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Libero Senior: quatto medaglie mondiali su sei sono italiane

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Decimo giorno oggi, venerdì 8 ottobre, ai Campionati Mondiali di pattinaggio artistico ad Asuncion, in Paraguay. La Nazionale italiana prosegue la sua cavalcata e si aggiudica un altro titolo mondiale nel Libero grazie alla campionessa in carica Rebecca Tarlazzi. Medaglia d’argento per Luca Lucaroni e di bronzo per Letizia Ghiroldi ed Alessandro Liberatore. 

Si parte con le Senior donne dove a brillare salendo sul gradino più alto del podio è Rebecca Tarlazzi con 187.43, seconda la spagnola Andrea Silva Pascual con 160.86 e terza la nostra Letizia Ghiroldi con 155.17. Si ferma al quinto posto l’azzurra Micol Zangoli con 129.08

“Sono contenta per la vittoria, ma potevo dare di più soprattutto nel lungo - sono le prime parole della 22enne Rebecca Tarlazzi di Bologna -. Sto accusando un po’ la stanchezza soprattutto considerato che quest’anno ho partecipato a diverse gare per tornare nel ritmo della competizione dopo lo stop legato alla pandemia. Dedico questa medaglia a mia mamma perché solo lei sa cosa abbiamo passato negli ultimi due mesi. Adesso testa alle Coppie artistico, nessuno ci crederà ma sono praticamente solo dieci giorni che io e Luca Lucaroni ci alleniamo assieme per il Mondiale”. 

Dopo l’argento conquistato agli Europei di Riccione, arriva il bronzo mondiale per Letizia Ghiroldi. “Sono felice per com’è andata - racconta l’azzurra di Brescia -. Se ero emozionata? Di solito prima della gara lo sono parecchio, ma appena entro in pista la mia testa va al programma. Poi qui in Paraguay c’è anche mia sorella Aurora convocata con gli Junior; è bello condividere questa esperienza con lei, anche se abbiamo parecchi anni di differenza siamo molto unite. Una volta tornata in Italia mi aspetta un piccolo periodo di riposo, poi riprenderò con gli allenamenti. Un domani mi piacerebbe rimanere nel mondo del pattinaggio, magari come allenatrice”. 

Bella prova anche dei ragazzi con Luca Lucaroni e Alessandro Liberatore che si aggiudicano l’argento e il bronzo rispettivamente con il punteggio di 273.52 e 234.65. Prima posizione per lo spagnolo Pau Garcia Domec, già campione europeo, con 279.64. Si ferma quarto Alberto Maffei con 213.46. 

“Ho fatto del mio meglio e ho combattuto fino alla fine - spiega il 26enne romano d’adozione Luca Lucaroni -. Dopo l’infortunio ho cercato di dare il massimo, ma la qualità rimane da migliorare. Da un lato sono arrabbiato, dall’altro, considerato com’è andato quest’anno, sono contento del risultato ottenuto”. 

“Ancora non ci credo - dice invece il 21enne di Bologna, Alessandro Liberatore -. Dopo lo short sapevo di poter arrivare a podio facendo un buon lungo. Ho commesso qualche errorino, ma sono soddisfatto. Dedico questa medaglia alle mie due famiglie: quella effettiva, ossia mamma e papà, e quella adottiva, composta dai miei allenatori”. 

Domani, sabato 9 ottobre, ultima giornata di gare con la cerimonia di chiusura del Mondiale. 

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Foto di Raniero Corbelletti