L’Inline Freestyle mondiale si dà appuntamento a Osimo: successo per il Masterclass Internazionale on Easter e il Raduno della Nazionale Italiana Freestyle OSIMO (AN) – Dal 2 al 6 aprile 2026, il Palabaldinelli di Osimo è diventato l'epicentro mondiale del pattinaggio inline freestyle. L’evento, organizzato dalla ASD Conero Roller in stretta collaborazione con Skate Italia, ha visto la partecipazione di oltre 100 atleti provenienti da 7 nazioni (Italia, Spagna, Portogallo, Lituania, Repubblica Ceca, India e Polonia), riuniti per un’occasione unica di confronto e crescita tecnica.
Il Masterclass: Contaminazione Orientale e Eccellenza Tecnica
Il Masterclass "open", aperto ad atleti di ogni livello, si è concentrato sulle discipline Classic e Speed Slalom. Protagonisti assoluti sono stati cinque specialisti asiatici ed europei di altissimo livello, giunti in Italia per condividere un metodo di allenamento che da anni domina le classifiche mondiali. L'obiettivo non è stato solo imparare nuove tecniche, ma fondere il rigore metodologico orientale con il talento e la creatività del modello italiano ed europeo.
● CHINA - Zeng Chen Yu: Tecnica Classic/Battle
● ITALY - Elisa Bacchiocchi: Tecnica Classic/Battle
● KOREA - Yu Jin Seong: Footwork
● THAILAND - Chanya: Rollerdance
● CHINESE TAIPEI - Tseng-Chih Yang: Speed
Il gradimento registrato è stato eccezionale: gli atleti hanno espresso una valutazione media di 4.8 su 5, definendo l'esperienza "straordinaria ed eccezionale". Il 100% dei partecipanti ha dichiarato di voler ripetere assolutamente l'esperienza, suggerendo di aumentare la durata degli incontri e di programmarli con una frequenza di 3-4 volte l'anno. Visto il successo, la Conero Roller ha già annunciato l'edizione "Christmas", prevista indicativamente dal 27 dicembre al 3 gennaio.
Il Raduno della Nazionale: Verso i World Skate Games in Paraguay
Parallelamente alle sessioni aperte, si è svolto il raduno tecnico "chiuso" della Nazionale
Italiana, dedicato agli azzurri in preparazione per i prossimi World Skate Games in Paraguay. Le giornate sono state descritte come intense e ricche di contenuti, permettendo ad atleti e tecnici di confrontarsi con una realtà al top mondiale.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Melissa Morato, CT Classic/Battle: "Il raduno ha visto il prezioso contributo di tre specialisti asiatici che hanno introdotto la Roller Dance come componente integrativa, offrendo nuovi spunti artistici per i programmi di gara. È stata un'importante occasione di confronto sul footwork per incrementare velocità, stile e musicalità. Abbiamo sperimentato un approccio innovativo, sia metodologico che motivazionale, che integreremo nel bagaglio tecnico che i nostri atleti stanno sviluppando. Un'ottima partenza per la stagione."
Andrea Ronco, CT Speed Slalom: "Un passo in avanti in questa specialità che ci apre le porte verso dinamiche e metodologie di allenamento ad altissimo livello. Queste giornate hanno permesso ad atleti e tecnici di avere ben chiaro su quali aspetti lavorare e come farlo per competere con una realtà al top mondiale."
Alessandro Cola, Responsabile Commissione Tecnica e Progetto Marco Polo: "La contaminazione con il metodo asiatico è fondamentale. Dobbiamo essere capaci di studiare le loro best practice, copiarle e personalizzarle all'interno dei nostri programmi di allenamento. Non vogliamo solo partecipare: il nostro obiettivo è fondere il loro rigore con la nostra creatività per puntare al primato
nel medagliere mondiale nei prossimi anni."
Presentato il "Progetto Marco Polo"
Durante l'evento di Osimo è stato ufficialmente presentato il Progetto Marco Polo, un programma di eccellenza federale 2025-2035. Il progetto si divide in due direttrici:
1. Obiettivo a medio termine (4 anni) per trasformare i piazzamenti degli atleti Senior e Junior in medaglie d'oro entro il 2029.
2. Un piano a lungo termine (10 anni) focalizzato sullo scouting di giovanissimi (8-12 anni) per costruire l'atleta perfetto per il 2035.
Il progetto mira a trasformare il freestyle da disciplina "di strada" a disciplina "con metodo" attraverso un approccio scientifico, biomeccanico e un monitoraggio costante. Come sottolineato dagli atleti nei loro feedback, questo raduno è stato percepito come un vero punto di svolta: "L'Italia riparte da qui".
Prossima tappa: Formia Il Progetto Marco Polo entrerà nella fase operativa già tra la fine di luglio e l’inizio di agosto con i primi due campus ufficiali presso il Centro di Preparazione Olimpica di Formia. In questa sede d’eccellenza, gli atleti della Nazionale e le giovani promesse saranno sottoposti ai primi test tecnici e screening biomeccanici per definire i carichi di lavoro personalizzati. La scelta di Formia non è casuale: l'ambiente professionale e la possibilità di allenarsi lontano da distrazioni rappresentano la cornice ideale per costruire il futuro dell'Inline Freestyle italiano.
Guarda il video recap dell' evento.
