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Pronti, via! La Serie A torna in pista dopo una "calda" estate. E’ sfida al Vicenza che dovrà difendersi…e non solo dal Milano!

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Era tanto che non vivevamo un periodo così intenso, così ricco di eventi. Ne abbiamo passate tante, ci siamo rimboccati le maniche affrontando periodi difficili, ma ora siamo qui a goderci l’inizio. Un nuovo inizio. L’hockey inline sembra non essersi fermato mai: Euro League, Europei giovanili, Mondiali, Supercoppa Italiana ed ora il Campionato di Serie A. Le squadre schierate e scalpitanti come ad attendere la caduta di fazzoletto che dia vita ad una gara senza esclusioni di colpi che condurrà al traguardo tricolore. Possiamo dire tutto, ma non di certo che le società si siano annoiate in questo periodo estivo, data la loro danza frenetica che ci ha regalato un hockey mercato spumeggiante come non se ne vedeva da un po’. La scorsa stagione si era inaugurata con tanta voglia di ripartenza, ma con pochi movimenti. A distanza di un anno le cose sono cambiate, hanno ripreso vita ed energia, come a voler riconquistare una normalità troppo spesso dimenticata. La Serie A si presenta al grande appuntamento con una nuova regina, Vicenza, che dopo ben otto anni consecutivi di strapotere milanese si è ora seduta sul trono tenendo ben saldo lo scettro di campione. Sono infatti loro la squadra da battere, loro dovranno difendere quello scudetto meritatamente cucito sul petto. Certo questa non è l'unica grande novità, le formazioni al via sono sempre dieci, ma se la massima serie si appresta a dare un benvenuto, anzi un bentornato ad una vecchia protagonista come l’Edera Trieste, è anche vero che si troverà orfana di una piazza storica come Torino. Il Real infatti dopo anni di ottimi risultati si congeda salutando la massima serie dell’inline ma vogliamo sperare che questo possa essere solo un arrivederci.

