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Serie B: Torre Pellice spinta dal Filatoio chiude la porta a Forli in Gara 2. Tergeste ribalta la situazione e vola in Finale vincendo la “bella” contro Legnaro

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Le gare della massima serie che si sono disputate sabato sera sono solo la punta dell’iceberg hockey inline. Ovviamente a rubare la scena è stata Gara 4 di semifinale scudetto tra Asiago e Vicenza, l’incontro che poi ha deciso l’accoppiamento per la serie “tricolore”. Contestualmente però, e gli appassionati non hanno di certo fatto passare in secondo piano la cosa, hanno preso vita le due semifinali promozione di Serie B. Per loro nulla di materiale da rincorrere, nessuno scudetto da potersi cucire sul petto, ma la conquista della massima serie che, credeteci, può avere lo stesso sapore. Ecco quindi che il sabato si è animato anche al Filatoio di Torre Pellice ed al Pala Pikelc di Opicina (TS). Sono stati questi i teatri delle gare che hanno regalato gioie e dolori alle protagoniste giunte fin qui per rincorrere questo traguardo. Alla fine i pronostici sono stati rispettati e le favorite della vigilia hanno chiuso, chi in due gare (Torre Pellice) e chi costretto alla ”bella” (Tergeste), questa serie di semifinali. Ora quelle che per tutta la stagione hanno ricoperto il ruolo di protagonista e antagonista, si contenderanno quasi in una finale preannunciata, quello che per ogni atleta è tra le massime aspirazioni: la Serie A. Prima però di parlare di cosa accadrà dal 14 maggio, data di Gara 1 di Finale promozione, andiamo a vedere cosa è accaduto questo weekend.

La reazione delle Tigri - Dopo l’imprevista e incredibile sconfitta, la prima stagionale, rimediata in terra veneta, il Tergeste avrà atteso con trepidazione l’arrivo dei Fox Legnaro. Una debacle che di certo avrà ferito nell’orgoglio la formazione giuliana la quale di colpo si è accorta di non essere invincibile. A volte però serve anche riportare i piedi per terra per poi riprendere a camminare con più consapevolezza nei propri mezzi. Legnaro dal canto proprio si è trovata inaspettatamente con il coltello dalla parte del manico ed in Gara 2 doveva cercare di affondare l’attacco nei confronti della corazzata triestina. I ragazzi di coach Buzzo di questo ne erano coscienti e, cavalcando l’onda di positività, riescono nell’arco dei quattro minuti iniziali ad andare in doppio vantaggio. A rendersi protagonista dello 0-2 è Pietrobon che prima segna sfruttando un assist di Masiero e successivamente è lui a servire Carron per quello che sembra poter essere una replica di Gara 1. Un uno due che fa vivere una sorta di incubo al Tergeste che ha dovuto fare ricorso a tutta la propria forza mentale più che fisica, per assorbire il colpo. I padroni di casa infatti respirano profondamente e mantengono la calma, sanno che davanti hanno il tempo per recuperare, risultato e serie, e infatti al settimo minuto grazie alla rete di Nicholas Angeli, servito per l’occasione da Grusovin, capiscono di essere ancora in corsa. I Fox si difendono e cercano di mantenere il vantaggio fino al riposo, ma a 3’41” dalla sirena sfuma il progetto con l’asse Mariotto-Battisti che sigla il 2-2 che riapre definitivamente i conti. Negli spogliatoi si tenta di posizionare al meglio le pedine in questa scacchiera immaginaria disegnata al Pala Pilkec, i coach sanno che la battaglia è solo all’inizio. Nella ripresa gli ospiti rischiano in power play, ma ne escono indenni anche con l’aiuto del goalie Morandin e poco dopo gli viene restituito il favore. Il 3vs4 passa infatti nelle mani del Legnaro che non si fa pregare e con Pistellato, su appoggio di Pietrobon, si riporta in vantaggio. Il Tergeste è nuovamente costretto a rincorrere l’avversario, ma al dodicesimo della ripresa conquista una superiorità che dona loro la rete di Mariotto (Doppietta), con l’aiuto di Fink, e forse la boccata d’ossigeno della quale avevano bisogno. La gara è un tira e molla estenuante, tutto è in bilico ed i minuti scorrono inesorabilmente: quando tutto sembra complicarsi Mariotto riesce, a 3’21” dalla sirena, a servire Leben per il 4-3 che fa sfogare tutti in un grido liberatorio. I giuliani per la prima volta nella serie sono in vantaggio e difendono il risultato in tutti i modi e addirittura con Fink riescono, frustrando l’empty net, a mettere al sicuro Gara 2 quando restano solo 29” di gioco. Tergeste dunque riapre la serie, tutto rimandato alla “bella” del giorno successivo.

