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La prima medaglia d'oro ad ASU26 la portano a casa Arosio, Delfino e Rimondi

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Arriva la prima medaglia d’oro azzurra ai World Skate Games ASU26. A sigillare questo bel risultato, la riconferma dopo i WSG a Roma nel 2024, è il Team femminile dello Skate Cross composto dal magico trio Arosio-Delfino-Rimondi. Ma la giornata ha regalato un’altra soddisfazione alla Nazionale italiana: il bronzo dei maschi grazie alla bella prova di Borromeo-Paoletta. E proprio Luca Borromeo a fine gara ha un pensiero speciale: «Dedico questa medaglia a mia mamma, che da giugno non c’è più».

LE GARE. Nei quarti di finale femminile il team composto da Ludovica Rimondi e dalla compagna di squadra Alice Delfino supera il duo cileno e capita in semifinale contro la Francia rappresentata da Celeste Grenon-Granger e Noelie Gontier. Una bella vittoria proietta le nostre alla finale contro le francesi Ornella Faria e Mayrin Burasovitch. E qui arriva il primo oro azzurro di questi WSG26 grazie alla immensa portabandiera azzurra Matilde Arosio in coppia con Ludovica Rimondi. Completa il podio il team francese.

Per quanto riguarda la semifinale maschile i nostri Massimo Barbi e Alessandro Vignoni perdono sui francesi Adonis Vicq e Mohamed-Aime Lellouchi, mentre il team azzurro composto da Luca Borromeo e Antonio Paoletta cede contro l’altra coppia d’Oltralpe formata da Oscar Briex e Cyril Champagne. La lotta per il terzo posto si gioca quindi tra le due squadre azzurre: Borromeo-Paoletta e Barbi-Vignoni. Hanno la meglio i primi che mettono al collo un’importante medaglia di bronzo marchiata Asuncion 2026. Si giocano l’oro le due formazioni francesi con Briex-Roudaut che hanno la meglio sui connazionali.

IL COMMENTO. «Siamo estremamente contenti della giornata di oggi - attacca il Commissario Tecnico Andrea Ronco - Il team cross femminile ci aveva già regalato una medaglia d’oro a Roma due anni fa, ma questa volta Matilde Arosio ha gareggiato insieme a Ludovica Rimondi e Alice Delfino, con cui non aveva condiviso quell’esperienza. Sono riuscite comunque a conquistare l’oro in un contesto molto diverso, sia per il tracciato, sia per le possibilità di allenamento che abbiamo durante la stagione su impianti di questo tipo, percorsi che non sono semplici da trovare. Se sono qui è perché durante tutto l’anno hanno dimostrato una capacità di adattamento molto elevata e soprattutto molto rapida. Il filo conduttore di questi giorni è stato proprio questo: non hanno mai smesso di credere nella possibilità di adattarsi alla situazione, un passo alla volta. Non si sono lasciate condizionare dai piccoli ostacoli incontrati durante la giornata, né dalla qualità delle avversarie che hanno trovato in gara. Hanno continuato a crederci fino alla fine e probabilmente è stata proprio questa la chiave della loro prestazione, così come di quella dei ragazzi, che hanno conquistato la medaglia di bronzo».

«Questo oro è il primo conquistato dall’Italia nei World Skate Games ASU26 e ha per noi un valore speciale. Le batterie e le qualifiche sono state molto impegnative, per le condizioni atmosferiche, per il numero dei partecipanti e per il livello degli avversari, ma gli azzurri non hanno mai mollato - chiude il CT -. Abbiamo lavorato molto sull’aspetto mentale e sulla gestione del tracciato. È un percorso lungo per i nostri standard e soprattutto molto vario: la prima parte è più rapida e veloce, con una lunga discesa da spingere, mentre la seconda diventa più ritmica e richiede maggiore pulizia, controllo del movimento e capacità di arrivare alla fine giocandosi tutto, se necessario, nell’ultimo rettilineo. Domani tutti gli azzurri saranno nuovamente in gara nelle prove individuali. Sarà una giornata ancora più impegnativa: gli uomini partiranno dagli ottavi di finale, mentre le donne dai quarti, per poi affrontare nel pomeriggio semifinali e finali. Non ci sarà più la dimensione del team, ma la spinta del gruppo rimane una qualità importante da portare con sé anche nelle batterie individuali».

Infine Andrea Ronco dedica un ringraziamento allo staff di Formia e a quello della Nazionale italiana, oltre ai gestori dell’impianto BMX di Pescantina che ha permesso al team dello Skate Cross di allenarsi in un tracciato quanto più possibile simile a quello del Mondiale di Asuncion.


TEAM SKATE CROSS FEMMINILE 

ORO: Matilde Arosio, Alice Delfino e Ludovica Rimondi

TEAM SKATE CROSS MASCHILE

BRONZO: Luca Borromeo, Antonio Paoletta