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Mondiali di Roccaraso: le azzurre si arrendono all’Argentina e chiudono al 6° posto

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Arriva dopo cinque intensi giorni di gare il momento più sentito, quello delle finali, quello in cui si assegneranno le medaglie e si incoronerà la regina del mondiale femminile. Ma se tutti attendono la gara conclusiva per conoscere chi festeggerà fino a notte fonda una medaglia iridata, ci sono altrettante formazioni che sono in corsa per un piazzamento, un posto in classifica che può comunque regalare grande emozioni e soddisfazioni.
Fin qui purtroppo l’Italia non ha raccolto molto, almeno in termini di risultati sul campo, e la strada delle azzurre ha preso un andamento tutto in salita. Eppure le prime gare avevano portato, non senza brividi, punti in classifica grazie alle vittorie (rigori) contro la Colombia e (over time) contro l’Argentina. Poi la chiave di volta della manifestazione, l’incontro fatale con la squadra elvetica che ha compromesso il cammino verso i “piani alti”.
Lo slancio d’orgoglio di ieri che ha permesso alle ragazze di Ceschini di battere il Messico e conquistarsi la possibilità di giocarsi il 5° posto sembrava aver riaperto uno spiraglio di gioia. Un’opportunità per chiudere al meglio quest’avventura che ha fatto vivere a tutti noi giorni palpitanti.

L’avversaria di oggi è ancora una volta l’Argentina, la stessa che qualche giorno fa avevamo battuto tirando fuori le unghie e i denti. Avevamo vinto sì, ma conosciamo bene le risorse delle sud americane, ma soprattutto sappiamo che in gare a scontro diretto tutto può accadere.
Un’ultima gara, la passerella finale che ha sempre un sapore particolare, quello che ti fa vivere tutto in modo differente. Bisogna dare il massimo perché è l’ultima opportunità, poi a prescindere di come vada si deve fare l’inchino ed uscire di scena. Le azzurre lo sanno e si vede dai loro occhi emozionati all’uscita degli spogliatoi, sanno che calcheranno la pista di questo mondiale per l’ultima volta. Forse sì, in questi momenti è più importante godersi questi attimi insieme alle compagne di avventura, coloro che hanno finora condiviso raduni, gare e passione, ma bisogna anche tirare fuori le ultime forze per lasciare il segno.

La gara però non è delle migliori, l’Italia non riesce a splendere e ad esprimersi al meglio, o almeno non come tutti speravamo. Le nostre atlete ci provano, ce la mettono tutta, ma non riescono a fare breccia nelle maglie dell’Argentina che sembra più attenta e pericolosa della gara giocata nel girone. In panchina ci si dà la carica, si cerca di trovare la forza del gruppo, ma arriva il gol che ci manda sotto e ci costringe a rincorrere il risultato. L’Argentina capisce il momento di difficoltà e ha la possibilità di amministrare e giocare con tranquillità, ha ora la forza di chi sa di essere in vantaggio e sfrutta al meglio la condizione fino al raddoppio. Una doccia fredda, anzi freddissima che ammutolisce i presenti al palazzetto.
La fine del primo tempo è un toccasana, serve qualche minuto per riorganizzare le idee, ritrovare la forza fisica e mentale.
D’altronde c’è ancora da giocare metà della gara, c’è il tempo per recuperare e Ceschini prova ad incitare le sue ragazze. L’occasione per l’Argentina però è troppo ghiotta per farsela scappare, forse brucerà ancora quella sconfitta all’over time, e un doppio vantaggio va tenuto ben stretto.
Le azzurre invece non possono perdere tempo, devono al più presto accorciare il divario per poi provare a raddrizzare una gara che si sta complicando. Arrivano delle fiammate, l’Italia si affaccia davanti la porta avversaria ma gli attacchi non si concretizzano, anzi si è costretti a sbilanciarsi e aumentano i rischi. A 12’38” l’episodio che forse chiude la gara, il terzo gol delle biancoazzure che spegne definitivamente l’umore e le speranze azzurre. I minuti finali sono nervosi, non si risparmiano colpi ma le sud americane sono brave a non distrarsi e devono solo attendere il fischio finale per festeggiare la vittoria ed il 5° posto.

Chiusura amara per i colori azzurri, un mondiale sfortunato dove potevamo forse raccogliere di più, ma è il bello ed il brutto di queste manifestazioni. Bisogna saper cogliere il meglio da ogni esperienza e noi crediamo che ci siano molte cose positive da portare a casa perché se è vero che “quello che conta è il percorso del viaggio e non l'arrivo." allora dobbiamo subito lavorare su un gruppo che ci è sembrato solido e coeso. Per la medaglia ci daremo appuntamento alla prossima volta.

Appuntamento con la vittoria che invece non si fa scappare la Francia, capace di battere 1-0 la Spagna al termine di una finale mondiale giocata ad altissimo livello tecnico. Terzo posto invece per le ragazze statunitensi che strappano (6-3) il bronzo alla sorprendente Colombia. Una degna conclusione di questa manifestazione che saluta così la prima settimana di evento e si appresta ad accogliere l’arrivo delle formazioni senior maschili attese in pista già da domani.

 

I Risultati di oggi lunedì 13 settembre:

7°-8° posto
Messico - Lettonia 2-1 (OT)

5°-6° posto
Italia - Argentina 0-3

3°-4° posto
USA - Colombia 6-3

1°-2° posto
Spagna - Francia 0-1

FRANCIA CAMPIONE DEL MONDO

 

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Credit foto Vanessa Zenobini