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Serie B quarta giornata: Trieste sempre più padrona, Torre Pellice non sbaglia, Modena torna a vincere e Civitavecchia fa suo il derby

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C'eravamo lasciati con i racconti e le vicende della massima serie, ma oggi è il giorno da dedicare al campionato cadetto, un meritato spazio anche per il secondo campionato nazionale che sta percorrendo la sua strada in modo deciso ed inesorabile. La Serie B, anche se spesso procede a fari spenti, senza farsi troppo notare, è in grado di mettere sul piatto gare tutt'altro che banali e, proseguendo con le giornate ci rendiamo sempre più conto che la stagione ci regalerà momenti intensi e divertenti. D'altronde chi scende in pista lo fa per tanti motivi, non ultimo quello di salire tra le grandi. 



Nella giornata di sabato - A scendere per primi in pista, per riprendersi dai dispiaceri dell'ultimo turno, sono stati il Modena ed il Viareggio. Gli emiliani dovevano cancellare la brutta prestazione contro Torre Pellice e l'occasione per risollevare il morale si è presentata proprio contro i toscani ancora fermi in fondo alla classifica. La squadra di coach Bellini tiene bene ma è costretta a cedere a Bartolai, ben servito da Ganzerli, verso la metà del primo tempo. Poco dopo arriva l'allungo di capitan Astolfi che dà ai suoi la tranquillità necessaria per gestire la gara. Il Viareggio ci prova, ma non riesce a concretizzare e quando ormai il fischio della sirena sta per mandare tutti al riposo arriva il 3-0 a firma di Idrizoski. Un gol che non deve aver fatto bene all'umore degli ospiti che nella ripresa sono costretti subito a reagire per riportarsi in partita, ma che invece vengono colpiti dalle reti prima di Sala e poi nuovamente di Idrizoski (doppietta). La gara sembra mettersi in salita per Landini e compagni, la pista di Modena non è di certo una delle quali si riesce facilmente a mettere in atto rimonte e così ci pensa Giannatempo a togliere ogni dubbio e far festeggiare il 6-0 ai “canarini”. Mancano dieci minuti e sicurezza di avere il risultato in tasca o meno, i toscani trovano la giusta occasione di mettere a segno il gol con Guidotti che dà loro almeno una piccola soddisfazione giornaliera. Nei minuti finali però il Modena non frena le sue incursioni e non pensa minimamente di allentare la pressione verso la porta avversaria che viene violata per altre tre volte per mano di Astolfi (doppietta) e Ganzerli (doppietta anche per lui). Emiliani che a distanza di una settimana ritrovano subito la vittoria ed il buon umore, mentre i viareggini stentano ancora a trovare la giusta occasione per iniziare a togliersi qualche soddisfazione. Al termine della partita il dispiacere per il risultato viene espresso dalla parole di Daniele Pistelli: << C'è molto rammarico da parte nostra per la sconfitta che ci lascia a 0 punti in classifica, ma come per ogni insuccesso cerchiamo di trovare gli aspetti positivi da cui ripartire nel nostro percorso di crescita. Ci siamo presentati a Modena con una squadra giovanissima e molto corta. Nonostante questo siamo riusciti ad imprimere il nostro gioco a sprazzi, soprattutto nel finale del primo tempo. Purtroppo il Modena ci ha surclassati dal punto di vista del pattinaggio e questo oltre ad una condizione fisica non ottimale ha fatto sì che il risultato venisse arrotondato negli ultimi minuti. Come nota personale, molto felice di essere tornato in campo per la prima volta dopo 5 anni di inattività >>.
