instagramyoutubelinkedintelegram

Europei Cardano: Italia regina continentale. Azzurri primi con 26 ori e 55 medaglie

images/884a9504_20260723_1987350433.jpg

Titoli e medaglie su pista e su strada. Conferme dalla velocità. Fondo in grande crescita

Presti: “Un percorso iniziato tempo fa. Progetto condiviso che oggi vede sotto i riflettori una nuova generazione”

L’Italia si conferma regina continentale e sale sul tetto d’Europa. Nell’evento di casa, a Cardano al Campo, siamo primi sia nelle prove su strada che su pista. Un grandissimo risultato per la Nazionale del CT Massimiliano Presti. 55 medaglie totali e 26 ori che permettono agli Azzurri di conquistare l’Europeo 2026, davanti a Francia e Spagna che chiude terza.

Senior in grande evidenza. I nostri campioni al cospetto delle star mondiali portano a casa medaglie, grandi prestazioni e titoli. Junior tra i migliori a livello internazionale. Vere stelle del panorama globale della velocità su rotelle. Allievi che sotto i riflettori d’Europa figurano tra i giovani talenti, promesse delle prossime stagioni.

Ciliegina sulla torta la medaglia di bronzo di Alessio Clementoni nella gara conclusiva della Maratona di 42 km su tracciato cittadino. Prova che ha chiuso i Campionati Europei 2026 di Cardano al Campo. Oltre 400 gli atleti partecipanti, provenienti da 18 Nazioni e 66 le gare in programma per i titoli delle categorie Allievi, Junior e Senior pista, strada e maratona. Sede dell’appuntamento continentale il Pattinodromo Comunale del Centro Sportivo Karol Woytila di via Carreggia di Cardano al Campo. Impianto rinnovato per l’occasione, con la sua pista a curve sopraelevate di 200 metri e il suo circuito stradale di 500 metri.

L’evento andato in scena dal 20 al 26 luglio ha richiamato migliaia di spettatori e appassionati nella cittadina lombarda. Una competizione di altissimo profilo internazionale, targata World Skate Europe e organizzata dalla società Cardano Skating, con la presenza e il supporto della Federazione Italiana Sport Rotellistici, Skate Italia.

Gare delle ultime giornate su strada che hanno portato altre medaglie e titoli azzurri. L’argento tra i senior di Alice Sorcionovo, nel giro femminile e l’argento e il bronzo di Duccio Marsili e Vincenzo Maiorca, rispettivamente secondo e terzo nel giro su strada maschile. Altri titoli dai nostri due super junior Sofia Paola Chiumiento, oro nella one lap femminile e Giorgio Ghisio Erba, oro nella 8000m. a eliminazione. Allievi ancora una volta in evidenza con Vittoria Andreetta, bronzo nel giro, Alice Zorzi, oro nella 8000m. a eliminazione e del talentuoso Daniele Pennavaria, oro nella 8000m. a eliminazione maschile. Bellissima la medaglia di bronzo conquistata da Alessio Clementoni, nella Maratona conclusiva che ha chiuso i Campionati 2026.

“Finalmente abbiamo visto una crescita complessiva nel fondo e, ancora una volta, ci siamo confermati nella velocità come una delle Nazioni più forti e rispettate al mondo - ha sottolineato il CT azzurro Massimiliano Presti - Un percorso iniziato tempo fa, nato da un progetto condiviso che oggi vede una nuova generazione affacciarsi con personalità a un evento così importante. I ragazzi hanno dimostrato talento, compattezza, spirito di squadra e una grande visione, guidati in pista da uno staff che ha lavorato con competenza e passione. Un aspetto positivo è stata la fiducia reciproca, un alleato prezioso. Grazie a questo, oltre al valore dei nostri atleti, è migliorata anche la gestione tattica. Le strategie preparate e messe in campo hanno dato risultati importanti. A tutto questo aggiungo il lavoro del fisioterapista, del preparatore atletico e di tutte le persone che hanno operato dietro le quinte, dove ognuno ha dato il proprio contributo. Naturalmente non sono mancati gli inconvenienti - ha rimarcato Presti - Per chi lavora non solo con la testa ma anche con il cuore, ogni errore pesa. Mi sono assunto le mie responsabilità, come è giusto che sia. Dopo tanti anni di esperienza e qualche titolo alle spalle continuo a pensare che il nostro sport insegni una cosa fondamentale, si vince, si perde, ma soprattutto si cerca sempre di migliorarsi. È stato un Campionato Europeo in cui, per certi aspetti, sembrava si parlasse una sola lingua. Abbiamo lasciato per strada diverse medaglie, ma ciò che questa squadra ha dimostrato è sotto gli occhi di tutti. Il valore del nostro lavoro va ben oltre il numero delle medaglie conquistate. Continueremo a crescere, con nuovi progetti e nuove idee, mettendo in campo tutte le nostre energie insieme ai tecnici che credono in questo percorso, lo sostengono e ci aiutano ogni giorno a migliorare. Quello che abbiamo visto in questi giorni è merito soprattutto del lavoro svolto nelle società sportive e dai tecnici che, durante tutto l’anno, hanno formato e preparato i ragazzi, mettendoli nelle migliori condizioni per esprimere il loro talento. Ringraziare tutti, uno per uno, sarebbe impossibile - conclude il Ct azzurro - Dire semplicemente grazie mi sembra il modo più sincero e rispettoso per riconoscere l’impegno di chi ha lavorato per questa Nazionale. E un grazie va anche a chi era presente senza tifare Italia, a volte sono proprio le difficoltà e le critiche a tirare fuori quel pizzico di determinazione in più che fa la differenza. Archiviamo questo Europeo con orgoglio e con la consapevolezza che il cammino continua. Da oggi il focus è già sul prossimo appuntamento di ottobre, in Paraguay con il Campionato Mondiale”.

Qui tutti i risultati degli Europei di Cardano al Campo

Rivivi le emozioni dell’Evento