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Come funziona il judging nello skateboard Street

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Come funziona il judging nello skateboard street e perché parlarne nel modo giusto fa bene a tutti.
Ogni competizione ufficiale porta con sé un carico enorme di adrenalina, trick , emozioni a bordo park e quella fotta imprescindibile di fare bene per se stessi e nel processo anche “salire sul podio”.

Quando uno score o una posizione in classifica non corrispondono alle proprie aspettative, può capitare di non comprenderne immediatamente le ragioni. La delusione fa parte dello sport, ma può diventare anche un’occasione per conoscere meglio i criteri di giudizio e utilizzare gli strumenti ufficiali di confronto.

Fa parte del gioco? Forse, ma se vogliamo davvero che la scena agonistica italiana cresca e competa ai massimi livelli internazionali, è tempo di fare un salto di qualità: capire come funziona il giudizio e sfruttare gli strumenti ufficiali per confrontarsi.

Il judging non è un dado tirato a sorte: il Common Sense e i criteri reali

Nello skateboarding non esiste una "tabella fissa" dove un kickflip vale una quantità specifica ed esatta di punti. Se così fosse, cancelleremmo l'identità e lo stile di ciascun rider, standardizzando gli skatepark e finendo per trasformare lo skateboarding in un esercizio “ginnico” prevedibile e privo di creatività.

I nostri giudici (formati secondo le linee guida della federazione e allineati agli standard internazionali World Skate) operano secondo due pilastri: l'ancoraggio e la comparazione (Anchor & Compare) e lo Skateboarding Common Sense.

Anchor & Compare

Il principio di Anchor & Compare prevede che la giuria individui, nel corso della competizione, dei punteggi di riferimento e valuti ogni le prestazioni confrontandole con quelle già eseguite nella stessa fase di gara. Il punteggio non rappresenta quindi un valore assoluto attribuito a un singolo trick o a una run, ma è lo strumento attraverso il quale i giudici stabiliscono il posizionamento degli skater nella classifica.

Nota importante: ogni gara e ogni round fanno storia a sé

I punteggi ottenuti in competizioni diverse, anche sullo stesso skatepark, non sono direttamente paragonabili. Lo stesso vale per le diverse FASI della stessa gara: una run identica può ricevere uno score differente in qualifica, semifinale o finale. Questo non significa che siano cambiati i criteri di giudizio, ma che la scala viene ricalibrata in ogni round in base al numero degli skater e delle skater in gara e al livello complessivo delle prestazioni. Nelle qualifiche il field è generalmente più ampio; nelle fasi successive si riduce il numero dei partecipanti, ma aumenta il livello medio. Per questo il punteggio va sempre interpretato rispetto alle altre prestazioni dello stesso round, non confrontato con quelli assegnati in fasi o competizioni differenti. Una stessa run in una qualifica da 30 partecipanti ed in una finale a 8,  potrebbe tranquillamente ricevere due score diversi lo stesso giorno, almeno in linea principio: E’ la classifica che conta, non i punteggi.

Consiglio utile: guardare il posizionamento

Per comprendere meglio uno score, è utile non soffermarsi soltanto sul numero in sé, ma osservare la posizione occupata nel ranking e confrontare la propria prestazione con quelle immediatamente precedenti e successive. La domanda più utile non è quindi soltanto ‘Perché ho ricevuto questo punteggio?’, ma anche ‘La mia run o il mio trick sono stati correttamente posizionati rispetto a chi si trova sopra e sotto di me?’. È questo confronto, all’interno dello stesso round, a permettere di leggere il giudizio nella maniera più corretta.

Lo Skateboarding Common Sense

È la capacità di leggere una prestazione attraverso una conoscenza reale e approfondita dello skateboarding. Per i giudici significa saper riconoscere il valore di un trick non soltanto per la sua difficoltà, ma considerando anche elementi come il controllo, lo stile, la velocità e il contesto complessivo in cui viene eseguito. Non si tratta quindi di giudicare ‘a sensazione’, ma di applicare i criteri di giudizio forte del Senso Comune che si sviluppa avendo osservato e praticato lo Skateboarding in maniera attiva e per lungo tempo.

Rimandando ai video sotto riportati per entrare nei dettagli delle varie questioni, è importante che comprendiate bene, e per questo lo ripetiamo,  un concetto fondamentale relativo ai punteggi di gara: NON SI TRATTA DI VALORI ASSOLUTI ma, diversamente da altri sport a giudizio, i punteggi vengono impiegati dai giudici per costruire la classifica. Cosa guardano dunque esattamente durante i 45 secondi di run o nella sezione dei Single Trick?