 Dallo spogliatio modenase la soddisfazione per l'ottimo lavoro svolto arriva dalle parole di Romeo Ganzerli: <<È stata una partita intensa e molto corretta, nel primo tempo abbiamo sofferto un po' di più il loro gioco, mentre nel secondo abbiamo tenuto il livello di gioco più alto e siamo così riusciti a superare gli avversari, che hanno il merito di non aver mai mollato, contenti del risultato e di essere riusciti a sfruttare le occasioni che ci si sono presentate>>.
Nella capitale c'era aria di derby tra Mammuth Roma e CV Skating, una gara attesa che lasciava immaginare gol e spettacolo. Le reti che sono arrivate sono però tutte, o quasi, state realizzate dagli ospiti che con un secondo tempo più concreto sotto porta hanno conquistato una vittoria importante ai fini della corsa ai play off. L'incontro è iniziato all'insegna dell’equilibrio ed al susseguirsi della azioni. La chiave della serata arriva a metà del primo tempo quando gli Snipers riescono a trovare nel giro di trenta secondi un uno due che taglia le gambe ai giallorossi. I Mammuth continuano a giocare ed a provare ad impensierire la porta avversaria, ma non riescono a finalizzare andando al riposo sullo 0-2. Nella seconda frazione, Rossi e compagni sono chiamati a riprendere in mano le sorti della gara ma il copione non cambia perché gli attacchi non risultano essere incisivi come dovrebbero. In più, un'altra tegola si abbatte in casa romana con l'uscita di scena di Andrea Arcese (rottura di un pattino), uno di quelli che avrebbe di certo potuto dire la propria. Come sempre, quando si prova a segnare, si lascia più spazio agli avversari e Civitavecchia ne approfitta per allungare le distanze con Elia Tranquilli e Stefani. Il divario inizia ad essere consistente e le idee meno chiare. I padroni di casa commettono fallo e riescono anche a resistere, come già successo in un'altra occasione, ma subiscono di nuovo con un tiro dalla distanza scoccato da Valentini. Ormai è chiaro come finirà la giornata, per il Civitavecchia si tratta solo di gestire e attendere ma a meno di due minuti dal fischio finale, sfruttano un power play, i Mammuth trovano con Gianmaria Ingrao la rete che fa gioire almeno i tifosi accorsi a vedere la partita. Mentre sta calando il sipario sul derby arriva l'ultima rete della gara e della giornata di Stefani (doppietta) che fissa il risultato sul 1-6 definitivo. Il commento su questa vittoria giunge da Alessandro De Fazi<< Buona partita nel complesso da parte di tutti. C'è stata molta collaborazione e gioco di squadra. Sono felice che l'allenatore abbia deciso di mettermi molto spesso in campo, ho dato il meglio di me riuscendo anche a segnare ben due goal su assist di Mandolfo e un assist per il gol di Marco Stefani. Speriamo di mantenere questo comportamento e di riuscire ad ottenere risultati positivi nel corso del campionato >>. Roma non riesce a sbloccarsi e continua a non riuscire ad ottenere risultati positivi, questo il commento del goalie Lorenzo Pieralli<< Queste sono sempre partite particolari, basta rilassarsi un attimo oppure commettere qualche errore di troppo ed è difficile recuperare. Nei primi dieci minuti poteva succedere di tutto, ma ovviamente è la fine quella conta, e Civitavecchia è stata brava a trovare le occasioni giuste al primo tempo e soprattutto a gestire nel secondo attendendo le altre possibilità che abbiamo concesso. Non credo che la nostra squadra sia quella vista in queste prime gare, possiamo fare molto di più, dobbiamo però riuscire a sbloccarci sotto il punto di vista mentale. Dispiacersi per la sconfitta è giusto, siamo tutti qui per competere, ma all'inizio della settimana bisognerà già pensare a quello che sarà e non a quello che è stato >>.