NON SOLO VICENZA E MILANO - Se questa sembra essere nuovamente la grande sfida da seguire, vista anche l’ouverture di stagione con la Supercoppa italiana che ce le ha mostrate nei loro nuovi assetti, ci sono altre squadre che vogliono abbandonare le vesti di comparse e diventare vere e proprie protagoniste. 
Milano, dopo aver sfoggiato i suoi nuovi acquisti ed alzato la Supercoppa nella pista di Vicenza, prenderà il via sulla pista di casa contro la neo promossa Edera Trieste che avrà il suo bel da fare come lascia intendere uno dei senatori rosso-blu Brajan Belcastro: << Aver iniziato vincendo una Coppa, dopo praticamente un solo allenamento tutti insieme, è indicativo dei grandi margini di miglioramento che abbiamo. I nuovi giocatori si sono subito inseriti bene a livello di spogliatoio, in pista sappiamo che sono dei campioni. Per quanto mi riguarda, cerco di non pensare al fatto che sono il più vecchio in squadra. Le motivazioni non mi mancano, la stella è il nostro grande obiettivo >>.  Vicenza assorbito il colpo non vuole perdere tempo e mostrare a tutti che la sconfitta della settimana scorsa è solo un incidente di percorso e lo si percepisce dalla parole del loro “faro”, in pista e fuori, Nathan Sigmund: << Non vediamo l'ora di iniziare il campionato, siamo emozionati e contenti di cominciare. Dopo la sconfitta all'esordio in Supercoppa abbiamo rivisto gli errori commessi e ho riflettuto su quanto fatto e sulle cose di cui far tesoro per non ripeterli e per migliorare. Dobbiamo affrontare giorno per giorno e lavorare per crescere >>. In estate però i primi fuochi d'artificio sono stati esplosi da Ferrara in grado di strappare due pezzi pregiati al Milano come Alessio Lettera e Andrea Bellini che andranno così a riformare con i fratelli, già presenti in territorio estense, un blocco storico e affiatato. Non solo, dalla toscana è arrivato anche Peruzzi che, lasciato Monleale andrà a sostituire tra i pali il partente Gadioli (piazzatosi a Verona). Anche dal punto di vista degli innesti stranieri i Warriors punteranno su un aiuto europeo, sono infatti i francesi Gaboriau e Duchemin a sostituire gli americani Weger e Koslow. Per la compagine estense non è invece ancora chiara la posizione di Mazzarol che sembra intenzionato a prendersi (clamorosamente) un anno sabbatico dopo un ottimo Mondiale con la maglia azzurra. Non è stato con le mani in mano nemmeno il CUS Verona che dopo una stagione di “relax” (con la soddisfazione comunque di un 5° posto in regular season) è tornato ad allestire una formazione che potrebbe essere in grado di impensierire molte avversarie come dichiara il responsabile del settore hockey scaligero Rossano Freschi: << Siamo state tra le principali protagoniste del mercato estivo. Sarà coach Angelo Roffo a guidare un roster giovane rafforzato dalla conferma di Gruber ma soprattutto dall’arrivo di Luca Roffo, neo campione d'Italia con Vicenza, al quale si aggiungono i ritorni di Frizzera, Carrer e del giovane Simone Battistella dopo la parentesi in maglia Milano. A contendersi la gabbia invece, oltre al giovanissimo Bortoli, in arrivo da Ferrara ci sarà il fortissimo goalie Michele Gadioli >>.  Rimanendo in terra veneta c'è grande curiosità nel vedere se ad Asiago il nuovo coach Luca Rigoni, scambiatosi la panchina con Sommadossi (chiamato in estate a Milano) riuscirà ad alzare ancora di più l'asticella fissata la scorsa stagione in casa Vipers, approdati in semifinale scudetto. Di certo fra gli arancioneri (ancora in fase di definizione del roster) non mancano le motivazioni come si apprende dal goalie Daniele Facchinetti: << Abbiamo avuto poco tempo per preparare questa prima partita ma abbiamo tanta voglia di iniziare bene questa nuova stagione. Affronteremo una squadra che si è rinforzata sicuramente molto durante l’estate e che vanta molti giocatori d'esperienza. Dovremo essere bravi a sfruttare tutto il nostro potenziale cercando di tornare a casa con punti importanti da un campo difficile. Ci mancheranno almeno 4-5 elementi di spessore ma già lo scorso anno abbiamo spesso giocato in emergenza e questo non ci spaventa >>.  A Cittadella invece, dopo le “montagne russe” del mercato, sembra essere tornato il buonumore e lo si capisce delle dichiarazioni del vice presidente Giulio Fior: << Cominciamo questo campionato con una grande emozione, la squadra è pronta ad accogliere la sfida. Nonostante la delusione di un ritorno dato per certo e poi sfumato (Vendrame, ndr), i nuovi innesti Bido e Sambugaro hanno portato un contributo di novità a tutta la compagine e vogliamo far fruttare al meglio tutte le nostre capacità. Coach Marobin sta lavorando con passione e con competenza e sta rifinendo tutti i ruoli per partire subito con il piede giusto >>. Ad aumentare l’ottimismo nella formazione del presidente Pierobon le voci sempre più insistenti dell’arrivo di 2 stranieri (dalla Namibia) per rafforzare le ambizioni dei granata. Una stagione di riconferme spetta anche ai ragazzi terribili di Padova che, nonostante la partenza di Francon andato a vestire la casacca dei Diavoli, può puntare su un gruppo giovane e determinato che sarà sicuramente trainato dagli atleti azzurri freschi di mondiale come Laner, Calore e i fratelli Francesco e Lorenzo Campulla. Ad aggiungere una necessaria dose di esperienza, è dell’ultima ora l’ingaggio del “veteranissimo” Fabio Rigoni, in arrivo dal Milano. Chi invece deve ancora scoprire a pieno le proprie carte è il Monleale. La formazione piemontese, con la partenza per fine prestito dei milanesi Lusignani, Gambin e Lorenzo Pagani tornati a “casa”, ha confermato il coach Cintori e sta preparando il possibile rientro degli ex Real Di Fabio e Perazzelli oltre ad altri pezzi pregiati sempre provenienti dalla vicina Torino (si parla di Meirone, Zorloni e Codebò). A presentare la vigilia della stagione ci pensa Novelli, il nuovo arrivo proveniente da Civitavecchia: << Sulla carta sarà una partita difficile, essendo la squadra di Vicenza vincitrice del campionato e della Coppa Italia. Personalmente è una nuova esperienza non mi sento di sbilanciarmi troppo. Per quanto ci riguarda, ci sono nuovi innesti in squadra, dobbiamo oliare bene gli ingranaggi ma il gruppo comincia ad amalgamarsi. È la prima di campionato e i Diavoli sono tra i favoriti, ma noi faremo del nostro meglio. Peccato per l'assenza di capitan Faravelli, fuori per infortunio, sicuramente sarebbe stato di grande aiuto >>. Per chiudere, ma di certo non per ordine di importanza, si attende con interesse la stagione del Piacenza, fanalino di coda dello scorso campionato, al quale non spetta solo il compito di conquistare punti in classifica, ma soprattutto dimostrare di meritare il posto tra l'Elite del panorama hockeisto italiano. Prima mossa per la squadra di Berardi l’ingaggio del giovane goalie Cusin proveniente dal Real Torino. Chi invece ha sudato e lottato per tornare tra le grandi è l’Edera Trieste, una che di grandezza se ne intende visti i trionfi passati. Per la formazione giuliana cara al presidente Florean, dopo due stagioni di supremazia in serie cadetta e dopo un'estate travagliata nella quale si è trovata priva di pista, è giunto il momento di mettersi in gioco nonostante le difficoltà come lui stesso ammette: << A Milano? Ci andiamo in qualche modo, senza aver avuto la possibilità di allenarsi, con il roster più che incompleto. Sarà una buona occasione per far giocare i più giovani >>.


