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Serie A Hockey in line. Quindicesima giornata. Ferrara vince in extremis sul Verona.

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Tante partite dal verdetto già (quasi) segnato in questo sabato di campionato. Vicenza strapazza (ma neanche tanto) Torre Pellice, Milano vince a Trieste, Asiago ha gioco (quasi) facile in casa contro Tergeste, pure autore di una lodevole partita. Cittadella soffre, ma alla fine la spunta a Monleale. La partita più in bilico della giornata, quella tra Verona e Ferrara non delude le aspettative. Alla fine sono i Warriors a portarla a casa nel supplementare. Tutto invariato in classifica, insomma, se non che Verona non sorpassa la diretta avversaria a centro classifica e Cittadella guadagna un punto sulla diretta inseguitrice. Bene tutte le grandi, quindi che con più o meno difficoltà riescono a tenere il passo, mentre Vicenza si rimette subito in carreggiata dopo la sconfitta del turno precedente. Si soffre ancora un po' troppo in quel di Asiago, ma i punti in classifica danno ragione a coach Rigoni.

 

CUS Verona – Ferrara Warriors 2 – 3 (d.t.s.)
Verona gioca, Ferrara vince. Una partita trascinata fino ai supplementari tra due formazioni che si equivalgono sotto tanti punti di vista. I Warriors vanno oltre i tempi regolamentari per la seconda volta di seguito, ma in questo caso la fortuna è dalla loro. Partita dominata da Verona, sia per possesso disco, sia per tiri, ma si sa che lo sport può essere beffardo. Proprio i padroni di casa vanno in vantaggio dopo tre minuti con Perini (1 – 0). A meno di cinque minuti dalla sirena Ferrara è brava a raggiungere il pareggio con Carboncini (1 – 1).
Nella ripresa però sono gli ospiti a passare, ancora con Carboncini (1 – 2); Verona ci mette meno di un minuto a raggiungere il pareggio grazie al gol (molto bello) di Dal Ben (2 - 2). I padroni di casa mettono la marcia e provano a vincere la partita, pur non riuscendo a concretizzare tre superiorità numeriche di fila.
Si arriva così al supplementare, dove l’esperienza dei Warriors ripaga in moneta sonante. A poco più di due minuto dai rigori Holding infila il gol del 2 – 3 e regala la vittoria a Ferrara.
Carrer (Verona): “Una partita che ci lascia l’amaro in bocca per il risultato, perché la gestione è stata complessivamente buona. Come già successo nelle ultime uscite però non riusciamo a rimanere lucidi nei momenti chiave dell’incontro e questo ci è costato punti importanti in previsione della fase finale. È stata comunque una bella partita”.
Guandalini (Ferrara): ”Nel primo tempo abbiamo peccato di concentrazione e ordine, commettendo tanti falli regalando occasioni al Verona. Nonostante tutto abbiamo concluso il primo tempo sull’1-1, cosa che ci ha permesso di rientrare in campo più tranquilli. Nel secondo tempo abbiamo comunque commesso tanti falli ma siamo rimasti lucidi in fase difensiva grazie soprattutto alle direttive di coach Crivellari. L’overtime mette in difficoltà qualsiasi squadra ma stavolta, grazie ad una bella azione di Holding, siamo riusciti a portare a casa la partita. Complimenti a tutta la squadra, tutta la società ma soprattutto al pubblico che ci ha seguiti, senza di loro sarebbe sicuramente stata una partita diversa. Forza Warriors!

