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Dalla pista alla strada: gli azzurri ripartono da Costanera

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Il Mondiale di Asunción entra nella sua seconda fase con il passaggio dalla pista alla strada. Gli atleti sono scesi in gara sul circuito di Costanera, realizzato appositamente per i World Skate Games ASU26.

Un percorso molto tecnico, caratterizzato da due curve a raggio stretto, che ha richiesto grande capacità di gestione, esperienza e precisione. Un tracciato che ha messo gli atleti a dura prova, con un livello di sforzo tecnico e fisico molto elevato e poche possibilità di errore.

Gli Azzurri hanno scelto di affrontare questa nuova sfida, mettendosi alla prova su un circuito impegnativo e cercando di esprimere al meglio le proprie qualità. Una competizione che ha richiesto non solo velocità, ma anche grande tecnica, lettura della gara ed esperienza.

La squadra, guidata dal CT Massimiliano Presti, arriva alla seconda parte del programma con un importante bottino conquistato in pista, con 5 medaglie d’oro e 3 d’argento, e sono ora pronti ad affrontare le gare su strada.

JUNIOR WOMEN
ONE LAP SPRINT
La prima medaglia italiana della giornata arriva dalla One Lap Junior Women, con Sofia Paola Chiumiento protagonista di una finale che la vede conquistare l’argento.
Giulia Morelli, invece, supera i primi turni ma non riesce ad accedere alla semifinale e chiude la sua prova all’ottavo posto.
La finale viene vinta da Alicia McBride (USA). Dopo la squalifica di Gisell Caicedo (Colombia) per una manovra all’interno dell’ultima curva, la statunitense può festeggiare il titolo mondiale. Terza Manuela Saldarriaga (Colombia).

1. Alicia McBride – USA
2. Sofia Paola Chiumiento – Italia
3. Manuela Saldarriaga – Colombia

15.000m A ELIMINAZIONE
Agnese Dominoni è stata ancora una volta protagonista di una gara di grande costanza, rimanendo a lungo nel gruppo delle migliori e dimostrando di avere le qualità per giocarsi le posizioni di vertice. Una caduta, purtroppo, ha condizionato il finale della sua gara e le ha impedito di lottare fino in fondo per una medaglia. Agnese ha comunque chiuso al sesto posto, confermando la sua solidità e la capacità di rimanere protagonista nelle fasi importanti della gara. Per Giorgia Fossemo Salvemme, ha sempre dimostrato grande carattere, dando il massimo e continuando a lottare senza arrendersi.

Davanti, Carla Plana Olivares (Spagna) è stata molto attiva nelle prime fasi, mentre la Colombia ha mantenuto costantemente due atlete nelle posizioni di testa, Mariana Imitola Vasquez e Manuela Rodriguez Torres.
Nel finale una delle colombiane è caduta, ma Mariana Imitola Vasquez è riuscita a resistere fino al traguardo conquistando il titolo mondiale, davanti a Charly Alviarez (Venezuela) e Carla Plana Olivares (Spagna).

1. Mariana Imitola Vasquez – Colombia
2. Charly Alviarez – Venezuela
3. Carla Plana Olivares – Spain

JUNIOR MEN
ONE LAP SPRINT
La One Lap Junior Men regala una delle immagini più particolari della giornata.
I due indiani Anirudhan Vinod e Lohnath Arunprasath partono a una velocità impressionante. Tomas Moncada Castro (Colombia) prova a superarli prima dell’ultima curva, ma non riesce a tenere la traiettoria. I due indiani trovano spazio all’interno e riescono a passare.
Vinod e Arunprasath tagliano il traguardo praticamente insieme, guardandosi subito dopo e festeggiando con sorpresa per uno spettacolare uno-due dell’India.
Niklas Kubik (Germania) completa il podio.
Per l’Italia, Edoardo Abis riesce ad arrivare fino alla semifinale, mentre Francesco Nesti viene coinvolto in una caduta nella prima fase delle qualificazioni.

1. Anirudhan Vinod – India
2. Lohnath Arunprasath – India
3. Niklas Kubik – Germany

15.000m A ELIMINAZIONE
Elia Nisi ha provato a rimanere agganciato al gruppo, sfruttando le scie e lottando per guadagnare qualche posizione nelle fasi più combattute della gara. L’azzurro ha chiuso al 16° posto. Giorgio Ghisio Erba, dopo alcuni contatti con altri atleti nelle prime fasi della gara, ha preferito non correre ulteriori rischi e ha scelto di non portare a termine la prova.
La gara ha visto Chia-Cheng Tseng (Chinese Taipei) dettare il ritmo nelle prime fasi, prima che la coppia ecuadoriana formata da Joaquin Loyola Cavalieri e Adrian Tuqueres si portasse in testa a otto giri dalla fine.
Dopo la squalifica di un atleta colombiano, Cavalieri è rimasto in corsa fino alle fasi decisive, prima del ritorno all’attacco della Colombia nel finale.
Il titolo è andato a Juan Manuel Chaux Valencia (Colombia), davanti a Joaquin Loyola Cavalieri (Ecuador) e Lucas Beroiza Peña (Cile).

