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Serie B nona giornata: Tergeste e Torre Pellice continuano la corsa, Forlì rischia a Viareggio ma tiene il passo. I Castelli Romani agganciano Roma

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Con le gare di ieri si chiude il girone di andata del campionato cadetto e così se ne va via, senza neanche accorgercene, la prima parte di una stagione che non ci ha risparmiato sorprese e spunti. Difronte alle dieci formazioni in gioco c’è un casello virtuale che sancisce la fine di quella tratta che hanno finora percorso, chi sul lato dall’asfalto liscio e scorrevole, chi dalla parte della strada con buche da schivare, e chi tra curve pericolose e ostacoli nascosti. Non c’è però tempo di fermarsi e tutte potranno passare senza dover rallentare, anzi in barba ad ogni “codice stradale” dovranno cercare di accelerare il più possibile per lanciarsi un un giro veloce: quello del girone di ritorno.

Un sabato quasi tutto laziale - Se Civitavecchia va in trasferta la sua pista viene prontamente occupata dai Castelli Romani per affrontare i Mammuth Roma. La formazione giallorossa, reduce dalla vittoria contro il Riccione si presenta con un roster tirato all’osso e questo lascia ben sperare i “padroni di casa” che intuiscono che forse è la serata giusta per fare punti. Il primo tempo però è tutto in equilibrio e nessuna delle due si risparmia cercando con insistenza di piazzare il colpo che possa rompere la parità. I Mammuth si difendono bene e ripartono quando possono, ma a poco meno di tre minuti dal fischio della sirena che vorrebbe dire riposo, i Castelli Romani trovano l’occasione giusta per il vantaggio. La rete è confezionata in casa Pontecorvi con il fratello più grande, Simone, che appoggia per Gabriele. Arriva la pausa e in quei momenti si riprende fiato, i primi venti minuti non sono stati facili e affrontare gli altri non sarà un passeggiata, soprattutto per Roma che dovrà centellinare le forze. Al rientro ci si aspetta un andamento simile della gara invece arriva il gol lampo ancora sull’asse Pontecorvi e sempre con Gabriele ad andare a segno. Il raddoppio dà fiducia alla squadra dei Castelli che può finalmente giocare con più tranquillità. Rossi e compagni ci provano, ma non riescono a trovare il guizzo giusto e pagano una leggerezza che costa la terza rete di Simone Pontecorvi. Lo stesso autore dell’allungo però perde la testa ed è costretto a sedersi in panchina per cattiva condotta, ma nonostante gli animi si facciano caldi e i Mammuth abbiano la possibilità di sfruttare un paio di power play, la serata non sembra voler sorridere ai capitolini, anzi arrivano anche le reti di Terelle e Panella a fissare il punteggio sul definitivo 5-0. Castelli Romani che conquistano tre punti con i quali agganciano la squadra romana che archivia il girone di andata con un po’ di amarezza come ammette anche Josè Seren Rodriguez: <<Di certo in questa prima fase abbiamo raccolto molto meno di quanto speravamo e potevamo. Purtroppo per vari motivi non riusciamo mai a giocare al completo e questo ci sta condizionando davvero tanto. Anche stasera se avessimo avuto un roster più ampio sono certo che ce la saremmo giocata diversamente, sappiamo di cosa siamo capaci e stavolta è andata così. Affronteremo le gare di ritorno senza alibi, siamo pronti a stringere i denti e sacrificarci e sono certo che ci divertiremo>>.