 

Diavoli Vicenza – Old Style Torre Pellice 8 - 1
I Diavoli tornano a correre. Per Vicenza era fondamentale tornare a dimostrare di essere la squadra da battere e Torre Pellice, penultima in classifica era la vittima perfetta. Gli ospiti, però hanno già dimostrato in tante occasioni di non voler giocare il ruolo della Cenerentola in campionato e, al di là del risultato abbastanza netto, anche stavolta ci provano e vendono cara la pelle. Sono proprio loro a passare in vantaggio per primi con De Biasio (0 – 1), Vicenza però rimette subito le cose in ordine con Sigmund (1 – 1). Suonata la carica i Diavoli iniziano a sfornare gioco e gol. Il primo tempo si chiude sul 5 – 1, con gol di Pace (2), Hodge, Dal Sasso.
Nella ripresa la musica non cambia. Delfino infila un uno – due micidiale (7 – 1) che cala il sipario sulla partita. A meno di due minuti dal termine c’è gloria anche per Francesco Campulla che firma il definitivo 8 – 1.
Pace (Vicenza): “E’ stata una partita come ce l’aspettavamo. Loro si sono chiusi in difesa e noi dovevamo provare a buttarla dentro. Il loro portiere ha parato tanti tanti tiri, ma alla fine siamo riusciti a fare otto gol che ci hanno permesso di vincere la partita”.
Penna (Torre Pellice): “Partita molto difficile come da previsione, ma giocata bene in difesa da parte nostra. Il Vicenza ha dovuto giocare al 100% e per buona parte della partita siamo riusciti a contenere e non lasciare spazi e giocate facili. Ora testa alla prossima partita dove sicuramente arriveremo preparati al meglio”.

 

Monleale Sportleale – HP Cittadella 3 – 4
Cittadella espugna Monleale. Partita insidiosa per i ragazzi di Cittadella che in questo momento del campionato non possono permettersi di lasciare indietro punti. Ed infatti la partenza degli ospiti è imperiosa. Subito un uno – due targato Francon e Baldan che stordisce il Monleale (0 – 2). Quando mancano 15’ alla sirena i padroni di casa accorciano con Faravelli (1 – 2). Nonostante la reazione piemontese, però è ancora il Cittadella che allunga a metà del primo tempo con Elia Calore (1 – 3) prima e con Tombolan poi (1 – 4).
Il secondo tempo si apre con un maggiore sforzo offensivo dei piemontesi che porta in gol Novelli (2 – 4). Da questo momento la partita diventa un po' nervosa con falli da entrambe le parti (gli ospiti accumulano quattro inferiorià numeriche). A cinque minuti dalla fine Monleale va ancora a segno proprio sfruttando l’ultima superiorità concessa grazie al gol di Perazzelli (3 – 4). Ma il Cittadella resiste e porta a casa tre punti preziosi che gli consentono di rimanere sulla scia delle tre di testa e guadagnare un punto su Ferrara, oggi vittoriosa ai supplementari.
Cittadella: “È stata una partita difficile da gestire, ma era prevedibile. Monleale ci ha tenuto testa dall'inizio alla fine e i nostri numerosi falli non ci hanno reso la vita più facile. Siamo soddisfatti del risultato che ci tiene saldamente al quarto posto in classifica. Ora testa alla prossima con Ferrara, non sarà per niente facile”.
Lusignani (Monleale): “Una partita che sapevamo sarebbe stata complicata. Iniziata male con qualche gol fortunato da parte degli avversari, che avrebbero potuto cambiare definitivamente le sorti dell'incontro. Ma la risposta del Monleale non è mancata, ancora una volta in casa, davanti ai tifosi. Un secondo tempo che abbiamo dominato, ma che purtroppo non è bastato per recuperare i gol di scarto. Si è finalmente vista la voglia e la grinta che ci sono mancate negli scorsi match”.

 

