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Skateboarding: a Roma lo show urbano delle stelle mondiali

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Domani a Colle Oppio la finale street della World Cup all’ombra del Colosseo

Non solo sport ma festa dei giovani, dell’inclusione e della cultura urbana

Lo show urbano dello skateboarding sta consacrando la Capitale come polo internazionale e punto di riferimento della disciplina più social e giovane tra tutte quelle del programma olimpico. La Coppa del Mondo di skateboard Roma 2026 apre ufficialmente, per gli sport individuali, la road to LA28 come prima tappa a livello mondiale di quest'anno delle qualificazioni alle prossime Olimpiadi.

Numeri Record

L’evento romano ha fatto registrare numeri record nelle due settimane di gare tra Ostia e Colle Oppio. Più di 440 gli atleti coinvolti nelle due categorie, maschile e femminile, provenienti da 5 continenti. Oltre 50 i Paesi partecipanti, con un numero di persone presenti, tra team e dirigenti, che supera i 630. Un’edizione 2026 già da record anche sui social, con 21,8 milioni di impressions e 4,5 milioni di account raggiunti. Ma lo spettacolo non finisce qui.

Le Finali all’ombra del Colosseo con ingresso gratuito

Domani domenica 21 giugno, a partire dalle 19.45 fino alle 22.15, andranno in scena le finali maschili e femminili, nel suggestivo scenario all’ombra del Colosseo dello skatepark di Colle Oppio. In competizione per le medaglie i migliori 8 mondiali nelle due categorie. La manifestazione prevede l’ingresso gratuito per tutte le gare, comprese le finali di domani. Dopo le grandissime emozioni del park al The Spot di Ostia, della scorsa settimana, ora in scena la fase conclusiva della World Cup Street.

Festa Urbana dei Giovani

Per la sesta volta consecutiva dal 2021 la Coppa del Mondo approda nella Città Eterna in due degli skatepark più conosciuti e affermati in ambito internazionale, regalando un vero e proprio spettacolo a colpi di trick, con la presenza delle stelle dello skateboarding mondiale. Non solo un evento sportivo ma una vera festa urbana dei giovani. Per più di due settimane la città accoglie migliaia di appassionati, atleti e visitatori provenienti da ogni parte del mondo, trasformandosi in un punto di incontro per sport, arte e aggregazione. Dallo Skate Village allestito nel Parco di Caracalla fino alle attività organizzate al The Spot di Ostia, passando per Colle Oppio, il programma sta coinvolgendo giovani, famiglie e curiosi con iniziative dedicate allo skateboarding, all’inclusione e alla valorizzazione degli spazi urbani. Mostre, street art, musica, momenti di incontro, attività sportive e culturali accompagnano le gare, contribuendo a creare un’atmosfera unica. Tra storia e contemporaneità, Roma ha dimostrato ancora una volta di poter essere il palcoscenico ideale per uno degli eventi più importanti del calendario internazionale, confermandosi la capitale mondiale dello skateboarding.

Nuovi spazi per la Città grazie ai due skatepark

Il grandissimo impatto che i due skatepark di Roma (Ostia e Colle Oppio) hanno avuto sul paesaggio urbano della Capitale segna la rinascita di nuovi spazi, restituiti alle comunità locali. Un processo di rigenerazione, oltre il significato architettonico, che pone le due strutture di Ostia e Colle Oppio come centri vitali e di aggregazione, dimostrando come lo sport può trasformare positivamente la vita di giovani e di famiglie, in aree precedentemente trascurate. Da un lato la Città più antica, dall’altro uno tra gli sport più giovani in assoluto, in un dialogo unico. Questa combinazione e quest’anima contemporanea che guarda alla storia, rispecchiano il fenomenale successo dello skateboard, sancito anche sui social media, con milioni di followers e visualizzazioni. Una cultura street e urbana autentica, una community giovane e fatta di giovani, per una risonanza planetaria!

La Migliore degli Azzurri è Gaia Urbinati

Nel settore femminile arriva una grande soddisfazione per i colori italiani grazie a Gaia Urbinati, che conquista l’accesso ai quarti di finale, chiudendo le qualifiche al 20° posto. Peccato per la gara di ieri che ha visto l’atleta azzurra non superare il cut e fermarsi ai quarti. Si fermano invece al turno di qualificazione Asia Lanzi e Irene Panzavolta, che concludono rispettivamente al 54° (46ª nelle qualifiche) e al 60° posto (52ª nelle qualifiche) della classifica provvisoria dell’evento. Entrambe sono state protagoniste di una prova combattuta in un tabellone particolarmente competitivo e ricco di talenti provenienti da tutto il mondo.

“Sono molto contento del comportamento in gara dei ragazzi - ha sottolineato il CT azzurro Mattia Restante - Nello specifico sto puntando molto sui talenti giovani per cercare di creare un gruppo che possa competere in campo internazionale. Rimane comunque la certezza di Agustin Aquila che si sta riprendendo dall’infortunio e ritornerà presto”.

Nel settore maschile non arrivano pass per i quarti di finale, ma le indicazioni per il team italiano sono comunque molto positive. Alessandro Mudu e Andres Martin chiudono rispettivamente al 47° (39° nelle qualifiche) e al 50° posto (42° nelle qualifiche) della classifica provvisoria dell’evento, migliorando sensibilmente le loro più recenti prestazioni internazionali e riuscendo a mettere a segno line solide e ben costruite che confermano i progressi mostrati negli ultimi mesi. Ottimo debutto in una World Cup anche per Niccolò Cricca e Andrea Lembo (11 anni), che terminano rispettivamente al 79° (71° nelle qualifiche) e all’81° posto (73° nelle qualifiche). I due giovani azzurri hanno mostrato qualità e personalità, riuscendo a esprimere solo in parte il proprio potenziale nelle run decisive. Un’esperienza preziosa che conferma comunque il loro valore e le loro prospettive di crescita.

 

Guarda la fase finale della World Cup di Colle Oppio sulla Skate Italia TV

Segui la diretta Rai delle finali di domenica 21 giugno a partire dalle 19.45 su RaiPlay Sport 1