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World Games 2022 - Arriva la prima vittoria per l'Italia: Lettonia sconfitta con un perentorio 7-2

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<<Domani faremo tutta un’altra partita>>. Detto fatto. Profetiche le parole del CT Rigoni nell’immediato dopo gara di Italia-Svizzera (1-4) vista la convincente vittoria odierna contro la Lettonia. Fame, determinazione e tanta aggressività quella messa in pista oggi dagli azzurri al “Bill Harris Arena” di Birmingham (impianto da 5.000 posti all’interno della fantastica struttura del Crossplex Center che contiene, fra le altre cose, anche una piscina olimpica e una pista da atletica coperta…). Tutte caratteristiche purtroppo “non pervenute” nella gara d’esordio (quanti rimpianti!) ma che oggi sono valse il 7-2 con cui Bellini e compagni hanno regolato la formazione allenata da Batrakas. Azzurri in palla fin dai primi ingaggi e per Tomass, goalie titolare dei baltici, ci sono subito 2 dischi da raccogliere in fondo al sacco grazie alle reti di Calore (gran discesa sulla sinistra di Vendrame) e di Dal Sasso (goal in back in penalità differita). Dopo il time-out lettone non cambia la musica con l’Italia a macinare gioco e creare occasioni; per la terza rete bisogna attendere il 12mo quando Bellini, in powerplay, trova dal centro il pertugio vincente nel traffico creatosi davanti alla porta di Tomass. Nel dominio azzurro ovviamente non mancano le occasioni per la Lettonia ma Michele Frigo, anche in situazione di inferiorità numerica, è “sul pezzo” come tutto il resto della squadra e da il suo importante contributo per arrivare negli spogliatoi sul 3-0.

Nella ripresa, gli azzurri alzano ulteriormente i giri del motore e la Lettonia è spesso costretta al fallo con i ragazzi di Rigoni che, in powerplay, calano il poker con Dal Sasso (bravo a capitalizzare l’ottimo assist di Pace) e meno di 50” dopo infilano il 5-0 con la rubata di Alessandro Rossetto, uno dei 3 diciasettenni a roster, che s’invola verso Tomass e lo inchioda nel sette di destra facendo letteralmente esplodere di gioia la panca azzurra. La Lettonia prova a reagire ma si sbilancia in avanti e così si aprono praterie in cui Vendrame va letteralmente a nozze piazzando la doppietta personale (in penalty-killing ed in power-play) che spinge gli azzurri fino al 7-0. Fra le due reti del “golden boy” trevigiano avvicendamento tra i pali per entrambe le squadre con Facchinetti a sostituire Frigo e Kruklitis a rimpiazzare Tomass. 

La voglia di “strafare” fa commettere qualche leggerezza agli azzurri e in rapida successione finiscono nel box dei puniti Ederle, Bellini ed Elia Calore. Facchinetti resiste nelle prime due situazioni di inferiorità ma nulla può nella terza occasione (davvero evitabile il fallo di Calore gettatosi nella mischia per tutelare un compagno) sulla conclusione al volo di Begovs che insacca sul palo lungo. La differenza reti potrebbe essere determinante in caso di arrivo a pari punti (servirebbe una improbabile vittoria della Lettonia sulla Svizzera nella gara di domani..) e Rigoni lo sa bene chiamando subito time-out e raccomandando ai suoi maggior attenzione e possesso del disco. Matteo Rossetto e Nicola Frigo hanno sulla stecca il disco buono per allungare ma Kruklitis è determinante nel respingere le conclusioni azzurre e così, su un ribaltamento di fronte, è ancora Begovs ad andare in rete infilando Facchinetti tra i gambali dopo una discesa solitaria (troppo solitaria!) a tutto campo. Cronometro e risultato sono però dalla parte dell’Italia e arrivano così i primi 3 punti per la formazione del duo Rigoni – Sommadossi. 

Domani la montagna da scalare si chiama Repubblica Ceca, vincitrice della medaglia d’oro nella scorsa edizione dei World Games (Wroclav – Polonia- 2017) e di varie edizioni dei mondiali nell’ultimo lustro e quindi sarà a dir poco proibitivo... ma sognare non costa nulla, vero ragazzi?

 

LETTONIA – ITALIA : 2-7 (pt 0-3)

Marcatori: 03.55 Calore (ITA), 05.42 Dal Sasso (ITA), 12.33 Bellini (SUI), 23.29 Dal Sasso (ITA), 24.21 Rossetto A. (ITA), 26.16 Vendrame (ITA), 29.36  Vendrame (ITA), 31.13 Begovs (LAT), 35.10 Begovs (LAT) 

LATVIA: Tomass,  (Kruklitis dal 26.16) – Begovs, Cimermanis, Krauts, Bormanis, Golubovics, Salija, Bazevics, Vizvirbulis, Lipsbergs, Galkins, Berzins N., Berzins A.

ITALIA: Frigo M. (Facchinetti dal 26.16) – Bellini, Pace, Dal Sasso, Vendrame, Rossetto M., Calore, Campulla F., Rossetto Alessandro, Pietrobon, Campulla L., Ederle, Frigo N.

Arbitri: Telesio Carreon (USA), Pfeffer (GER) 

Tiri in porta: Latvia 16 - Italia 22  

Penalità: Latvia 40’ - Italia 12’ 

 

Foto di Vanessa Zenobini