In merito ai Campionati Italiani Obbligatori che si sono conclusi domenica a Calderara di Reno, abbiamo raccolto telefonicamente il parere di Sara Locandro, Responsabile SIRI, che nel corso delle gare, insieme a Laura Ferretti, ha svolto anche le mansioni normalmente ricoperte dal ct Antonio Merlo, bloccato a casa da una fastidiosa influenza.
Sara Locandro - "Premettendo che non ho avuto la possibilità di seguire tutte le gare in programma, in chiave generale si può rilevare una calo dei partecipanti in alcune categorie (solo 4 gli junior maschi!) e una progressiva rinuncia di chi si dedica alla combinata, segno evidente che è sempre più difficile preparare due specialità ed essere competitivi ai massimi livelli. Il dato positivo è l'ottimo lavoro svolto complessivamente dalle giurie, con classifiche sempre in linea con i valori tecnici espressi in gara, penso che il rapporto di stretta collaborazione con la Scuola Pattinaggio e le numerose occasioni di approfondimento tecnico per gli Ufficiali di Gara comincino a dare risultati soddisfacenti.
Entrando nel merito delle competizioni, detto della scarsa partecipazione, negli junior maschi si è imposto in modo netto Francesco Tonini che ha espresso per tutta la gara un buon rendimento.
Protagonista di una grande performance in campo femminile è stata Silvia Lambruschi, unica atleta in grado di impensierirla la specialista Cristina Berti che a sua volta ha mostrato un'ottima preparazione.
Molto avvincente la gara senior femminile con un confronto ravvicinato tra Debora Sbei ed Elisa Giunti: l'esecuzione del terzo esercizio, la boccola, ha determinato il sorpasso in classifica di Debora, che al di là delle buone esecuzioni ha mostrato regolarità e tenuta psicologica, qualità tipiche delle specialiste. Un risultato importante anche perché ottenuto davanti ad un'atleta come Elisa Giunti che gode giustamente di grande considerazione a livello nazionale e internazionale. Un plauso merita anche Francesca Ventriglia medaglia di bronzo, un'atleta che non ha mai avuto in passato grandi occasioni per mettersi in evidenza ma che ha sempre espresso un rendimento positivo.
In campo maschile la vittoria di Elis Carriero si è delineata sin dal primo esercizio, un titolo vinto con l'accuratezza del bagaglio tecnico e la maturità del grande specialista. Molto bravo all'esordio nel "pattinaggio dei grandi" anche Simone Porzi, che del resto non è una sorpresa per quanto riguarda la costanza di rendimento. Marco Santucci, che alla vigilia poteva essere considerato uno dei favoriti per il titolo, non ha avuto la sua migliore giornata e si è dovuto accontentare della terza posizione. Ottima la prova di Tiziano Paroldo che ha chiuso al quarto posto ma è arrivato davvero ad un soffio dal podio." CAMPIONATI ITALIANI OBBLIGATORI: IL PARERE DI SARA LOCANDRO
In merito ai Campionati Italiani Obbligatori che si sono conclusi domenica a Calderara di Reno, abbiamo raccolto telefonicamente il parere di Sara Locandro, Responsabile SIRI, che nel corso delle gare, insieme a Laura Ferretti, ha svolto anche le mansioni normalmente ricoperte dal ct Antonio Merlo, bloccato a casa da una fastidiosa influenza.
Sara Locandro - "Premettendo che non ho avuto la possibilità di seguire tutte le gare in programma, in chiave generale si può rilevare una calo dei partecipanti in alcune categorie (solo 4 gli junior maschi!) e una progressiva rinuncia di chi si dedica alla combinata, segno evidente che è sempre più difficile preparare due specialità ed essere competitivi ai massimi livelli. Il dato positivo è l'ottimo lavoro svolto complessivamente dalle giurie, con classifiche sempre in linea con i valori tecnici espressi in gara, penso che il rapporto di stretta collaborazione con la Scuola Pattinaggio e le numerose occasioni di approfondimento tecnico per gli Ufficiali di Gara comincino a dare risultati soddisfacenti.
Entrando nel merito delle competizioni, detto della scarsa partecipazione, negli junior maschi si è imposto in modo netto Francesco Tonini che ha espresso per tutta la gara un buon rendimento.
Protagonista di una grande performance in campo femminile è stata Silvia Lambruschi, unica atleta in grado di impensierirla la specialista Cristina Berti che a sua volta ha mostrato un'ottima preparazione.
Molto avvincente la gara senior femminile con un confronto ravvicinato tra Debora Sbei ed Elisa Giunti: l'esecuzione del terzo esercizio, la boccola, ha determinato il sorpasso in classifica di Debora, che al di là delle buone esecuzioni ha mostrato regolarità e tenuta psicologica, qualità tipiche delle specialiste. Un risultato importante anche perché ottenuto davanti ad un'atleta come Elisa Giunti che gode giustamente di grande considerazione a livello nazionale e internazionale. Un plauso merita anche Francesca Ventriglia medaglia di bronzo, un'atleta che non ha mai avuto in passato grandi occasioni per mettersi in evidenza ma che ha sempre espresso un rendimento positivo.
In campo maschile la vittoria di Elis Carriero si è delineata sin dal primo esercizio, un titolo vinto con l'accuratezza del bagaglio tecnico e la maturità del grande specialista. Molto bravo all'esordio nel "pattinaggio dei grandi" anche Simone Porzi, che del resto non è una sorpresa per quanto riguarda la costanza di rendimento. Marco Santucci, che alla vigilia poteva essere considerato uno dei favoriti per il titolo, non ha avuto la sua migliore giornata e si è dovuto accontentare della terza posizione. Ottima la prova di Tiziano Paroldo che ha chiuso al quarto posto ma è arrivato davvero ad un soffio dal podio."
