Si è conclusa ieri, nella suggestiva cornice di Piazza Duca d'Aosta a Milano, la Hero Battle Cup, tappa di Coppa del Mondo di Inline Freestyle che per cinque giorni giorni ha trasformato il cuore della città in un grande palcoscenico dedicato al pattinaggio freestyle.
L'ultima giornata è stata interamente riservata alla spettacolare Battle, una delle specialità più adrenaliniche dell'inline freestyle. In questa gara gli atleti si sfidano direttamente uno contro l'altro in una serie di duelli, eseguendo a turno trick sempre più tecnici e spettacolari su un percorso di coni. Creatività, difficoltà, precisione e capacità di reggere la pressione fanno la differenza, regalando al pubblico uno spettacolo unico.
Sono stati tanti gli azzurri scesi in pista con l'obiettivo di conquistare un posto tra i migliori del mondo. A brillare è stata Nexia Gualdi, unica italiana capace di raggiungere la finale femminile. L'azzurra ha disputato una gara di altissimo livello, conquistando una preziosa medaglia di bronzo e riuscendo ad imporsi in un contesto dominato dagli atleti asiatici, da anni punto di riferimento mondiale della disciplina.
Ottima anche la prova di Viola Luciani, protagonista di un percorso convincente che si è fermato soltanto in semifinale dopo una competizione combattutissima.
Grande spettacolo anche nella gara maschile, dove il numeroso pubblico di appassionati e curiosi ha assistito a sfide di altissimo livello. Il caldo di Milano è stato accompagnato da un'intensità incredibile in pista, con trick spettacolari che hanno infiammato la piazza. Ben tre azzurri hanno lottato fino all'ultimo per conquistare un posto in finale, senza però riuscire a superare lo scoglio delle semifinali: Lorenzo Demuru, già argento nel Classic Freestyle Slalom in questa Coppa del Mondo, Lorenzo Guslandi e Nicolhas Yuki Santoni, tutti autori di prestazioni di assoluto valore.
Sorrisi anche dalle categorie giovanili, dove Valentina Pozzoli ha conquistato una splendida medaglia d'argento, confermando l'ottimo stato di salute del movimento azzurro e il valore delle nuove generazioni.
La Hero Battle Cup si conferma così un appuntamento di primaria importanza nel panorama internazionale, considerato da tutti gli atleti uno dei più significativi test in vista dei World Skate Games 2026, in programma il prossimo ottobre ad Asunción, in Paraguay.
L'Italia archivia la manifestazione con un bilancio estremamente positivo: 14 medaglie complessive, di cui 6 nella categoria Pro e 8 nella categoria Under 15, per un totale di 2 ori, 5 argenti e 7 bronzi, risultato che conferma la crescita costante della squadra azzurra ai massimi livelli internazionali.
Per i nostri atleti è ora tempo di qualche giorno di recupero, ma il calendario propone già il prossimo grande appuntamento. Tra meno di una settimana il movimento dell'inline freestyle si sposterà infatti nella capitale, dove Piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini, ospiterà i Campionati Italiani 2026. Dal 9 al 20 luglio, con un format outdoor simile a quello della Hero Battle Cup, il pubblico romano e i tanti viaggiatori avranno l'occasione di assistere gratuitamente a dieci giorni di gare, spettacolo, tecnica e passione, durante i quali verranno assegnati i nuovi titoli italiani della disciplina.
L'appuntamento è quindi nel cuore di Roma, pronto a regalare un'altra grande festa del pattinaggio freestyle italiano.
Medaglie azzurre dell’ultima giornata di gare:
BATTLE PRO FEMMINILE:
1 Lia LI YUET (HKG)
2 Margarita KOMAROVSKAIA (NIA)
3 Nexia GUALDI (ITA)
BATTLE U15 FEMMINILE
1 Ekaterina MURZINA (NIA)
2 Valentina POZZOLI (ITA)
3 Zuzanna DOMANSKA (POL)
Foto di Hero Battle Cup