Torre alza il ponte levatoio - Prima di iniziare a parlare di hockey giocato vogliamo fare una menzione particolare al Filatoio di Torre Pellice, vestito a festa e colmo di tifosi e/o simpatizzanti accorsi per assistere alla gara contro la Libertas Forlì. Uno spettacolo che, per chi vuole bene allo sport, ha potuto notare ed apprezzare. L’inline ha bisogno anche di questo per crescere e svilupparsi ed un palazzetto pieno è linfa vitale per il nostro movimento. Immaginiamo anche cosa abbia voluto dire per i padroni di casa scendere in pista con quel famoso “uomo in più”. Montanari e compagni avranno senz’altro raccolto quell’energia e incanalata per affrontare un avversario tutt’altro che mite. L’Old Style a differenza di Gara 1 non si fa sorprendere, e frutta ogni angolo del proprio rettangolo di gioco per imporre il proprio ritmo. I sorvegliati speciali sono i soliti Stricker e Carboncini. Il Forlì non si fa intimorire dall’atmosfera e cerca di rendersi pericoloso, ma dopo qualche prova generale è il Torre Pellice a trovare in Viglianco lo spartiacque della serata. E’ infatti lui, servito in entrambe le occasioni da Beccaria, tra il sesto e il decimo minuto a mettere a segno la doppietta che rompe gli equilibri. La risposta ospite è però repentina e Mazzoni serve Carboncini che accorcia le distanze e fa capire che la Libertas è viva e sa colpire. I piemontesi rischiano, e sudano freddo in occasione di una penalità, ma la stessa viene gestita in modo ordinato e rispedita al mittente. Spetta infatti al Forlì subire un power play, ma appena tornati in parità numerica è Stricker, su appoggio di Cimatti, a mettere la firma sul pareggio e suonare la carica quando mancano 1’16” al riposo. Il calo di tensione complica le cose e il Torre Pellice deve analizzare la questione nello spogliatoio, mentre gli ospiti possono recuperare le energie e fruttare l’onda emotiva nella seconda frazione. Si torna in pista e i romagnoli commettono fallo, una manna dal cielo per i beniamini di casa che nel giro di una manciata di secondi prendono le misure e passano in vantaggio con l’asse Rocca-Bianco. E’ 3-2! La gara però viaggia su binari incerti, il Torre Pellice gioca e si rende pericolosa, ma non trova la possibilità per allungare e mettersi in sicurezza, il tutto mentre il Forlì le sta con il fiato sul collo. La dimostrazione giunge a 10’41” e potete forse immaginare con chi. Sono infatti Stricker e Carboncini, gol per il primo e assist per il secondo, a prendere per mano i compagni e lasciare aperta la porta di una possibile Gara 3. A riportare tutti con i piedi per terra ci pensa però Cordin che ringrazia Migliotti e neanche due giri di orologio dopo mette a segno il 4-3 che riporta avanti gli Old Style. Le emozioni rimbalzano da una parte all’altra della pista, il pubblico è combattuto tra un religioso silenzio ad decisi incitamenti e capendo il momento delicato propendono per questi ultimi. Il tabellone scandisce il tempo che passa, il cuore è in gola, e Cordin sa che non si può rovinare una serata del genere, così a 1’11” dal termine raccoglie ancora una volta da Migliotti e fa esplodere il Filatoio. 5-3 e il Torre Pellice può festeggiare la vittoria e il passaggio del turno. Ora le energie vanno recuperate per la finale contro il Tergeste. Proprio a questo appuntamento è rivolta già la mente di Maurizio Russo che dichiara: <<Partita difficile e tirata fino alla fine, anche sul nostro campo Forlì è riuscita a metterci in difficoltà nonostante un netto dominio da parte nostra. Finale comunque meritatissima. Adesso c’è da affrontare un ultimo sforzo contro la forte Tergeste e sono certo che sarà una serie intensa e tosta>>.

