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Skate Italia è già futuro: non solo Federazione ma Community urbana

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Al Salone d’Onore del Coni presentati il nuovo logo e i principali appuntamenti 2026. Sport rotellistici volano per economia e rigenerazione delle città.

Non più solo una Federazione, ma un ecosistema sportivo e culturale, urban, giovane e sostenibile. La Federazione italiana di tutti gli sport rotellistici cambia pelle e sceglie un nuovo nome, differente dalla denominazione istituzionale classica. Non più FISR quindi ma SKATE ITALIA. Una scelta in linea con il posizionamento internazionale nel panorama globale degli sport e in coerenza con l'identità della federazione mondiale World Skate.

L’evento di presentazione del nuovo logo e dei principali appuntamenti sportivi nazionali e internazionali dedicati alle discipline rotellistiche, che vedranno Skate Italia protagonista nel corso del 2026, è andato in scena questa mattina a Roma dalle ore 11:00, nel prestigioso Salone D’Onore del Coni. Intervenuti tra gli altri, Sabatino Aracu, presidente Skate Italia e World Skate, Diego Nepi Molineris, AD di Sport e Salute, Flavio Siniscalchi, Capo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel corso dell’evento presentate anche le nuove partnership di Skate Italia per i prossimi anni. Presenti Givova, fornitore ufficiale delle squadre nazionali, con il presidente Giovanni Acanfora, Acqua Lete, l'acqua ufficiale della Federazione e Babylon TV, con l’AD Alessandro De Losa. Babylon Cloud rappresenta per la Federazione un partner affidabile e non un semplice fornitore tencologico. Grazie a questa nuova OTT, la Skate Italia TV, la Federazione Italia entra nel mondo dell' editoria digitale creando un ecosistema televisivo multidevice in continua evoluzione. 

All’appuntamento di questa mattina hanno preso parte anche due tra gli atleti azzurri che saranno protagonisti della stagione sportiva 2026, che già dalle prossime settimane entrerà nel vivo, con eventi come la World Cup di Skateboarding, con le due tappe romane di Ostia e Colle Oppio: l’atleta di punta dello skateboarding street tricolore, Agustin Lautaro Aquila, già 4 volte campione italiano e nel 2024 nella top 10 mondiale, protagonista nella fase finale delle ultime qualificazioni olimpiche di Parigi; la campionessa italiana e vice campionessa mondiale nel libero senior del pattinaggio artistico, Gioia Fiori.

Una community giovane e le stesse radici: le rotelle sotto i piedi!

Una community giovane, urban, social, tra le più cool del mondo dello sport. È quella delle rotelle e di Skate Italia. Discipline che hanno fatto registrare negli ultimi anni un boom a livello planetario. 11 sport con anime, esigenze e field of play completamente diversi, ma con una casa comune e le stesse radici: le rotelle sotto i piedi! Dall'adrenalina degli sport urban, nati tra le strade come lo skateboarding, il freestyle e lo scootering, all'eleganza del pattinaggio artistico, dalla velocità dello speed skating e skatecross alla tecnica dell'inline freestyle, del downhill e dello slalom, fino agli entusiasmanti sport di squadra, come l’hockey pista, l’inline hockey e il roller derby. Un modo nuovo di vivere lo sport, più accessibile, diretto e in pieno dialogo con le nuove tendenze, con i giovani e con il tessuto urbano delle città mondiali. Un linguaggio universale, quello delle rotelle!

Skate Italia: Numeri da capogiro!

Numeri impressionanti per Skate Italia: 11 discipline, 70.000 tesserati, 1.100 società sportive affiliate, 10.000 singole competizioni organizzate in Italia lo scorso anno a livello nazionale, regionale e provinciale, con la presenza di 100.000 atleti, 50 Campionati italiani e 300 titoli. Numeri che testimoniano un lavoro capillare di una Federazione che in più di 100 anni di attività e storia ha saputo rigenerarsi e restare al passo con i tempi. Dati confermati anche dagli sport di squadra come l’Hockey Pista e l’Hockey Inline. 274 squadre e 2784 partite per l’Hockey su pista nella stagione 2024/25. 138 squadre e 975 partite per Hockey Inline, nella passata stagione.

