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L’Azzurro Agustin Aquila non entra tra i big che nel week end si giocano il World Street Skateboarding Rome 2022

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esce di scena l’ultimo degli Italiani del CT Restante rimasti in gara, arrivato tra i top 32 nei quarti di finale vinti dalla giapponese Funa Nakayama e dal francese Aurelien Giraud  

Giornata piena quella odierna al World Street Skateboarding Rome 2022 che oggi qualificava le migliori ed i migliori top skater al mondo per le fasi finali che, nel week end, animeranno questa prima tappa romana valida per le qualificazioni verso le Olimpiadi francesi di Tokyo 2024.

Oggi un sole intermittente inframezzato da un’improvvisa quanto repentina pioggia non è riuscito a mitigare l’atmosfera rovente che si vive in questi giorni all’interno dello skatepark del Colle Oppio. Nell’arena allestita accanto al Colosseo ci hanno infatti pensato i “gladiatori a rotelle” a tenere altissima la temperatura ed a confermare, insieme ai tanti appassionati appollaiati persino lungo le cancellate del Parco, Roma Caput Mundi dello skatebording.

I vari Nishiya Momiji, Rayssa Leal, Nyjah Huston o Yuto Horigome, gente che da sola conta tanti, tanti milioni di social media followers, sono scesi, anzi saliti, nel park per aprire ufficialmente le danze nella strada from Rome To Paris.

Si parte con le donne ed il risultato più evidente di questo turno di quarti di finale femminile è che il Giappone batte il Brasile 2-0, a conferma del grande investimento che ha portato il paese del Sol Levante al vertice della disciplina, riuscendo a superare in pochi anni i mostri sacri brasiliani ed americani. E la classifica finale, dove sorprende la giovanissima età media delle atlete, parla chiaro con il bronzo olimpico di Tokyo Funa Nakayama che vince la gara di qualifica sopravanzando l’oro a cinque cerchi dell’altra giapponese Momiji Nishiya. Terza, a sorpresa ma neanche troppo visto il 5° posto di Tokyo, la forte olandese Roos Zwetsloot, con la "Fadinha" Rayssa Leal quarta mentre è solo settima l’altra brasiliana già campionessa mondiale Pamela Rosa. Già le semifinali di domani chiariranno se questo è l’effettivo quadro dei valori in campo o se ci sono stati tatticismi di squadra.

Nella gara maschile tutti gli occhi italiani erano puntati su Agustin Lautaro Aquila, l’unico azzurro ancora in gara che ha difeso il tricolore con il coltello ed i denti. Sapeva che per conquistare le semifinali avrebbe dovuto fare qualcosa di straordinario e, insieme al CT Mattia Restante, ha deciso per un trick provato e riprovato durante il warm up che purtroppo in gara non è riuscito come sperato.

Per lui che chiude comunque tra i top 32 mondiali, un posto nel gotha dello skateboarding internazionale è solo rimandato ai mondiali brasiliani in autunno, ma ha già guadagnato il palcoscenico mediatico grazie anche alla sua simpatia ed alla sua capacità di raccontare, non solo con la tavola, lo skate che in due parole definisce esemplarmente: “un mondo giovane e aperto”.

La cronaca sportiva della gara dei quarti di finale maschile che ha infiammato la serata romana racconta di una competizione molto più spalmata, dove forse i migliori, Huston e Horigome in testa, hanno preservato i migliori trick per la fase finale. Inaspettate le prime tre posizioni con l’ottimo francese Aurelien Giraud che guida la classifica finale davanti al canadese Micky Papa e terzo l’argentino Mauro Iglesias.

Di seguito il programma dei prossimi giorni

Sabato 2 luglio
• Semifinali femminili - 16:30 - 19:05
• Semifinali maschili - 19:30 - 22:05
Domenica 3 luglio
• Finali femminili - 19:00 - 20:15
• Finali maschili - 21:00 - 22:15
• Cerimonie di premiazione - 22:30 - 23:00

Guarda qui le foto dell'evento e qui tutti i risultati e le info ufficiali

Foto di Funa Nakayama by Davide Biondani - Norma Ibarra