  • Difficoltà tecnica: In una parola sola la difficoltà della manovra eseguita sulla struttura specifica, inserita nel contesto dello skatepark in cui si compete.
  • Pulizia del landing: un trick atterrato sporco, con tic-tac o mani per terra non riceve lo stesso valore di uno chiuso pulito e veloce.
  • Uso dello skatepark: nelle run viene valutata la capacità di utilizzare in modo vario e funzionale le diverse strutture e aree del park, costruendo una linea completa e non ripetitiva.
  • Esecuzione: riguarda la qualità complessiva dell’esecuzione, quindi il controllo, la precisione, la velocità, la fluidità, l’altezza e la sicurezza con cui vengono realizzati i trick e collegati i diversi passaggi della run.
  • Consistenza: sempre nel caso delle Run si valuta la qualità media dei trick eseguiti ed al contempo i sui picchi oppure le cadute.

    La ripetizione dei trick
    È un aspetto molto importante da conoscere, perché incide sulla strategia adottata dagli skater e dalle skater durante la competizione.

Nella run, la ripetizione dello stesso identico trick sullo stesso ostacolo incide negativamente sul punteggio, perché riduce la varietà complessiva della prestazione.

Nella fase dei  3 Single Trick, invece, si parla di “pure repetition” quando un trick già eseguito nella migliore run conteggiata viene riproposto sullo stesso ostacolo. In questo caso il tentativo riceve un punteggio pari a ZERO. Non è considerata “ripetizione pura” se il trick viene eseguito su un ostacolo diverso oppure presenta variazioni o componenti aggiuntive.

Importante: i 3 Single Trick non devono necessariamente essere diversi tra loro. Ogni skater può tentare più volte lo stesso trick per migliorare l’esecuzione, perché il regolamento non vieta la ripetizione tra i singoli tentativi, anche quando il trick è già stato chiuso e ha ricevuto un punteggio.

Esempio pratico - tre tentativi di un kickflip dal gap, non presente nella migliore run conteggiata:

  • Primo tentativo: bail → 0 punti.
  • Secondo tentativo: trick chiuso in modo sketchy → es.50 punti.
  • Terzo tentativo: lo stesso trick eseguito in modo più pulito e controllato → es.65 punti.

I punteggi sono puramente esemplificativi. In questo caso, ai fini della classifica, conterebbe il risultato migliore ottenuto nei tre Single Trick, quindi 65 punti.

Il sistema dei punteggi: la giuria è composta da un panel di giudici (tipicamente 5, dove il voto più alto e quello più basso vengono scartati per calcolare la media dei tre centrali) guidati dall Head Judge, proprio per neutralizzare sbilanciamenti individuali.

Per chi volesse davvero entrare nella testa di un giudice e capire fogli di gara, scale di punteggio e dinamiche della giuria, abbiamo messo a disposizione su YouTube il Webinar a tema:
 Webinar Criteri di Giudizio - Clicca qui


Per chi desidera approfondire i criteri di giudizio adottati a livello internazionale, consigliamo di consultare il World Skate Judging Educational Channel, dove sono disponibili contenuti formativi dedicati:§
 World Skate Judging Educational Channel


Hai un dubbio sul punteggio? C'è una regola per parlarne ed è la cosa migliore che puoi fare!

Nessun giudice siede dietro al desk per fare favoritismi o penalizzare un rider: sono skater che dedicano ore di concentrazione estrema a comparare decine di run al millesimo di punto. Ciononostante, il dubbio ci sta: fa parte dello sport. Ci sta pure l’errore: fa parte dell’essere Umani.

Quello che molti ignorano è che il Regolamento Tecnico federale prevede una procedura chiara per chiedere chiarimenti sul giudizio. Direttamente per gli atleti oppure attraverso il proprio responsabile/coach della società affiliata, e nei tempi previsti dal regolamento, è possibile rivolgersi con serenità all'Head Judge o alla direzione di gara per una richiesta di chiarimento in proposito ad uno Score.

Perché questo passaggio è fondamentale?

  1. Perché favorisce un confronto professionale: affrontare eventuali dubbi attraverso i canali appropriati permette di analizzare le valutazioni in modo serio e costruttivo.
  2. Perché tutela il rispetto reciproco: riconosce il lavoro della giuria e contribuisce a mantenere un clima corretto durante e dopo la competizione.
  3. Perché è il modo migliore per migliorare: chiedere “Cosa è mancato nella run per raggiungere la top 8?” permette di capire se siano stati determinanti la varietà degli ostacoli, la velocità d’ingresso, la difficoltà dei trick o la qualità dei landing. È un feedback concreto e costruttivo per gli atleti, le atlete e i rispettivi coach.

Cresciamo insieme

Le gare sono il banco di prova della nostra community: si vince, si perde, si impara. Quando una run non dà il risultato sperato, è importante approfondire i criteri di giudizio, consultare il corso dedicato, chiedere chiarimenti nelle sedi opportune e tornare sullo skate con un piano ancora più solido per la tappa successiva.

Ci vediamo al prossimo contest!