Nella seconda gara del sabato in pista si è vista una squadra piemontese, l’Old Style Torre Pellice, e un’altra laziale: la CV Skating. Anche la formazione del presidente Valentini si presenta con molte assenze e dovendo affrontare la seconda in classifica si capisce che la gara dovrà essere giocata con sacrificio da parte dei pochi presenti. Il Torre Pellice non può sottovalutare però l’avversario, neppure se condizionato dalle assenze, perché il secondo posto va mantenuto senza sé e senza ma. Passano solo 45” ed il capitano Andrea Montanari trova subito l’assist giusto per il vantaggio di Rocca. Sembra il primo di una lunga serie, un gol così a freddo crea problemi a chiunque, ma gli Snipers tengono duro e si organizzano, riuscendo a resistere agli attacchi fino a poco più di quattro minuti dalla fine del primo tempo quando subiscono il raddoppio di Viglianco. Tre giri di orologio, ormai si pensa alla pausa, ma lo stesso Viglianco trova l’intuizione giusta per il gol di Andrea Montanari. Si va a riposo sul 3-0, un risultato che mette in tranquillità i ragazzi di coach Battaglia e che nello stesso tempo non sminuisce gli ospiti. Al rientro in pista per il Civitavecchia si presenta una possibilità di accorciare grazie ad un power play, ma l’occasione non si concretizza a differenza dell’uno-due di Rocca (tripletta) che prima segna su assist di Tortone e poi fa tutto da solo. Il gap di risultato è ampio tra le due ma la gara resta viva e lo si capisce anche dalle tre penalità che avvengono a metà della ripresa: proprio la seconda del Torre Pellice regala la prima marcatura laziale a firma di Padovan che raccoglie da De Fazi e batte a rete. La gioia del momento carica gli ospiti che sulle ali dell’entusiasmo trovano il raddoppio con Valentini nel giro di un minuto, ma l’idea di rimonta viene presto cancellata da Viglianco che con la tripletta personale porta a sei le reti piemontesi. Solo ad una manciata di secondi dalla fine delle ostilità giunge il gol sorpresa di De Fazi che fissa il punteggio sul 6-3. Torre Pellice può festeggiare la vittoria e tenere stretto il secondo posto; un doppio risultato che soddisfa anche l’autore della tripletta Nicolò Rocca: <<Siamo partiti molto aggressivi nel primo tempo lasciando loro pochi spazi. Nel secondo tempo abbiamo perso per un attimo la concentrazione e purtroppo abbiamo subito tre reti. Complessivamente direi una buona prestazione, considerando tutte le assenze, anche se dobbiamo sicuramente migliorare la concentrazione che deve essere la stessa per tutta la durata della partita>>. Laziali che invece non riescono nell’impresa ma escono comunque a testa alta da questo incontro come ammette anche Mattia Padovan: <<Visto il numero di giocatori con cui siamo partiti ci siamo difesi molto bene e non abbiamo mai mollato anche essendo sotto di 5 reti. Con la squadra al completo avremmo sicuramente dato più filo da torcere ai nostri avversari>>.

Domenica scontata ma non troppo - Al Pala Pardini di Lido di Camaiore è andato in scena lo scontro tra l’SPV Viareggio di coach Bellini e la Libertas Forlì dei leader in classifica marcatori Carboncini-Stricker. I romagnoli dopo il passo falso contro Torre Pellice, che è costato loro il secondo posto in classifica, avevano bisogno di punti per non perdere il treno delle prime, mentre i toscani che sembrano sempre più a proprio agio da questa sfida cercavano conferme sul loro stato di forma. La pista viareggina è insidiosa per tutti, ma Forlì parte bene e dopo sei minuti trova il vantaggio con Mazzoni, che si fa trovare pronto sul passaggio di Pazzaglia, e fulmineamente raddoppia proprio con il duo Stricker-Carboncini. Il Viareggio è squadra prettamente giovane, ma non si lascia impressionare, ha già dimostrato in altre occasioni di mantenere la calma e questo atteggiamento viene premiato a metà della prima frazione. Arriva infatti, in power play, l’accorcio delle distanze con Pistelli supportato da Lilli. Il momento è propizio, la squadra gira e, non solo arriva il pareggio a firma di Lucchesi, ma anche il sorpasso nuovamente con un assist di Lilli che stavolta trova pronto Pardini che fa impazzire i suoi. Si va al riposo con il risultato ribaltato e con un Viareggio su di giri. Al rientro però a sorprendere tutti è Stricker che raccoglie da Pazzaglia e ristabilisce la parità. Non passa un minuto che in rapida sequenza, come ad assistere ad un batti e ribatti di una partita di ping-pong, si applaude prima per il vantaggio dei padroni di casa con Guidotti e poi per il nuovo pareggio di Carboncini. Si capisce, anche se era già abbastanza chiaro, che la gara non è affatto scritta e che sul risultato non c’è nessuna certezza. Sono passati quattro minuti e mezzo e Cecchini trova lo spazio giusto per lanciare Pardini (doppietta) a rete. Neanche un thriller ha colpi di scena di questo genere ma i nervi non possono saltare, non in questi momenti. Per questo il Forlì chiede il time out, deve spezzare il momento favorevole dei padroni di casa che mancano il colpo del ko in occasione di un power play e come spesso succede se non si approfitta, si finisce per rimetterci. Rientrati in parità numerica sono infatti i ragazzi di coach Rizzoli a trovare il pareggio con Mazzoni ed a poco più di due giri di lancette piazzano con Carboncini il sigillo che vuole dire vittoria. 5-6 rocambolesco che fa uscire entrambe dalla pista tra gli applausi, ma a portare a casa i punti è il Forli. Viareggio invece non può recriminarsi nulla, stava riuscendo in un colpo incredibile, ma porta a casa con sé tanta soddisfazione come ci tiene a far sapere Matteo Lilli: <<Faccio i miei complimenti alla squadra e soprattutto ai ragazzi più giovani che nonostante il doppio impegno serie C e serie B, i pochi allenamenti di questo ultimo mese e qualche assente per Covid, è scesa in campo determinata e con la fame di vincere. Peccato perché siamo stati in vantaggio per la maggior parte della partita ma a causa di qualche errore di troppo non siamo riusciti a portare a casa i 3 punti, sono sicuro però che se continueremo così arriveranno presto. Complimenti anche agli amici di Forlì e agli arbitri per la bella partita e la sportività>>.

