Lo scudetto del campionato femminile di hockey inline torna a Civitavecchia. Le Sniperine compiono l'impresa sul campo di Milano, vincendo gara 2 con lo stesso punteggio di gara 1: 1-0. Un bis che vale il titolo, il terzo negli ultimi quattro anni per le civitavecchiesi.
La partita ha seguito una trama tattica precisa e dichiarata: Milano ha fatto la partita sfruttando velocità e giovane età del roster, Civitavecchia ha risposto con una difesa compatta e contropiedi veloci e precisi. Il match è rimasto bloccato per lunghi tratti, con pochissime occasioni da entrambe le parti. Sembrava tutto destinato all'overtime quando, a cinque minuti dalla sirena, è arrivata la giocata che ha deciso tutto: Novelli dalla media distanza con una conclusione di precisione chirurgica ha fatto esplodere di gioia i tifosi civitavecchiesi.
Il capitano Veronica Novelli ha raccontato l'essenza della vittoria: "Come ogni finale è stata una lotta di testa più che di gambe. Abbiamo cercato di fare meno errori possibili e di sfruttare i loro. Il gol a cinque minuti dalla fine ci ha aiutato tanto anche per la strategia di gioco che avevamo adottato. Non è stata una partita di grandi emozioni, ma l'importante era vincere."
Con grande sportività ha parlato anche Sara Guazzi, capitano di HC Milano: "C'è sicuramente dispiacere per come si è conclusa la stagione, ma nessun rammarico. Non siamo riuscite a essere sufficientemente incisive nei momenti chiave, anche per merito di una Pompanin in grande forma. Resta però l'ottimo percorso compiuto durante l'anno, che ci ha permesso di conquistare due trofei e di crescere in modo significativo come squadra. Una base solida da cui ripartire."
A completare il quadro, i premi individuali: Eleonora Raia si è aggiudicata il titolo di top scorer del campionato con 27 gol e 14 assist, mentre Eugenia Pompanin è stata premiata come miglior portiere. Il premio miglior giocatrice, invece, è stato assegnato al capitano del Milano Sara Guazzi.
