instagramyoutubepinterestgoogleplus

Trofeo delle Regioni HIL: non basta un'ottima Toscana, il Veneto si conferma campione

images/medium/1229.JPG
Riaprono le porte del Pala Raciti di Padova per la giornata conclusiva del TDR ’21 e, tra qualche comprensibile faccia stanca, si respira ancora l'aria di festa. La serata di ieri si è infatti conclusa con la primissima edizione dell’All Star Game e innegabilmente puntando lo sguardo verso la pista riusciamo ancora a rivivere nella nostra mente le immagini emozionanti di ciò che è stato. Una coppa speciale è stata alzata al cielo qualche ora fa, vinta dal Team Kapo che solo al golden gol è riuscito a soffiarla all’altra contendente, il Team True. Idealmente però quel premio è stato condiviso da tutte le stelle presenti in pista che con la loro bravura e spirito di divertimento hanno reso la nostra serata magica. Oggi quei ricordi dobbiamo archiviarli in fretta, perché siamo qui per mettere in palio un trofeo, quello che incoronerà la regina delle Regioni e che ammiriamo all'entrata del palazzetto. Poco tempo dunque per riposare e si scende presto in pista ridando il via alla kermesse.

Riprendiamo da dove avevamo lasciato - Sono da poco scoccate le 9:30, l'audio che aveva accompagnato il riscaldamento si abbassa, inizia Toscana - Piemonte. Nella giornata di ieri entrambe hanno ottenuto una vittoria e va da sé che questa gara è un vero e proprio scontro diretto per conquistare la finalissima che si giocherà nel tardo pomeriggio. La concentrazione deve essere massima, non si può sbagliare il colpo e la Toscana si presenta in gran forma. I piemontesi, sulla carta sfavoriti, dopo un avvio a rilento nel quale vanno sotto di due reti, una di Crivellari con lo zampino di Andrea Bellini e la seconda a seguito di un “gioco di prestigio” proprio di quest'ultimo, accorciano le distanze con Rocca. La gara è aperta, la Toscana passa indenne un'inferiorità e poco prima del fischio della sirena il Piemonte commette fallo. Il primo tempo si chiude sul 2-1 e tutto si rimanda ai successivi venti minuti. Nuovamente in pista, non c’è tempo di distrarsi che immediatamente Matteo Bellini sfrutta l'assist di Nicola Lettera per l'allungo toscano che avviene grazie al power-play conquistato in chiusura di primo tempo. I finalisti dell’ultima edizione aumentano il forcing e nonostante una buona difesa il Piemonte subisce anche il 4-1 per mano di Nicola Lettera, gol che inizia a mettere tranquillità e permette loro di gestire al meglio la gara. La formazione capitanata da Andrea Montanari prova ad arginare gli affondi avversari, e anche se la situazione inizia a complicarsi, ci butta anima e cuore per riuscire a restare in corsa, ma è costretta per due volte a stringere i denti in inferiorità. La prima passa ma non senza brividi, nella seconda invece Crivellari (doppietta) trova lo spazio giusto dopo aver ricevuto da Nicola Lettera che qualche minuto dopo da assist-man passa a vestire il ruolo di marcatore: Matteo Bellini passa e Nicola Lettera (doppietta) firma il 6-1. Un primo tempo giocato alla pari, mentre la seconda parte di gara premia la Toscana che vola in finale e aspetta l'arrivo della sfidante che uscirà dall'incontro tra Lazio e, neanche a dirlo, Veneto.  

Se la gara inaugurale della giornata assegna il primo posto utile per giocarsi la finalissima, l'ultima possibilità di accedervi passa anche per la gara tra Lazio e Veneto. I detentori del titolo, che hanno nelle loro fila molti dei partecipanti all'All Star Game, hanno bisogno di una vittoria per lanciare il guanto di sfida alla Toscana. L'avvio è tutto dei padroni di casa che fin da subito alzano il ritmo sia per mettere in chiaro le cose ma anche per provare ad assicurarsi il prima possibile un risultato tranquillo. Calore su assist di Lorenzo Campulla apre le marcature e l'asse Delfino-Francesco Campulla fa il resto per far volare il Veneto sullo 0-3. Il Lazio però non sta a guardare, non ha nulla da perdere e ci prova, riuscendo prima ad accorciare con Novelli quando è passata da poco la metà del primo tempo. Le difese vengono messe sotto stress e si va al riposo. Gli obiettivi per la seconda frazioni sono differenti, se ad una serve allungare per non andare incontro a rischi evitabili, per l'altra due gol non sono un divario impossibile da colmare. I pattini tornano a solcare la pista e non trascorre molto che Novelli (doppietta), su invito di Elia Tranquilli accorcia ulteriormente la distanza che separa le due. Un 2-3 che sorprende tutti, compresi gli avversari che, subiscono il rientro del Lazio, ma decidono di schiacciare il piede sull'acceleratore e così Calore prima raccoglie l’assist da Lorenzo Campulla e poi serve per Carron per il 2-5 che spinge la rappresentativa veneta in finale. A giochi fatti, quando mancano solo una manciata di secondi al fischio finale, arriva l'ultimo sigillo di Delfino (tripletta) che ringrazia Baldan e manda tutti negli spogliatoi.