La giornata di domenica - Era forse la gara più attesa, lo scontro al vertice tra Tigers Tergeste e Libertas Forlì. Entrambe ancora a punteggio pieno a veleggiare senza intoppi. Una delle due però doveva inevitabilmente subire una battuta d’arresto. La formazione giuliana dopo la gara contro Legnaro di sabato scorso, si trova nuovamente a difendere il ”trono” da un'altra pretendente, un'occasione per continuare a testare la squadra. Eccezionalmente in pista di domenica, per dare spazio ai “cugini” dell’Edera per la gara di Serie A, i ragazzi di coach Poloni non sembrano subire molto il cambio di giornata e passano subito in vantaggio con Nicholas Angeli. Una rete che fai pensare ad un monologo triestino, ma il Forlì tiene bene il confronto e la pista. Forse una delle poche formazioni che rivede in quella di Opicina la pista di casa. Alla fine del primo tempo mancano una manciata di minuti, poco più di cinque, ma è qui che forse si decide la gara. Battisti serve Cavalieri per il raddoppio, ma il Forlì è lesto a restare in scia con un assist di Rossi che permette a Stricker di firmare il 2-1. Tutto normale potremmo dire, ma non per Leben che regala ai compagni un uno-due, merito anche degli assist di De Vonderweid e Fink (quest’ultimo in doppia superiorità), che li fa volare sul 4-1 poco prima della chiusura del primo tempo. Per Forlì un colpo inaspettato che deve essere metabolizzato durante il poco tempo a disposizione per la pausa. La seconda frazione di gioco è intensa, il Forlì non molla e cerca di restare in partita, ma lo scorrere del tempo mette pressione ai romagnoli costretti a concretizzare. Giunge così, come una manna dal cielo, il passaggio di Carboncini che mette in condizione Funari di battere a rete e successivamente il servizio di Rossi per il 4-3 di Bagattoni. La gara torna più aperta che mai, i padroni di casa non trovano l'occasione di mettere in sicurezza il risultato e gli ultimi minuti sono da mani in bocca. Al Forlì però non basta il cuore, servano i gol che purtroppo per loro non arrivano e forse più concentrazione nei minuti finali del primo tempo, ne è consapevole anche Michael Bagattoni che dichiara quanto segue: << Partita combattuta dall'inizio alla fine, influenzata dai falli nel primo tempo. Il risultato non rispecchia assolutamente le forze che sono state messe in campo. Peccato >>.
 Da trieste invece giungono le parole di Ludovico Pittani che non sembra essere sorpreso per landamndo della gara: <<Lo scontro con Forlì, che già alla viglia si preannunciava teso ed equilibrato, mantiene le promesse e si conclude con un solo gol di scarto a nostro favore. Partita combattuta con molteplici contropiedi e situazioni di inferiorità numerica che hanno tenuto aperta la partita sino all'ultimo. Un plauso al nostro portiere che è riuscito a salvarci la pelle soprattutto nel molto concitato finale di gara>>.
Il programma del fine settimana è stato chiuso dalla gara tra Corsari Riccione e Torre Pellice. Lo scorso anno i piemontesi riuscirono a vincere solo al temine di un incontro più difficile del previsto dove i ragazzi del Riccione vendettero cara la pelle prima di arrendersi. Il ricordo di quella gara deve essere rimasto vivo nella memoria del Torre Pellice che questa volta, consapevole dei rischi che serpeggiano sulla pista dei Corsari, non si è fatta trovare impreparata ed ha fin da subito mantenuto alta l'attenzione ed il ritmo. I primi minuti mettono comunque in difficoltà Montanari e compagni, costretti a difendersi in inferiorità a seguito della penalità fischiata a Beccaria, ma ne escono agevolmente e senza spiacevoli sorprese. Basta scherzi! Sembrano pensare gli ospiti che iniziano a forzare e nel giro di quattro minuti, tra il 14’ ed il 10’, vanno a segno rispettivamente con Penna, Viglianco e Rocca che ringraziano rispettivamente il supporto di Rocca, Bianco e Andrea Montanari per un 0-3 che fa navigare il gialloneri verso mari più tranquilli. Con un risultato così si riesce a mantenere la mente lucida con la possibilità di gestire più agevolmente l’avversario. La sicurezza arriva quando sul cronometro inizia il conto alla rovescio dell'ultimo minuto di gioco prima del riposo. Beccaria si fa “perdonare” il fallo commesso ad inizio gara e serve Michelin Salomon per il 0-4 che manda tutti a sedersi negli spogliatoi. Manca ancora metà gara, non ci si può rilassare troppo, per qualcuno c’è un risultato da difendere, per altri ovviamente la necessità di rimettersi in corsa. I Corsari, mai nome fu più azzeccato, non sono nuovi agli arrembaggi ed il gioco aggressivo che li contraddistingue li ha più volte aiutati ad uscire da situazioni spiacevoli. Ecco quindi che una volta tornati in pista, approfittando di un rilassamento del Torre Pellice, Enrico Zamagli prima e subito dopo Eraldo Zamagli, confezionano due reti che riportano sotto i padroni di casa. 2-4 e ancora molto da giocare. I ragazzi allenati da coach Battaglia sono così costretti a tornare subito in partita, soprattutto con la mente e riprendere da dove avevano lasciato, senza più sbandamenti. Il Riccione prova ancora a sorprendere la difesa ospite, ma non riesce più a trovare quel lampo che possa fulminare Colucci. Il Torre Pellice esce indenne da una pista difficile grazie ad un primo tempo a trazione anteriore e si difende egregiamente nel secondo, anche così si portano a casa punti importanti. Queste le parole a caldo di Nicolò Rocca che ammette: << Il primo tempo affrontato sicuramente con il giusto atteggiamento. All'inizio del secondo invece abbiamo preso l'avversario sottogamba e abbiamo subito 2 reti. Dopo però siamo tornati concentrati sull'obiettivo e abbiamo portato a casa la partita >>.



Inizia a distendersi la classifica, ma non la tensione. Il campionato si prende una settimana di pausa per lasciare spazio alla Coppa Italia, ma cambia solo la manifestazione non l’emozione. Stay tunedl! 
  



Serie B – I risultati  della 4a giornata (sabato 06 novembre 2021) 
Invicta Modena - SPV Viareggio 9-1
Mammuth Roma - CV Skating 1-6

Il risultati di domenica 07 novembre 2021

Tigers Trieste - Libertas Forlì 4-3

Corsari Riccione - Old Style Torre Pellice 2-4


La classifica dopo quattro giornate: Tigers Tergeste* Punti 15, Torre Pellice punti 12, Libertas Forlì e Fox Legnaro punti 9, CV Skating e Invicta Modena punti 6, Castelli Romani punti 3, Corsari Riccione**, SPV Viareggio e Mammuth Roma punti 0 
*una gara in più
** una gara in meno  

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Credit foto Vanessa Zenobini