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Gol, rimonte e overtime: un turno da batticuore

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Si è conclusa la quindicesima giornata di campionato, il fine settimana ha regalato partite tese, combattute e ricche di spunti, con risultati spesso rimasti in bilico fino all’ultimo secondo.

A Legnaro, il Fox Legnaro, parte fortissimo, portandosi rapidamente sul 6-2 e dando l’impressione di avere il match saldamente in mano. Come sottolineato da Daniele Carron, “siamo partiti molto bene andando in netto vantaggio”, ma un improvviso calo di concentrazione e una serie di errori evitabili rimettono in partita gli ospiti. Cittadella ne approfitta e riapre una gara che sembrava chiusa, dimostrando carattere, come evidenziato da Mauro Pierobon, che parla di una squadra capace di reagire perché “la fortuna, come si dice, aiuta gli audaci”. Nel finale la Fox riesce comunque a stringere i denti e a portare a casa un prezioso 7-6 che vale tre punti fondamentali.

Match a senso unico invece a Milano, dove l’HC Milano impone fin da subito il proprio ritmo contro il Kraken Camaiore. Il gol dopo appena un minuto indirizza subito la gara, chiusa sul 3-0 al termine del primo tempo. Al rientro in pista, dopo soli 30 secondi, arriva il quarto gol che spezza definitivamente l’equilibrio, con i meneghini che prendono il largo fino all’11-1 finale, confermando la loro superiorità tecnica e fisica.

Equilibrio ed emozioni a Civitavecchia, dove Snipers Civitavecchia e Libertas Forlì si danno battaglia fino ai rigori. I tempi regolamentari si chiudono sull’1-1, al termine di una partita intensa e combattuta. Gianmarco Novelli sottolinea come la squadra stia finalmente riuscendo “ad esprimere il proprio gioco” e come il gruppo sia sempre più amalgamato. Forlì, trascinata anche da un’ottima prestazione del portiere, riesce a spuntarla ai rigori. Daniele Facchinetti ammette che per i romagnoli si tratta “più di un punto perso che due guadagnati”, ma ribadisce l’importanza di saper vincere anche nelle serate complicate.

Ad Asiago il risultato finale non racconta tutta la storia della partita. Il Vicenza Hockey espugna il campo dell'Asiago Vipers con un netto 10-5, ma i padroni di casa mostrano segnali di reazione dopo le ultime uscite negative. Luca Stevan parla di una sconfitta che “fa male”, ma evidenzia una ritrovata intensità e la consapevolezza che “non possiamo mai abbassare l’impegno”. Dall’altra parte Andrea Delfino si dice soddisfatto dell’approccio dei suoi, pur riconoscendo alcune défaillance difensive su cui lavorare per crescere ulteriormente nei momenti chiave della stagione.

Chiude il programma la sfida tra Edera Trieste e Cus Verona, decisa solo all’overtime. Il Cus reagisce due volte al vantaggio dei triestini e trova il gol vittoria a pochi secondi dalla sirena supplementare. Marco Peruzzi parla di una vittoria importante, frutto della crescita delle ultime settimane e di un gol “emozionante e ben costruito”. Amareggiato Claudio Scrimali, dell'Edera Trieste, che riconosce una partita “giocata in modo confuso” dai suoi, con troppi dischi sprecati in attacco, rendendo merito agli avversari per averci creduto fino alla fine.

La classifica dopo la quindicesima giornata di campionato:
Vicenza Hockey (45 punti), HC Milano (37 punti), Asiago Vipers (33 punti), Fox Legnaro (32 punti), Kraken Camaiore (21 punti), Libertas Hockey Forlì (19 punti), Cus Verona Hockey (16 punti), Cittadella Hockey (9 punti), Edera Trieste (9 punti), Cv Snipers (4 punti). 

Trovi il calendario e i risutati a questo LINK.

📷 Zenobini