All'ora di pranzo è il momento dei primi incontri per i piazzamenti. A contendersi la prima vittoria e cercare di conquistare il quinto posto generale, scendono in pista le due new entry del torneo: il Friuli Venezia Giulia e le Marche. Un percorso difficile per entrambe che non sono riuscite finora a vincere nessun incontro e quindi il valore di ottenere un risultato positivo sarebbe duplice. I friulani partono meglio e si portano in doppio vantaggio con Ovsec e Milanese, cosa che potrebbe far pensare ad un percorso tutto in discesa per loro, ma le Marche non sono assolutamente d’accordo. Riorganizzate le idee è infatti Carminucci a scuotere i suoi andando a siglare la doppietta personale ed il pareggio. La gara non solo si riapre, ma si accende come una lampadina ed inizia un batti e ribatti che fa divertire. Mancano poco più di due giri di orologio al riposo e Milanese vuole regalare un sospiro di sollievo al Friuli che così può andare negli spogliatoi in vantaggio. Poco tempo per dare qualche sorso d'acqua e pensare come schierarsi per la seconda frazione di gioco e si riprende. Se nei primi venti minuti i giovani marchigiani, supportati da qualche veterano, sono riusciti a tenere a bada gli avversari, l'esperienza del collettivo friulano esce fuori minuto dopo minuto ed iniziano ad arrivare anche le reti. Ci pensa Niccolò Degano a dare il via alla goleada mettendone a segno tre e subito dopo Cocozza firma il 7-2. Le Marche provano con qualche giocata e qualche affondo a ritrovare la via della rete, ma nella foga commettono fallo. Sindici (doppietta) ne approfitta e segna prima in power play e qualche secondo dopo in parità numerica. I ragazzi del Friuli Venezia Giulia prendono il largo e si possono permettere il lusso di gestire al meglio la gara, con più tranquillità e senza pressione e così approfittando per la prima volta delle tante opportunità, dilagano con Luzi, Milanese (doppietta), due reti ancora di Niccolò Degano (cinque reti totali) ed in chiusura con quella di Jacopo Degano. 13-3 finale e 5° posto al Friuli Venezia Giulia, ma anche tanti applausi per le Marche per l'ottimo spirito con il quale si sono presentati a questa loro prima uscita ufficiale. Il nostro augurio è di poter rivedere l'anno prossimo, più agguerrite che mai, entrambe le rappresentative.

L'atmosfera inizia a scaldarsi, almeno all'interno del palazzetto, perchè ci si prepara alla gara tra Lazio e Piemonte valevole per il 3°- 4° posto. Si scende in pista per una medaglia e la faccenda si fa interessante. Il pronostico è difficile da fare, non ci può sbilanciare troppo anche perché entrambe hanno espresso, nonostante alcune gare proibitive, un buon gioco e non per ultimo, non mollano mai. I primi dieci minuti sono infatti equilibrati e si resta in bilico fino alla rete di Elia Tranquilli che servito dal fratello Luca porta i laziali in vantaggio. Il Piemonte, come volevasi dimostrare, non resta a guardare e coglie l'occasione, anzi le due occasioni di power play che gli si presentano per pareggiare e ribaltare il risultato prima con Ghiglione su assist di Crisci e poi con Penna su assist di Rocca. Sul finale di tempo è nuovamente il duo Ghiglione-Crisci a regalare l’allungo ai piemontesi che però a 22” dal riposo commettono fallo. Il Lazio va negli spogliatoi con la consapevolezza di poter rientrare in pista sfruttando la superiorità numerica, fattore non da poco in gare così tirate. Gli arbitri fischiano l'inizio e non trascorre molto per vedere Elia Tranquilli realizzare la rete a seguito dell'invito di Stefani che riporta li Lazio in corsa. Il pareggio è possibile e davanti c'è quasi un intero tempo per concretizzare questo obiettivo. Si gioca a viso aperto e sono tante, tantissime le occasioni che fanno sobbalzare panchine e spalti. Le interruzioni però sono solo per riprendere il gioco dopo le parate dei due portieri oppure per i falli che vengono commessi, soprattutto quelli finali del Piemonte che mettono seriamente a rischio il risultato che però, per dispiacere del Lazio, non cambia. Gara tiratissima che termina 3-2 a favore dei piemontesi che possono così fregiarsi della medaglia di bronzo. Il Lazio invece non riesce a salire sul podio, ma torna a casa con un 4° posto per nulla da buttare.