Edera Trieste - Milano House@Quanta 2 - 6
Tutto facile per Milano. Non riesce lo sgambetto all’Edera, che pure aveva dimostrato di saper mettere in difficoltà quasi tutti e veniva da una buona striscia positiva. Gli ospiti giocano e mettono da subito le cose in chiaro, passando in vantaggio con Fiala dopo 30” di gioco (0 – 1). Alla fine della prima frazione il Quanta è in vantaggio per 0 – 4, con gol di Ferrari (2) e Cik.
Nella ripresa le cose non cambiano. Milano macina ancora e segna il quinto gol con Ferrari (0 – 5). A questo punto gli ospiti si rilassano, Edera cerca di approfittarne e riduce le distanze prima con Cioccolanti (1 – 5), poi con Sodrznik (2 – 5), mettendo un po' di paura ai meneghini. E’ ancora Ferrari a segnare il gol del 2 – 6 definitivo.
Leben (Trieste): “Al cospetto di avversari di grande calibro, nel complesso abbiamo giocato bene in difesa, ma abbiamo avuto difficoltà ad attaccare dopo aver subito il primo goal, forse anche per mancanza di fiducia nelle nostre capacità, commettendo ogni volta qualche errore che ha dato spesso al Milano la possibilità di contrattaccare e prendere decisamente il comando. Una maggiore convinzione nel secondo tempo ci ha portato a riconquistare timidamente un po’ di terreno per il finale 2-6”.
Ferrari (Milano): “Trasferta impegnativa contro una squadra che, nonostante la giovane età, sa quello che deve fare. Siamo partiti subito bene, senza sbavature difensive e facendo subito goal, lavorando bene in difesa si riusciva a controllare la partita e così è andata. Soddisfatto della prestazione anche perché hanno giocato molti giovani del Milano che, con occasioni di questo tipo, riescono a crescere più velocemente”.

 

Asiago Vipers – Tergeste Tigers 7 - 2
I Vipers regolano Trieste. Sfida tra la terza e l’ultima in classifica che non doveva regalare sorprese e infatti i padroni di casa regolano senza troppi patemi i Tigers che si impegnano al massimo, ma non basta. Qualche momento di “buio” da parte di Asiago rischia di complicare una partita che per il resto non è mai in discussione. A tre minuti dall’inizio i padroni di casa trovano il vantaggio con Pertile (1 – 0), meno di due minuti dopo assistiamo al raddoppio di Rossetto (2 – 0). Le due squadre passano indenni attraverso una penalità ciascuno.
Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo meno convinti e i Tigers ne approfittano per ridurre lo svantaggio con Grusovin (2 – 1). Sollo sviluppo di un power play Matteo Rossetto trova il gol del 3 – 1. Una serie di penalità reciproche ravviva la partita. Proprio a seguito dell’ultima i Vipers segnano ancora con Belcastro (4 – 1). Panozzo e Alessandro Rossetto incrementano il vantaggio (6 - 1), poi De Vonderweid sigla il gol del 6 – 2, infine ancora Alessandro Rossetto porta il risultato sul definitivo 7 – 2.
Rossetto M. (Asiago): “Abbiamo fatto subito 2 goal e questo invece che caricarci ci ha fatto credere che la partita fosse facile e così ce la siamo complicata da soli. Alla fine però abbiamo dato un’altra spallata all’incontro e preso con pieno merito i 3 punti. Ora abbiamo una settimana intera per preparare la sfida di Milano in cui dovremo essere molto più ordinati tatticamente e anche più cinici nelle occasioni che ci capiteranno in attacco. Sarà una bella sfida da giocare e vogliamo arrivarci concentrati su ciò che dobbiamo fare”.
Grusovin (Trieste): “Partita abbastanza equilibrata e intensa fin da subito. Subiamo due goal nei primi minuti che però non ci demoralizzano e continuiamo a fare il nostro gioco egregiamente con varie possibilità di contropiede. La partita rimane con il risultato in bilico fino a 5 minuti dalla fine ma viene completamente ribaltata da troppi nostri errori. Dobbiamo lavorare ancora sul restare concentrati nelle situazioni più dure per vedere dei miglioramenti e sono sicuro che ce la faremo”.

 

La Classifica

1 Diavoli Vicenza 42
2 Milano House@Quanta 39
3 Asiago Vipers 37
4 Cittadella HP 29
5 Ferrara Warriors 19
6 CUS Verona 17
7 Edera Trieste 15
8 Monleale Sportleale 11
9 Old Style Torre Pellice 9
10 Tergeste Tigers 7

 

foto: Diavoli Vicenza