Inversione di marcia - Poche ore di riposo e dopo la tiratissima Gara 2 i Tergeste Tigers e i Fox Legnaro sono nuovamente in pista, ancora una di fronte all’altra per giocarsi l’ultima possibilità di accesso alla Finale promozione. La sera prima gli ospiti hanno sfiorato il colpaccio, andando in doppio vantaggio in apertura e poi subendo il ritorno di fiamma dei padroni di casa. Proprio questo recupero e la conseguente vittoria hanno restituito forza e determinazione alla formazione giuliana che parte immediatamente a trazione anteriore. Dopo appena 50” dal primo ingaggio di Gara 3 è Mariotto a sfruttare l’assist di Fink e far intuire che piega prenderà la domenica. Il Tergeste è padrone di casa sia per la pista ma anche e soprattutto del gioco, e i ragazzi di coach Poloni iniziano a lavorare ai fianchi la formazione veneta che resiste ad un power play ma al decimo concedono il raddoppio di De Vonderweid. Ora è il Legnaro che si trova a rincorrere e non deve lasciar andar via l’avversario ma quando si è sotto pressione l’errore è dietro l'angolo. I giuliani hanno in mano un power play che nell’economia della gara ha un peso specifico importantissimo e Leben a 12’22” non sbaglia, raccoglie da Battisti, e fa 3-0. Le Tigri sembrano davvero essere tornate a graffiare e quando si contano i secondi che mancano al riposo trovano la zampata di Grusovin che molto probabilmente chiude la partita. Negli spogliatoi infatti possiamo immaginare la differenza tra il morale delle squadre. Il Legnaro ha l’obbligo di continuare a provare, ma Tergeste sa che adesso il biglietto per la finale non è poi così lontano e sa che è solo lei a porte gettare tutto all’aria. In apertura il Legnaro ha uno scatto d’orgoglio e il due Zanon-Pistellato accorcia sul 4-1, ma è solo una fiammata che dura l’arco di 36” ed è spenta da Grusovin, bravo a capitalizzare il suggerimento di Leben. I padroni di casa continuano a giocare con un occhio a non commettere errori inutili e fanno scivolare veloce i minuti che conducono alla vittoria finale. L’ultimo sigillo di giornata arriva da Fink che ringrazia Leben e consegna in mano dei propri compagni il 6-1 definitivo, e la conseguente finale (la seconda consecuitiva per i triestini) contro Torre Pellice. Dopo questo fine settimana intenso e carico di emozioni a parlare per il Tergeste è il goalie Andrea Gallessi che ci tiene a fare una serie di ringraziamenti: <<Anche quest’anno il turno di semifinale ci ha regalato gioie e dolori. O meglio, per nostra “fortuna”, dolori e gioie. Voglio ringraziare i miei compagni di squadra che, nonostante alcune mie defaillance in gara 2, hanno dimostrato di saper vincere uniti come una vera squadra, senza farsi prendere dallo sconforto anche quando il risultato era a nostro sfavore. Auguriamo una pronta guarigione al nostro amico dei Fox Giacomo Masiero, che durante la partita di sabato ha subito purtroppo un infortunio alla spalla. Inoltre, Un ringraziamento speciale va al nostro fantastico pubblico che, dopo più di 2 anni di assenza causa Covid, ci ha accompagnato in queste partite da vero protagonista. E ora si vola in FINALE!>> Il Legnaro si congeda dalla stagione a Gara 3 di semifinale promozione, un obiettivo che va sottolineato come ammette il capitano Giacomo Voltan: <<Si ferma qui la nostra stagione di cui possiamo essere più che soddisfatti, anche se il boccone da mandare giù è piuttosto amaro. Sapevamo che accedere alla finale sarebbe stato molto difficile, anche visto il campo ostico di Trieste. Il maggior rammarico per noi è quello di non aver concluso la serie in gara 2, dove stavamo conducendo la partita per 3-2; purtroppo il grave infortunio di uno dei nostri migliori giocatori ci ha tolto molto in fase offensiva, oltre ad un generale declino della concentrazione. In gara 3 non siamo mai stati veramente in partita, complici anche i numerosi acciacchi fisici ed i ranghi ridotti. Questo è comunque il nostro miglior risultato in assoluto e di questo siamo orgogliosi; faremo tesoro dell'esperienza accumulata quest'anno per farci trovare ancora più preparati la prossima stagione. Un grosso in bocca al lupo al Tergeste per la fase finale>>.

Anche sulla Serie B sta per calare il sipario, ma non prima di farci assistere allo spettacolo che tutti attendiamo da mesi. Le due protagoniste della stagione sono giunte allo scontro finale e noi siamo pronti a sederci in prima fila per goderci questo magnifico ultimo atto.

 

Serie B - Play Off Promozione, i risultati di Gara 2 delle semifinali promozione (sabato 07 maggio 2022)
Tergeste Tigers - Fox Legnaro 5-3
Torre Pellice - Libertas Forlì 5-3

Serie B - Play Off Promozione,i risultati di Gara 3 delle semifinali promozione (domenica 08 maggio 2022)
Tergeste Tigers - Fox Legnaro 6-1

Torre Pellice e Tergeste passano il turno e si qualificano per la Finale promozione

Prossimi appuntamenti (serie best of 3):

Gara 1: 14 Maggio Tergeste Tigers - Torre Pellice
Gara 2: 21 Maggio Torre Pellice - Tergeste Tigers
Ev Gara 3: 28 Maggio Tergeste Tigers -Torre Pellice

 

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Credit foto Cristelle Long