Non sono neanche trascorse ventiquattro ore dall’ultimo grande evento ed il Pala Raciti torna a vestirsi a festa per accogliere la finalissima del TDR ’21 tra Veneto e Toscana. La terza manifestazione per la categoria senior dopo le edizioni del 2018 e 2019, le stesse squadre e lo stesso obiettivo: vincere! Una finale preannunciata, le due formazioni protagoniste si sono rivelate anche quest'anno le avversarie da battere, ma solo una riuscirà a portarsi a casa l'ambito trofeo. Due giorni che sembrano volati in un batter d'occhio eppure sono state disputate un totale di dieci gare, cinque a giornata, non una cosa da poco. Vengono chiamati i giocatori in pista, presentati uno ad uno agli spettatori presenti, e appena si inizia le squadre passano da zero a cento in un attimo. Il ritmo è immediatamente alto e non potrebbe essere altrimenti per una finale. Il Veneto commette fallo e la Toscana affonda subito i denti mettendo a segno la rete del vantaggio con Crivellari che appoggia con facilità l'assist di Nicola Lettera. I brividi non mancano, il veneti sono votati al sacrificio, e tornano in inferiorità ma stavolta riescono a difendere bene “casa”. Nei primi minuti si vede tanta Toscana, i giocatori che ne fanno parte sembrano indiavolati e gli avversari cercano, una volta ripristinata la parità numerica, di riprende in mano il gioco. Arriva così il pareggio, non senza polemiche da parte di Bellini e compagni, per mano di Calore che insacca in power play e rinvigorisce i suoi. Prende inizio una lotta ad armi pari che fa rimbalzare le azioni in modo frenetico da una parte e dall'altra, finora i gol sono arrivati grazie agli special team a conferma dell’equilibrio. Serve dunque un'intuizione di Pace per il 2-1 di Baldan che per la prima volta porta avanti il Veneto. I padroni di casa prendono coraggio e dopo aver subito l’insistenza toscana sembrano più sicuri e smaliziati in attacco; a poco meno di un minuto dal riposo allungano con Carron che finalizza a rete un assist di Calore. Una doccia fredda per la Toscana che si raccoglie in panchina per analizzare il primo tempo, ma soprattutto valutare le strategie per il secondo. Nella successiva frazione la tensione si percepisce e si potrebbe tagliare con un coltello, quello che immaginariamente stringono tra i denti tutti i giocatori coinvolti in pista. Lo spettacolo è tanto e tale che non si riesce a parteggiare per nessuno, si applaude per le azioni di entrambe le squadre. E’ il bello dello sport. Le panche puniti diventano parte integrante della serata e vengono più volte inquadrate dalle telecamere. Il gioco è comunque corretto, e i power play che ne escono non fanno altro che aumentare lo spettacolo. I nervi, come le difese, vengono messi a dura prova ma nessuno riesce più a violare la porta avversaria anche se i brividi corrono fino agli ultimi secondi. 3-1 finale e Veneto che si tiene stretto il Trofeo delle Regioni!


I risultati di sabato 18 dicembre 2021
Girone A: Veneto – Friuli Venezia Giulia 10-1
Girone B: Piemonte – Marche 8-4
Girone A: Friuli Venezia Giulia - Lazio 5-6
Girone B: Marche - Toscana 0-196
ALL STAR GAME: Team True - Team Kapo 6-7

I risultati di domenica 19 dicembre 2021
Girone B: Toscana - Piemonte 6-1
Girone A: Lazio - Veneto 2-6
5°-6° posto Friuli Venezia Giulia - Marche 13-3
3°-4° posto Lazio - Piemonte 2-3

1°-2° posto Veneto - Toscana 3-1

 
Classifica
1° Veneto
2° Toscana
3° Piemonte
4° Lazio
5° Friuli Venezia Giulia
6° Marche

Albo d’oro Trofeo delle Regioni Senior 


2018 Roana (VI): Toscana (2-1 in finale vs Veneto)

2019 Roana (VI): Veneto (7-2 in finale vs Toscana)
2020 - Non disputato causa Covid
2021 Padova: Veneto (3-1 in finale vs Toscana)
 
Foto credit Vanessa Zenobini