Aracu: Skate Italia sempre più urban, giovane e capace di organizzare eventi sportivi sostenibili

Dal 1993 a guidare Skate Italia è Sabatino Aracu che presiede, dal 2005, anche la Federazione Internazionale, World Skate: “Avviamo oggi un nuovo corso. Un percorso partito 10 anni fa da World Skate, che ha fatto da apripista a molte altre federazioni, per quanto riguarda la scelta della denominazione e del nome. In molti ci hanno seguito e oggi tocca anche a Skate Italia - ha sottolineato Aracu - Da presidente federale sono orgoglioso di evidenziare questa nuova identità di Skate Italia, sempre più urban, giovane e capace di organizzare eventi sportivi sostenibili. Siamo giovani e i nostri sport piacciono e sono praticati dai giovanissimi. La campionessa olimpica Momiji Nishiya a 13 anni ha conquistato la medaglia olimpica nello skateboarding, un risultato straordinario. Stiamo lavorando con i nostri partner, al di là dell’aspetto economico, in primis con Sport e Salute, ma anche con tutti quelli che sono presenti, qui in questo evento. Senza Sport e Salute non ce l’avremmo mai fatta a raggiungere traguardi così importanti. Il mio ringraziamento va all’AD Diego Nepi ma anche al Capo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio Flavio Siniscalchi, per il loro sostegno. Insieme si vince, con un’unica passione, quella dei nostri sport su rotelle e grazie ai giovani. Lo sport è anche un volano per riqualificare intere zone delle nostre città. Sono esempi importantissimi quelli di Ostia, Colle Oppio e Caivano”.

Rigenerazione urbana: gli skatepark cambiano le città

Gli impianti dedicati alle discipline su rotelle generano felicità nelle comunità locali e diventano playground per intere generazioni e luoghi di aggregazione, usufruibili anche da chi pratica altri sport. Negli ultimi 10 anni sono nati centinaia di skatepark in tutta Italia: Ancona, Cagliari, Pescara, Palermo, Catania, Trento e in tante altre città. Sono stati recuperati interi quartieri e riconsegnati alle comunità locali. Gli skatepark di Ostia e di Caivano sono diventati punti di riferimento per la comunità locale, ma anche luoghi dove organizzare eventi di caratura nazionale e internazionale. Esempi di come lo sport possa trasformare positivamente la vita di giovani e di famiglie, soprattutto in aree svantaggiate. Esempi virtuosi per regalare ai giovani un motivo in più per praticare gli sport su rotelle. Un percorso di rigenerazione urbana che offre nuova vita a parchi, piazze e a zone delle città, così come accaduto con gli skatepark di Colle Oppio e Ostia, tappe fisse di eventi come i Mondiali e le qualificazioni olimpiche dello skateboarding. Park di Colle Oppio che ha suscitato anche l’interesse del New York Times che ha dedicato un articolo all’impianto all’ombra del Colosseo, un riconoscimento del suo valore sociale.

Diego Nepi: Per Sport e Salute Colle Oppio progetto zero e nuovo spazio per la città

“A Colle Oppio, simbolo concreto di rigenerazione urbana, grazie all’impegno del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, dal 14 al 21 giugno torna il grande skate, con una tappa ormai iconica della World Skateboarding Tour. Colle Oppio è stato il progetto numero zero di ‘Sport Illumina’, una piazza restituita ai cittadini, ai giovani e alle famiglie, trasformata da luogo di degrado a spazio sicuro, accessibile e vivo, dove sport, arte e cultura urbana convivono ogni giorno - ha detto Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute - Portare ancora una volta a Colle Oppio una gara di Coppa del Mondo significa valorizzare un modello che mette insieme inclusione, partecipazione e grandi eventi internazionali. All’ombra del Colosseo arriveranno i migliori skater del mondo, ma soprattutto migliaia di ragazzi potranno vivere uno spazio aperto, gratuito, contemporaneo, pensato per loro. Quest’anno Colle Oppio si presenterà ancora più bello e accogliente, con un campo da basket completamente rinnovato con i colori di Illumina, resine e canestri premium, e con nuove attività che renderanno il parco sempre più attrattivo e coinvolgente. Insieme al Comune di Roma e alla Soprintendenza Statale e Capitolina stiamo valorizzando uno spazio da vivere ogni giorno, non solo durante gli eventi, perché - ha concluso Diego Nepi - crediamo che lo sport debba lasciare eredità sociali e culturali permanenti nei territori”.