1. Juan Manuel Chaux Valencia – Colombia
2. Joaquin Loyola Cavalieri – Ecuador
3. Lucas Beroiza Peña – Chile

SENIOR WOMEN
ONE LAP SPRINT
Grande gara di Asia Negri, che conquista una splendida medaglia di bronzo mondiale nella One Lap Senior Women.
L’azzurra ha superato turno dopo turno, guadagnandosi l’accesso alla finale e riuscendo a rimanere nel gruppo delle migliori specialiste mondiali della velocità. Una gara di grande carattere e determinazione, che le vale un meritatissimo posto sul podio.
Il titolo va a Ivonne Nochez Gallardo (El Salvador), che prende il comando fin dalla partenza e riesce a gestire la gara fino allo sprint finale. Argento per Kollin Castro (Colombia).
Alice Sorcionovo, invece, sceglie di non spingere al massimo e non riesce ad accedere alla finale.

1. Ivonne Nochez Gallardo – El Salvador
2. Kollin Castro – Colombia
3. Asia Negri – Italia

15.000m A ELIMINAZIONE
La gara si apre con Valeria Bustamante (Venezuela) al comando. L’Italia prova a muovere la gara con alcuni attacchi, mentre Melissa Gatti e Irene Paganelli corrono insieme e rimangono protagoniste nel gruppo.
Le due azzurre stanno mostrando una crescita importante gara dopo gara: più gareggiano insieme, più prendono confidenza con il ritmo, con le dinamiche del gruppo e con le fasi decisive della corsa.
Davanti, la Colombia riesce rapidamente a riprendere la testa. Gabriela Vargas rimane sempre nelle prime posizioni, mentre a quattro giri dalla fine sono Gabriela Rueda e Yicel Camila Giraldo Vasquez a condurre.
Nell’ultima curva Giraldo Vasquez entra davanti, ma Vargas trova una grande accelerazione in uscita e lancia lo sprint finale. Il contatto tra le due porta alla squalifica di Giraldo Vasquez e alla vittoria di Gabriela Vargas Sarmiento (Ecuador). Gabriela Rueda conquista l’argento, mentre Pei-Yu Shih (Chinese Taipei) è bronzo.
Per l’Italia, Melissa Gatti chiude al quinto posto dopo una gara molto combattuta, mentre Irene Paganelli termina undicesima. Un risultato che conferma il buon percorso delle due azzurre, sempre più affiatate e competitive nelle gare di gruppo.

1. Gabriela Vargas Sarmiento – Ecuador
2. Gabriela Rueda – Colombia
3. Pei-Yu Shih – Chinese Taipei

SENIOR MEN
ONE LAP SPRINT
La One Lap Senior Men si decide su un ultimo rettilineo di grande velocità.
Jhoan Guzman (Colombia) prende la testa fin dalla partenza e riesce a mantenerla fino al traguardo. Jacob Melton (USA) è secondo. Alle sue spalle, Vincenzo Maiorca realizza un ultimo rettilineo di fuoco e conquista la medaglia di bronzo mondiale. Duccio Marsili, invece, sceglie di non spingere al massimo, non sentendosi completamente a suo agio sul circuito.

1. Jhoan Guzman – Colombia
2. Jacob Melton – USA
3. Vincenzo Maiorca – Italia

15.000m A ELIMINAZIONE
Dopo le prime tornate di studio, la Colombia prende progressivamente il controllo della gara.
A 24 giri dalla fine iniziano le eliminazioni e Julio Mirena Ortiz (Paraguay) si inserisce nel gruppo di testa insieme a Kevin Lenis e Juan Mantilla (Colombia).
Gli azzurri rimangono nel gruppo. Daniel Niero è protagonista di una grande gara, combattuta e intelligente, sempre attento a leggere le mosse degli avversari e a rimanere nelle posizioni giuste. Giuseppe Bramante rimane leggermente più indietro, ma riesce a coprire le azioni e a rimanere in corsa.
Nel finale Daniel gioca le sue carte fino all'ultimo, con un grande sprint finale proprio contro Julio Mirena. L'azzurro sfiora il podio, ma il paraguayano riesce a precederlo per pochi millesimi.
A otto giri dalla fine la Colombia continua a controllare la gara. Nel finale Kevin Lenis e Juan Mantilla fanno la differenza e conquistano oro e argento, mentre Julio Mirena Ortiz completa il podio per il Paraguay.

1. Kevin Lenis – Colombia
2. Juan Mantilla – Colombia
3. Julio Mirena Ortiz – Paraguay

La prima giornata di gare su strada si chiude con tre medaglie per l’Italia: l’argento di Sofia Paola Chiumiento e i bronzi di Asia Negri e Vincenzo Maiorca, tutte conquistate nelle prove di One Lap.
Dopo il grande bottino della pista, gli Azzurri ripartono quindi anche sulla strada con tre nuovi podi mondiali.

FORZA AZZURRI!

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