Dal lido toscano ci spostiamo a quello romagnolo dove i Corsari Riccione hanno affrontato la capolista Tergeste. La carta penalizza in partenza i Corsari che devono tenere testa alla formazione più in forma del campionato e quella che finora non ha ancora trovato nessuno capace di batterla, ma quando si inizia il risultato è sempre fissato sullo 0-0 e tanto vale provarci e giocarsi tutte le chance. In più, la pista non è delle migliori e per superficie e dimensioni potrebbe frenare il gioco dei giuliani. Tutte ipotesi che vengono confermate e già dall’avvio i Tigers, gestiscono, ma trovano difficoltà nel trovare gli spazi giusti per imporre il loro ritmo. Riccione come sempre si dimostra combattivo e tiene bene la difesa concedendo a capitan Fabietti l’assist per il vantaggio di Grusovin solo a metà del primo tempo. I minuti successivi vengono condizionati da qualche penalità, due Tergeste ed una Riccione, che apre qualche spazio in più ma non regala soddisfazione a nessuna. Solo in chiusura di tempo, forse complice un calo di tensione, gli ospiti riescono a raddoppiare con De Vonderweid che raccoglie da Pittani e manda tutti negli spogliatoi. Momenti nei quali i Corsari avranno analizzato gli errori commessi e come risolverli, ma sopratutto come continuare a resistere ai triestini. In questo nuovo inizio però la difesa non tiene come dovrebbe e ad approfittarne sono Angeli e Fink che su supporto rispettivamente di Grusovin e De Vonderweid allungano il passo nei primi tre minuti di gioco. Il match ormai prende il largo, difficile recuperare un divario del genere con la capolista, ma Muccioli e compagni tentano comunque di non far scappare gli avversari. A sette minuti dalla fine arriva il quinto sigillo giuliano per opera di Fabietti, ma subito dopo la stessa squadra ospite commette un fallo che dà la possibilità a Murro, servito da Pari, di regalare ai suoi compagni almeno la gioia di una rete. In chiusura, a giochi ormai fatti, Pittani trova il passaggio giusto per Fink che fa calare il sipario sull'1-6. Una gara condotta dal Tergeste che porta a casa l’ennesima vittoria e pensa già al ritorno come dichiara Emanuele De Vonderweid: <<Nonostante qualche assenza importante, siamo riusciti a controllare la partita dal primo minuto facendo girare bene il disco contro una squadra che negli anni scorsi è riuscita a farci sudare più del previsto. Siamo molto contenti di aver chiuso il girone d'andata avendo vinto tutte le partite ma siamo anche consci del fatto che la strada è ancora lunga e abbiamo ancora da lavorare e migliorare per raggiungere la condizione ottimale. Ora testa alle prossime partite, per continuare su questo trend positivo>>.

Archiviato questo girone, la Serie B si prende un turno di pausa. Tutte le formazioni hanno avuto modo di conoscersi, o quasi tutte a causa di qualche rinvio, e adesso è tempo di tirare un respiro profondo e pensare ad affrontare altre nove gare. Chissà come sarà la strada di ritorno?

Serie B – I risultati della 9a giornata (sabato 15 gennaio 2022)
Castelli Romani - Mammuth Roma 5-0
Old Style Torre Pellice - CV Skating 6-3
Il programma di domenica 16 gennaio 2022
SPV Viareggio - Libertas Forlì 5-6
Corsari Riccione - Tigers Tergeste 1-6



La classifica dopo sette giornate: Tigers Tergeste punti 27, Torre Pellice punti 24, Libertas Forlì punti 21, Invicta Modena* punti 15, Fox Legnaro** punti 12, CV Skating* punti 9, Castelli Romani* e Mammuth Roma punti 6, Corsari Riccione punti 3, SPV Viareggio* punti 0
*una gara in meno
** due gare in meno



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Credit foto Rita Földi