LA STAGIONE - Si inizia sabato 2 ottobre 2021, tra conferme e novità. Prima tra tutte il ritorno del pubblico nei palazzetti per una capienza massima fino al 35%, ma solo in presenza di “Green pass”. Lo stesso varrà per i tecnici, gli atleti e tutto lo staff societario. Il giro di boa è in programma sabato 20 novembre, con tutte le partite in calendario in contemporanea alle ore 20.00. Edera-Ferrara e Padova–Milano le sfide più intriganti di questo turno. Ultima giornata che sarà snodo anche per la nuova edizione della Coppa Italia. La classifica al termine del girone di andata andrà infatti a delineare il percorso delle protagoniste dagli ottavi fino alla "Final Four", ricollocata nel weekend del 12 e 13 marzo 2022.  

FASE DUE. La regular season si chiuderà il 29 gennaio (gare in contemporanea così come nella penultima giornata), quindi spazio come nella scorsa stagione a Master Round (per le prime cinque classificate) e Playoff Round (per le formazioni dal 6° al 10° posto) con le protagoniste che ripartiranno con metà punti conquistati nella prima parte del campionato. Dieci turni, da mercoledì 9 febbraio a sabato 9 aprile 2022 (anche qui l'ultimo in contemporanea) che andranno poi a comporre il tabellone-playoff e playout. 
POST SEASON. Da sempre il momento più atteso e avvincente. Da una parte chi lotta per il titolo (le cinque del Master Round e le prime tre del Playoff Round), dall'altra (4a e 5° classificata del Playoff Round) chi vuole rimanere nella massima serie. Queste le date dei playoff: quarti di finale (16, 20 ed eventuale 23 aprile 2022), semifinali (27, 30 aprile, 4 maggio ed eventuali 7 e 11 maggio 2022), finale (14, 18, 21 ed eventuali 25 e 28 maggio 2022). Playout, invece, nei giorni 16, 23 ed eventuale 30 aprile 2022.

Serie A – Il programma della 1a giornata (sabato 02 ottobre 2021): 


ore 18:00 Diavoli Vicenza - Monleale Sportleale (Arbitri: Slaviero - Fiabane)
ore 18:00 HC Milano - Edera Trieste (Chiodo - Spada)
ore 18:30 Ghosts Padova - Cittadella Hockey (Grandini – Rigoni Matteo)
ore 18:45 CUS Verona - Asiago Vipers (Lottaroli - Favero) 
ore 20:30 Lepis Piacenza - Warriors Ferrara (Mancina - Gallo)

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