Ecosistema di valori: Urban - Youth - Sustainable

Skate Italia in stretta collaborazione con World Skate e con il supporto dei partner istituzionali, non organizza solo eventi: costruisce un ecosistema di valori, oltre l’aspetto prettamente sportivo. Valori che possono essere rintracciati in tre aggettivi chiave: Urban, Youth, Sustainable. Lo sport è portato nelle città, nelle piazze, nella vita quotidiana. Esempio storico, che ha aperto la strada a questo nuovo corso di intendere lo sport, è quello di Piazza Navona, nel cuore di Roma. Evento di 30 anni fa, dedicato al pattinaggio corsa. Il linguaggio dei giovani è linguaggio di Skate Italia. Ciò che rende innovativa Skate Italia è il pubblico al quale parla. La Federazione Italiana ha il target più giovane delle competizioni internazionali, comprese le Olimpiadi. È un asset unico. Non solo sport che rimane sempre l’aspetto centrale, ma anche lifestyle. Un mood quello delle rotelle che influenza generazioni, dai palazzetti alle strade, alla vita delle community, grazie a valori centrali: condivisione, inclusività, accessibilità dei luoghi dove praticare sport.

Impatto economico degli eventi su rotelle

Gli eventi sportivi targati Skate Italia generano economia reale e misurabile. Il grande successo delle discipline su rotelle è misurabile nei recenti anni, non solo dalle due ultime edizioni dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e Parigi 2024, con lo skateboarding, ma anche e in particolare dallo straordinario impatto dei World Skate Games Italia 2024, il Mondiale dedicato a tutti gli sport su rotelle e organizzato proprio nel nostro Paese. Evento che ha fatto registrare più di 350.000 spettatori e la partecipazione di 10.000 atleti. Con un investimento di 13 milioni di euro, sostenuto da Governo e Ministro dello Sport, dalle Istituzioni e dai partner coinvolti, i Giochi hanno generato un indotto economico di 439 milioni di euro. Un ritorno eccezionale che dimostra in maniera concreta come gli eventi sportivi di qualità possano essere un volano notevole per l'economia locale e per il turismo. Una eco mediatica ed economica talmente forte che ha mosso il presidente del Paraguay, in prima persona, a candidare il suo Paese per la nuova edizione dei World Skate Games 2026 che si terranno ad Asunción nel mese di ottobre. Un Paese che respira gioventù e futuro. Con una delle popolazioni più giovani al mondo e un Presidente, Santiago Peña Palacios, che a soli 47 anni trasmette questa energia generazionale che è poi quella degli sport su rotelle. L’Italia difenderà il titolo conquistato 2 anni fa. Team azzurro presente in Paraguay con una delegazione al gran completo che prevede oltre 450 atleti.

Laboratorio Italia: 6 Coppe del Mondo in casa nel 2026

Il nostro Paese sarà il palcoscenico internazionale di Skate Italia. Da maggio fino a settembre più regioni e città italiane saranno interessate dai più importanti eventi internazionali e da sei Coppe del Mondo, oltre che dai Campionati Nazionali. Appuntamenti come la World Cup di Skateboarding Street e Park, con le due tappe di Ostia e Colle Oppio, la World Cup di Scootering e Roller Freestyle in programma a Ostia, la World Cup Final di Artistico a Cesena, l’Inline Freestyle World Cup di Milano, la Maratona Challenger di Napoli, European Series di Pattinaggio Corsa a Senigallia. Stagione che culminerà in bellezza con i World Skate Games 2026 di Asunción.