Venerdì 28 agosto la 42 km su pattini, mercoledì 2 settembre le finali street
Oltre 3.800 atleti, 26 Paesi partecipanti, 33 sport, 1.853 medaglie in palio nelle 273 finali in programma, 28 campi di gara dislocati in 4 provincie e 13 città, 3.000 volontari impegnati nei 15 giorni delle competizioni. Sono solo alcuni dei numeri dell’edizione 2026 dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. L’Evento, dedicato ai Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum, iniziato lo scorso 20 agosto andrà avanti fino a giovedì 3 settembre.
Esordio storico per Skateboarding e Maratona su pattini
L’Italia, tra le favorite della manifestazione e già in vetta al medagliere provvisorio dopo 5 giorni di gare, in questa XX Edizione può contare sulla delegazione più numerosa, con 497 atleti presenti. A rappresentare la novità assoluta dei Giochi in 75 anni di storia è l’esordio delle due discipline su rotelle della Federazione Skate Italia, il pattinaggio Corsa, con la Roller Marathon e lo skateboarding olimpico, con la specialità dello street.
Roller Marathon sul lungomare di Taranto
Maratona su pattini che si preannuncia come una delle gare più adrenaliniche e spettacolari dell’intera manifestazione. Competizione che andrà in scena venerdì 28 agosto, con diretta tv su Rai Sport, su tracciato cittadino di 42 Km. Gara che si svilupperà su un circuito di circa 10 km da ripetere 4 volte. La parte centrale della competizione sarà la Rotonda del Lungomare di Taranto, allestita con tribune. Dallo stesso Lungomare Vittorio Emanuele III partirà e si concluderà la gara di fondo che vede l’Italia tra le favorite. Dalle 16:00 alle 17:45 in scena la finale Donne. A seguire, dalle 18:00 alle 19:45, spazio agli Uomini.
Il Team azzurro della Nazionale Skate Italia, guidata dal CT Massimiliano Presti, si presenta a Taranto con 6 atleti senior: Alessio Clementoni, Giuseppe Bramante, Daniel Niero, Melissa Gatti, Sofia Saronni, Julia Bedon. “Abbiamo dato fiducia a chi ha fortemente voluto partecipare al Campionato Italiano Maratona di Pordenone dello scorso maggio, ottenendo importanti risultati e dimostrando impegno e voglia di esserci e lottare, non snobbando la gara - ha sottolineato il CT Massimiliano Presti - Negli anni passati eravamo leader a livello mondiale della specialità. Ora stiamo tornando a piccoli passi, quelli giusti e vogliamo recuperare il gap nei confronti degli avversari. Possiamo contare su atleti forti e con esperienza internazionale, ma anche su giovani talenti che stanno crescendo”.
Tra questi Alessio Clementoni, della Rolling Bosica Martinsicuro e Melissa Gatti del Cardano Skating, attuali campioni Italiani 2026 della Maratona, ma anche Daniel Niero, campione mondiale 2024, e pluricampione europeo nel fondo, Giuseppe Bramante che vanta 39 ori agli Italiani, più volte campione e europeo, e 2 volte mondiale in team, nella staffetta azzurra dell’americana a squadre, proprio con lo stesso Niero e con Duccio Marsili e Vincenzo Maiorca.
Per lo skateboard quattro azzurri in gara
Lo skateboarding street si prepara a vivere il suo debutto ai Giochi del Mediterraneo 2026. Sede delle competizioni il Salinella Mediterranean Urban Sport Park. Martedì 1 settembre in programma le qualificazioni donne e uomini, dalle ore 17:00 alle 22:30. Mercoledì 2 settembre spazio alle finali maschili e femminili, dalle ore 18:00 alle 21:00.
A rappresentare l’Italia saranno quattro atleti, il numero massimo consentito dal regolamento: due uomini e due donne. La squadra azzurra sarà composta da Alessandro Mudu e Andres Gramaglia Fusconi per la competizione maschile e da Gaia Urbinati e dalla campionessa italiana in carica Irene Panzavolta per quella femminile.
Con i suoi 12 anni, Alessandro Mudu sarà l’atleta più giovane in assoluto dell’intera manifestazione, seguito proprio dalla compagna di squadra Gaia Urbinati, 13 anni. All’estremo opposto della classifica anagrafica figura il monegasco Alain Costa, 69 anni. Alla prima storica competizione di skateboard dei Giochi del Mediterraneo parteciperanno complessivamente 22 atleti: 15 uomini e 7 donne, in rappresentanza di sei Paesi: Italia, Portogallo, Spagna, Grecia, Slovenia e Turchia. Grande entusiasmo nel team azzurro alla vigilia dell’appuntamento. “I ragazzi sono motivati e consapevoli delle proprie qualità - ha dichiarato il Commissario Tecnico Mattia Restante - Scenderemo in campo con determinazione e con l’obiettivo di ottenere un buon risultato”. Per lo skateboard italiano, Taranto 2026 rappresenta un appuntamento di particolare valore. Un esordio storico che offre alla disciplina una nuova e importante vetrina internazionale, in vista dell’appuntamento di ottobre, quando ad Asuncion, in Paraguay andranno in scena i World Skate Games 2026.
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