata (vittima) di un comportamento di cui all'art.3 o una persona informata. 

Cosa succede dopo la segnalazione?
Si attiva immediatamente il Safeguarding Office che valuterà la segnalazione e le conseguenti azioni da intraprendere. Gli esisti possibili possono essere:

  1. Intervento diretto del Safeguard
  2. inoltro della segnalazione alla giustizia sportiva e/o ordinaria

Nel caso di intervento diretto chi se ne occuperà?
I componenti del Safeguarding o referenti su incarico del Safeguarding Office.

Nel caso di segnalazione, verrà data informazione al/la segnalante?
La persona  che ha effettuato la segnalazione verrà informata se corrisponde alla persona vittima o se è esercente la responsabilità genitoriale (nel caso in cui si tratti di persona di minore età).  

Per eventuali informazioni di segreteria scrivi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.