Si è chiusa la seconda giornata della Serie A di hockey inline 2026/27, con quattro partite disputate sabato 31 ottobre e il Kraken Camaiore a riposo. Il turno ha confermato il passo del Vicenza e dell’Edera Trieste, ora in vetta a sei punti, e ha regalato i primi successi stagionali a Fox Legnaro e Asiago Vipers.
La sfida più attesa, tra HC Milano e Vicenza, si chiude con il successo dei campioni d’Italia per 0-2, ma tutt’altro che semplice. I vicentini hanno faticato più del previsto e Michele Frigo non nasconde la sua analisi: “Non è stata una gran serata per noi, sotto tanti aspetti. Di sicuro questa non è la squadra che conosco.” Un merito, ammette, va anche ai milanesi, “che hanno fatto una buona partita”, e il messaggio è chiaro: “Dobbiamo fare di più, perché in partite così non sempre si riescono a portare a casa i tre punti.” Resta la fiducia nel lavoro da fare: la stagione è appena iniziata e di allenamenti ce ne sono stati pochi. Dall’altra parte Lorenzo Campulla, dell’HC Milano, guarda al bicchiere mezzo pieno: gli è piaciuto l’atteggiamento della squadra, la voglia messa in campo, e rende merito proprio al portiere avversario Frigo, autore di una grandissima prestazione. “Siamo stati all’altezza del Vicenza, che comunque è il campione in carica”, sottolinea, ricordando che tra un mesetto arriverà una sfida importantissima. La squadra, spiega, è in ricostruzione, ma l’ambizione resta quella di vincere tutto.
Nella sfida tra Securfox Forlì e Fox Legnaro, gli ospiti si impongono 4-1 con una prova convincente. Fa autocritica Elia Vaglieri, per i padroni di casa: il risultato, ammette, rispecchia la partita, e bisogna fare grossi passi avanti sia di atteggiamento sia di condizione fisica. Troppa poca lucidità al momento di tirare, da correggere con più intensità e più impegno.
Successo di carattere per l’Asiago Vipers, che supera il CUS Verona 6-2 al debutto stagionale. Enzo Lazzari racconta una vittoria arrivata in salita, in una prima di campionato condizionata da linee riviste rispetto all’anno scorso: partenza troppo lenta, poi nella ripresa la squadra ha cambiato passo ed è apparsa decisamente diversa. Il bilancio, dice, resta positivo, anche perché il successo è arrivato senza esprimersi al meglio, ma ora attendono due trasferte consecutive su campi difficili. Sul fronte veronese Luca Perini ricorda un buon inizio, poi i quattro minuti di black-out dopo l’accorciamento, nei quali i padroni di casa hanno preso il largo: da migliorare disciplina e concentrazione, con troppi falli.
Chiude il quadro l’Edera Trieste, che batte 3-1 il Cittadella Hockey e centra il secondo successo consecutivo. Axel Cocozza si dice contento del risultato, ma consapevole dei molti errori commessi, gli stessi che hanno fatto rischiare anche sabato scorso: in settimana si lavorerà sui fondamentali, con la convinzione di essere sulla strada giusta. Per il Cittadella, partito con la voglia di riscattare l’esordio casalingo, la gara si è complicata dopo il primo svantaggio. La squadra ha poi provato a rientrare con il giovane Giovanni Mario Bergamo, che ha accorciato, ma è stata subito punita dal 3-1 definitivo. Il gruppo è cambiato molto, con tanti giovani inseriti, e la società chiede tempo: la voglia di fare bene, assicura, non manca.
Si va ora verso la terza giornata, con tanti spunti ancora da scoprire e una classifica già in movimento.
CLASSIFICA: Edera Trieste (6), Vicenza Hockey MC Control (6), Asiago Vipers (3), CUS Verona Hockey (3), Fox Legnaro (3), HC Milano (3), Cittadella Hockey (0), Kraken Camaiore (0), Securfox Forlì (0)
📷 Luca Cantù





